RIDUCIAMO IL DEBITO E LIBERIAMO RISORSE VERE

1) riduzione degli sprechi della spesa pubblica senza intaccare il welfare. Sappiamo come: riducendo i costi della politica e tagliando gli eccessi di spesa improduttiva e gli sprechi. 300 MILIARDI SI, SI POSSONO TAGLIARE SENZA INTACCARE I SERVIZI BASE

2) dismissione del patrimonio statale: non i musei o il colosseo o i ministeri, ma tutto il resto che ammonta a 800 miliardi. Quando una famiglia è in difficoltà si vende l’argenteria, non può pretendere di pagare alti interessi con soldi non suoi e nel contempo tenersi i propri beni in eccedenza.

3) Utilizzare tutto ciò per ridurre il debito pubblico. Ne deriverebbero minori necessità di introiti tramite le tasse, si conterrebbe così il deficit e si libererebbero risorse da utilizzare per ridurre l’importo delle tasse in busta paga ed avere così per le famiglie, maggiori risorse da spendere per comprare beni e servizi e dunque l’economia ripartirebbe di nuovo.

Facciamo un fondo pubblico immobiliare con dentro tutte le risorse immobiliari dello stato.
Si stima che valgano (esclusi gli immobili ad uso amministrativo) circa 800 miliardi di euro; mezzo debito pubblico.
Così facendo, altresì, la proprietà rimarrebbe comunque allo stato, pur drenando risorse per abbattere il debito pubblico con la conseguenza di pagare meno interessi alle scadenze dei rifinanziamenti dello stesso, tramite emissione di titoli di stato.
Questa è una proposta ragionevole, vera ed attuabile in tempi brevi.

Spesa pubblica annua 730 miliardi di cui quasi 500 per sanità e pensioni (e queste voci non si toccano più!) il resto sono spese e stipendi al pubblico impiego.
Ora sappiamo che il pubblico impiego è per un buon 35% in sovraeccesso vista la quantità immane dell’utilizzo del posto statale come moneta di scambio con i voti. Inoltre gli stipendi dei manager pubblici sono di gran lunga i più alti in tutto il pianeta come tutti già ben sanno.

Si potrebbe intervenire con blocco delle assunzioni (nessun licenziamento immediato) così da conseguire in un quinquennio un risparmio di circa una settantina di miliardi (all’ultimo anno) ed altre razionalizzazioni della cosidetta “spending review” per poter limare ulteriori 30/50 miliardi.

Di queste azioni i benefici dovrebbero essere utilizzati immediatamente per sgravi fiscali, ovvero maggiore quantità di denaro in mano ai cittadini per poter soddisfare i propri bisogni, acquistare beni e servizi e far ripartire dunque l’economia immediatamente.

SE SI VUOLE, CON QUESTA RICETTA SEMPLICE E A COSTO ZERO, SI DIMEZZA IL DEBITO PUBBLICO IN CINQUE ANNI. L’ECONOMIA RIPARTE SUBITO E L’ITALIA SI NORMALIZZA PER LA PRIMA VOLTA NELLA SUA STORIA FACENDO NEL CONTEMPO VERA GIUSTIZIA SOCIALE, TOGLIENDO AI FURBI E AI LADRI IL LORO BOTTINO RUBATO ALLE TASCHE DI TUTTI.

MOVIMENTO ROBIN HOOD!!!!!

QUESTA E’ UNA PROPOSTA A 5 STELLE

Pasquale_ Caterisano Commentatore certificato 20.06.12 17:10| 

3 pensieri su “RIDUCIAMO IL DEBITO E LIBERIAMO RISORSE VERE”

  1. che razza di testa di cazzo vero ! – sarebbe ciò che stanno davvero facendo quelle teste di cazzo al governo adesso ! LA SVENDITA DEI BENI DELLO STATO – iniziata dal tuo craxi demmerda e proseguita da tremorti dopo che il nanazzo incrementò di mille miliardi il debito pubblico! MA CHE STRONZO VERO CHE SEI ! EH!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...