Effetto Berlusconi

Inflazione, a giugno tocca il 3,8% Benzina, nuovo record: 1,56 al litro

Alimentari e carburanti, sempre loro. Sono queste le voci che fanno crescere l’inflazione che, a giugno, è salita al 3,8% (dal 3,6% di maggio) portandosi così ai massimi da luglio 1996. Lo comunica l’Istat, confermando la stima provvisoria e aggiungendo che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,4%. L’inflazione depurata cioè degli elementi volatili, ha segnato un aumento del 2,7% contro il 2,6% di maggio, mentre il tasso acquisito, vale a dire quello che si avrebbe a fine anno se l’indice dei prezzi al consumo rimanesse invariato sui livelli di giugno, è pari al 3,2%. E se il tasso di inflazione è al 3,8%, per i beni a più alta frequenza di acquisto, in cui rientrano cibo, tabacchi, affitto, trasporti urbani, beni per la casa, il carovita è al 5,8%: si tratta del livello più alto dal 1997.

La nuova accelerazione “si deve all’intensificarsi delle tensioni al rialzo sui prezzi dei beni come effetto dell’accentuarsi delle spinte al rialzo nel comparto alimentare e in quello energetico” spiegano dall’istituto di statistica.

Sulla base dei dati finora pervenuti, precisa l’Istat, gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli abitazione, acqua, elettricità e combustibili ( 7,2%), trasporti ( 6,9%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche ( 6,1%). Una variazione nulla si registra per i servizi sanitari e spese per la salute, mentre calano i prezzi per le comunicazioni (-2,3%). Su base mensile gli aumenti più forti si sono verificati nei trasporti ( 1,4%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili ( 0,6%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche ( 0,4%). I dati rsegnalano aumenti anche per voci come stabilimenti balneari ( 9% sull’anno) e servizi camping ( 6,2%).

Nell’ambito delle 20 città capoluogo di regione, gli aumenti tendenziali più elevati si sono verificati a Cagliari ( 4,4%), Napoli ( 4,3%), Torino e L’Aquila ( 4,2% per entrambe). Quelli più moderati hanno riguardato le città di Genova ( 3,2%), Bologna, Roma ( 3,3% per entrambe), Perugia e Ancona ( 3,4% per entrambe).

Crescono pane e pasta. Crescono i prezzi di pane e cereali passando dal 11,3% tendenziale di maggio al 11,6% di giugno, con un incremento congiunturale dello 0,6%. Il pane segna un 0,2% su mese e un 13% su anno, mentre la pasta segna un 1,6 % congiunturale e un 22,3% tendenziale. I prezzi degli alimentari hanno registrato un 0,4% congiunturale e un 6,1% tendenziale (dal 5,7% di giugno).

Nuovo record per i carburanti. Benzina e gasolio toccano oggi un nuovo prezzo record, arrivando a quota 1,560 euro al litro. A rialzare fino a questo livello i listini dei prezzi consigliati ai propri gestori è stata Shell, secondo quanto riferisce Quotidiano Energia. Ma un’ondata di rincari si registra anche per altri marchi: verde e diesel sono a ridosso del nuovo picco per tutte le compagnie, con prezzi compresi tra 1,554 e 1,559 euro.
(15 luglio 2008)

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