Il Vaticano: la tecnologia fa male all’anima

Il Vaticano critica la tecnologia (navigandoci all’interno)

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Federico Lombardi, mette in guardia i fedeli, facendo loro notare che la moderna ossessione per la tecnologia toglie il tempo alla meditazione spirituale e di conseguenza danneggia l’anima.

Lombardi aggiunge che nell’era della telefonia mobile e di Internet, è molto più difficile di prima proteggere il silenzio e nutrire la propria dimensione spirituale.

In ogni caso va detto che, evidentemente senza timore di cadere in contraddizione, per comunicare il suo credo il Vaticano ha abbracciato molti aspetti della moderna tecnologia.

L’intervento di Lombardi è avvenuto negli studi del Centro Televisivo Vaticano, i cui programmi sono disponibili online in streaming.

Il centro televisivo vaticano è tecnologicamente molto avanzato: già nel 2007 Il viceministro dell’Informazione e delle Comunicazioni della Repubblica di Corea, Younghwan Yoo, venne ricevuto dal cardinale segretario di Stato, Tarcisio Bertone, in occasione della consegna di un apparato tecnico di produzione coreana per permettere alla Radio Vaticana e al Centro Televisivo Vaticano di trasmettere con la tecnologia digitale T-DMB (Terrestrial Digital Multimedia Broadcasting).

Presente all’evento vi era anche padre Federico Lombardi, allora direttore generale della Radio Vaticana e del Centro Televisivo Vaticano.

Infine, proprio in occasione di un recente raduno di preghiera e meditazione, il World Youth Day di Sydney, sono stati inviati messaggi SMS ai i fedeli e installati grandi pannelli digitali.

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