Finti hacker attaccano il blog di Beppe Grillo

EPIC FAIL cari bimbinkia falce e martello!

Avete tirato giù per una manciata di ore il sito di Beppe Grillo, ebbene avete preso un sonoro granchio, chi vi ha commissionato questa porcata è gente in malafede e voi ci siete cascati come dei tonnoidi.

Le motivazioni addotte nel vostro patetico comunicato sono puerili e talmente ammuffite che nemmeno rispondiamo più a tali stronzate. Girano in rete dal 2007 e sono roba talmente inutile che solo degli ingenui come voi finti anonymous potevate cascarci.

Qualcuno vi ha utilizzato e portato delle motivazioni inesistenti e già smentite ad abundantiam. Siete stati talmente ingenui da farvi usare.  Che tristezza e voi sareste dei vendicatori?

Non bisogna essere degli hacker o degli Anonymous per scaricare Loic e darsi appuntamento in rete per atteggiarsi ad hacker; si è solo dei patetici lamer quali voi difatto siete.

Anonymous, quelli veri, mai si sarebbero permessi di fare una cosa del genere a Beppe Grillo unico baluardo di Vera Democrazia oggi esistente in europa, non lo avrebbero fatto perchè si sarebbero documentati ed avrebbero avuto sufficiente maturità e cultura per poter discernere il vero bene dal male.

Voi quattro sfigati invece oltre ad andare nei centri sociali ad inneggiare a Che Guevara e bere pessima birra non sapete fare. Non avete visione delle cose ne un vero obiettivo, vivete di espedienti inutili come questo per darvi una motivazione di vita nel vostro vuoto compresso che avete nel vostro cervello annebbiato dalle troppe canne.

Troppo dura da mandare giù che ancora una volta c’è gente più capace di voi, che miete consenso e fa proseliti senza ideologie bruciate dalla storia.

Del vostro comunicato, nel 99% delle cazzate scritte, però non abbiamo potuto non notare un preciso riferimento per ben due volte alla richiesta a Beppe Grillo di lasciare “ad altri” le chiavi del MoVimento ed una precisa minaccia a Casaleggio, cose che ci fanno pensar male (e che come già sapete “molto spesso però ci azzecchiamo”) e che ci danno un indirizzo ben preciso su chi siano stati vostri mandanti.

Ingenui e patetici loro come voi.

Avete completamente perso qual poco di credibilità che avevate. Ormai questa cosa, per voi finti anonymous italici, segna la fine della vostra empatia con la gente.

Hasta sto cazzo siempre!

Pasquale Caterisano
MoVimento 5 Stelle.

Non siamo Anonymous e non siamo una legione, ma facciamo parte della Rete e la Rete vi controlla , non dimentica e non perdona.

UPDATE 9 giugno 2012: sembra che a portare l’attacco siano stati un sottogruppo a nome “spreadthelov”. Gruppo che ha difatto spaccato la comunità anonymous italiana e gettato gli stessi al pubblico ludibrio. Hanno anche cancellato il comunicato insieme ai più di 600 commenti contro quella porcata e postato un altro dove spiegano che non erano d’accordo fra di loro e che in molti non lo hanno condiviso.

Ora avranno capito davvero che la rete non perdona…nemmeno loro.

VOTA il loro stesso sondaggio: http://poll.pollcode.com/fod77_result?v

9 pensieri su “Finti hacker attaccano il blog di Beppe Grillo”

  1. Tu sei un frequentatore abituale dei canali irc degli anonymous? Che ne sai di chi siano gli anonymous? la butti tristemente sull’estremismo politico, dai dei buffoni che inneggiano al che e vanno nei centri sociali, ma a me sembra il dipinto di una buona fetta dell’elettorato e dei rappresentanti m5s…

    É vero, non ci vuole nulla a scaricare un sw e farlo partire, ma é un oggetto altamente democratico, chiunque puó utilizzarlo. Cosí come chiunque puó andare in piazza a sentire Beppe e gridare “Vaffa!”..

    Ma fa comodo dire che non sono anonymous perché gli anon sono amici della Rete, loro che hanno difeso wikileaks, loro sono il mito di Grillo, non puó essere che proprio loro lo hanno colpito, vero?

    comunque prima dici che é stato commissionato da qualcuno (quindi che venga utilizzata una botnet a pagamento. ok, te lo concedo, plausibile) e poi dici che sono un gruppo di cazzari che utilizza loic, quindi anon… quindi???

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  2. Non so se l’analisi di Pasquale sia corretta al 100%. Ma ne ammiro la passione. E su una cosa ha ragione da vendere…possibile che Anonymous abbia usato come motivazioni delle cose vecchie e trite e ritrite? Avrebbero potuto documentarsi meglio…..

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  3. Uno dei migliori post sull’argomento.
    Ma credo (imho) che il vero bersaglio non sia stato beppegrillo.it ma la stessa “Anonymous” e gli effetti iniziano a farsi sentire… ai post-eri l’ardua sentenza…

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  4. Ritengo grillo un potente mezzo per lanciare l’italia in una nuova veste politica , i movimenti popolari !!! Non il movimento 5 stelle “griffato grillo, cassaleggio” . Abbraccerei grillo se lo incontrassi in giro , ma gli chiederei soprattutto perchè non lascia il potere decisionale al democratico popolo ,che vuole aiutare e che sta aiutando. Non credo che un partito che possiede dei padroni possa essere chiamato popolare …
    Per questo ritengo che grillo e casaleggio non debbano temere alcunchè dagli anonymous\anonymOPS , dato che il loro interesse è il nostro … se non fosse così spero che anonymous faccia chiarezza bucando ovunque e sempre , perchè se non hai nulla da nascondere non temere Anonymous . Se l’idea del partito 5 stelle è forte andrà avanti con o senza grillo . CI STIAMO SVEGLIANDO RAGAZZI NON PERDIAMOCI IN CHIACCHERE !!! Quel che conta è l’idea di grillo …
    vi saluto e permettetemi un quote che rende l’IDEA ^^
    —————————————————————————————-
    “Ricorda per sempre il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri contro il parlamento. Non vedo perché di questo complotto, nel tempo il ricordo andrebbe interrotto. Ma l’uomo? So che il suo nome era Guy Fawkes e so che nel 1605 tentò di far esplodere il parlamento inglese. Ma chi era realmente? Che tipo d’uomo era? Ci insegnano a ricordare le idee e non l’uomo, perché l’uomo può fallire. L’uomo può essere catturato, può essere ucciso e dimenticato. Ma 400 anni dopo ancora una volta un’idea può cambiare il mondo. Io sono testimone diretto della forza delle idee, ho visto gente uccidere per conto e per nome delle idee, li ho visti morire per difenderle… Ma non si può baciare un’idea, non puoi toccarla né abbracciarla; le idee non sanguinano, non provano dolore… le idee non amano. Non è di un’idea che sento la mancanza ma di un uomo, un uomo che mi ha riportato alla mente il 5 novembre: un uomo che non dimenticherò mai”

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