Il solito clown…

Berlusconi contro i sindacati “Air France ritirata per colpa loro”
“Air France si è ritirata in primo luogo per i veti dei sindacati”. Silvio Berlusconi, additato da molti come uno dei responsabili del “no” definitivo della compagnia franco-olandese alla trattativa per Alitalia, attacca i sindacati. Poi annuncia: “Ci saranno dolorose riduzioni di personale”. Tronchetti Provera: “Con una proposta trasparente, una cordata italiana è possibile”. Il titolo scivola in Borsa. 

Intervenendo a un programma radiofonico, il leader del Pdl fornisce la sua versione della vicenda. “I francesi – dice – non si sono ritirati perché ci sono state interferenze politiche. Da un lato la situazione si è chiusa perché il governo non ha accettato le condizioni imperative che erano state poste da Air France, tra le quali il prezzo che non era ritenuto congruo e il fatto che si dovesse rinunciare al trasporto delle merci,”. “Ma la prima motivazione per cui Air France ha detto di no – aggiunge – è il veto opposto dai sindacati, il grande, deciso, fermo no dei sindacati a ciò che Air France aveva proposto come riduzione del personale”.

“Dolorosi tagli di personale” in arrivo. Il Cavaliere parla anche del futuro di Alitalia e torna sul tema della cordata italiana. “Bisogna escludere innanzitutto il commissariamento”, dichiara. “Il governo ha dato i mezzi alla compagnia per sopravvivere per i prossimi mesi, che saranno impiegati da una compagine di imprenditori italiani, banche e compagnie aeree, per guardare i conti di Alitalia”. “Dopo la due diligence di 3-4-5 settimane – continua – questa compagine, coordinata da Bruno Ermolli, dovrà presentare un’offerta impegnativa, che comporterà dolorosi tagli di personale”. Ai lavoratori “giustamente preoccupati”, Berlusconi assicura che “ci saranno meccanismi di assistenza da parte dello Stato per chi perderà il lavoro”. “L’obiettivo – conclude – è portare la compagnia a chiudere i bilanci positivamente”.


Cordata italiana, industriali possibilisti. Ma l’ipotesi di una cordata italiana è davvero realistica? Secondo il presidente di Pirelli e vicepresidente di Confindustria, Marco Tronchetti Provera, “di fronte a una proposta trasparente dove esista chiarezza di numeri e trasparenza” questo tipo di iniziativa imprenditoriale “è possibile”. Per Giorgio Fossa, past president di Confindustria ed ex presidente della Sea, “se si espongono Bruno Ermolli e Gianni Letta c’è la possibilità che qualcosa di serio ci sia”.

Il titolo cala in Borsa. La concessione del prestito da 300 milioni di euro ad Alitalia, intanto, non rassicura del tutto i mercati azionari. Questa mattina, a Piazza Affari a Milano, il titolo della compagnia aerea segnava un calo teorico del 3,23%. Le azioni sono trattate in asta unica e segneranno un prezzo solo a fine seduta. Nella giornata di ieri, considerato il forte ribasso, il titolo era stato sospeso “in attesa di comunicazioni”.

(23 aprile 2008)

Un pensiero su “Il solito clown…”

  1. Come diceva Ernesto Rossi,é tutta aria fritta.Il Cavaliere ha fatto scappare Air France per volgare opportunismo elettorale e poi,come al solito,dice che la colpa é dei sindacati o dei comunisti…

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