Assicuratore usa la RC Auto come lead magnet

come vendere più polizze auto e senza sconti

Assicuratore, tu che sei oberato degli impegni produttivi e dai budget gravosi che ti ha imposto la tua Compagnia;

tu che hai sempre meno appeal nei confronti di potenziali collaboratori che (complice il reddito di cittadinanza dei 5 stelle) non vogliono venire a lavorare con te per vendere le polizze;

tu che ormai hai già fatto diversi passaggi in riforma delle due polizze migliori nei rami elementari e vita e che hai certamente già usato la tua lista clienti per fare cross selling via email (come anche da me consigliato già diverse volte);

tu che hai capito che il giro parentiamiciconoscenti dei tuoi subagenti è finito da tempo ormai;

ed hai anche capito che la storiella della richiesta di referal non funziona più in quanto tecnica vetusta ed obsoleta.

Tu che ormai in tal senso sei (diciamocelo), un pochino disperato e non trovi le soluzioni miracolose come una volta…

Ti do un consiglio minimale, ma che funziona davvero:

Eccolo: visto che tutti ti dicono che la RC Auto è una commodity che non funziona e che non da redditività e che bla bla bla, le solite banalità dette da tutti (in primis dal tuo ispettore commerciale che ora si chiama “manager qualcosa”), usa la vituperata RC auto perlomeno come lead magnet.

Che cos’è un lead magnet? è un qualcosa che funziona da gancio, da magnete, un esca, un amo un aggancio per attrarre nuovi clienti a cui proporre poi anche le altre polizze. Uno specchietto per le allodole vuoi dire? beh no, non proprio!

La RC auto è obbligatoria e molti agenti la disdegnano (in parte giustamente) per non incorrere nella ruota del criceto della battaglia tra perdenti a chi fa più sconto (sei a quel punto un venditore di sconti!)

Ma se invece la usi per acquisire nuovi prospect è il mezzo giusto vista la sua obbligatorietà di legge.

Crea dunque una campagna di vendita usando i sistemi tradizionali o digitali per acquisire nuova clientela a cui poi vendere immediatamente in upsell la polizza infortuni del conducente o la tutela legale legata all’auto, e successivamente fai cross-selling sui rami più corposi come il vita o gli infortuni.

Questo è un modo semplice per trovare nuove persone, esseri umani, codici fiscali, prospect, clienti potenziali, chiamali come vuoi, ai quali vendere nuove polizze in consulenza e fiducia dopo averli agganciati con la benedetta rc auto (nemmeno scontata, visto che anche l’auto si può vendere consulenzialmente ed al prezzo giusto)

Vista ultimamente la penuria di venditori in assicurazioni (penuria che sarà sempre maggiore da ora in poi), questa è una piccola soluzione per fare nuova produzione in maniera organica e corretta.

Se poi vuoi anche sapere come far vendere ai tuoi collaboratori (anche la banco) la polizza RC auto in consulenza, al prezzo giusto e senza sconti, beh, ti posso fornire un pacchetto completo di funnel di marketing + tecniche di vendita specifico.

Se vuoi saperne di più, clicca quì.

Un caro saluto.

Pasquale Caterisano
Growth hack assicurativo

 

 

Polizza-vita.net – Ecco perchè devi contrarre subito una polizza vita caso morte per il rischio decesso.

Polizza vita caso morte copertina youtube (1)

 

Ecco le vere motivazioni per le quali, chiunque tra i 29 e i 59 anni, dovrebbe avere una polizza vita caso morte, per ripararsi dai rischi del decesso improvviso.

Clicca qui: https://www.polizza-vita.net

 
Ciao! sono Pasquale Caterisano, sono un assicuratore da più di 30 anni e in questo video ti parlo della polizza vita caso morte, la polizza che copre il decesso e che è la polizza base che tutti dovrebbero avere, specialmente per chi ha famiglia oppure un mutuo o entrambi e per chi è in una fascia d’età che va dai 30 ai 55 anni.
 
Questa è una polizza che nei paesi civili tutte le persone acquistano appena iniziano a lavorare e mettere su famiglia, invece purtroppo in Italia in pochi contraggono, questo perché noi in Italia ci affidiamo come spesso capita alla divina provvidenza oppure allo stato, come se questo fosse onnisciente per qualsiasi cosa, oppure piuttosto facciamo gli scongiuri e altro similare e allontaniamo questi cattivi pensieri.
 
La verità è che forse sarebbe arrivato anche da noi il momento di essere seri, di pianificare la sicurezza familiare, di essere previdenti ed anticipare questa tipologia di problema improvviso come il decesso per qualsiasi causa ed a qualsiasi età, perché queste cose purtroppo effettivamente succedono tutti i giorni.
 
Noi pensiamo di esserne immuni, che a noi non può succedere, ma non è così, vedete che cosa è successo ad esempio con il covid, cosa succede tutti i giorni con le malattie, con gli incidenti stradali e quant’altro.
 
In una famiglia, specialmente per chi ha dei figli piccoli o grandi che siano, è importante pianificare correttamente la gestione dei rischi per non lasciare gli eredi nei guai in caso di premorienza di uno dei due coniugi (o partner) e quindi di tutelare seriamente il proprio nucleo di affetti, che sarebbe in tali casi, nei guai, ove non ci fosse una polizza decesso.
 
Noi assicuratori questo grave fatto fortuito del decesso, lo chiamiamo premorienza, questo perché è un’attività inaspettata, nessuno di noi sa quando passerà a miglior vita, tale per cui bisogna premunirsi con una polizza apposita che paga denaro contante in ogni caso di morte, sia da infortunio che da malattia.
 
Pensa un pò ad una famiglia media italiana, dove la moglie lavora part time oppure che magari lavora anche full time e che non si potrebbe a quel punto permettere più di pagare il mutuo da sola e/o di mantenere figli, pensa alle spese degli studi dei figli o semplicemente affrontare un imprevisto qualsiasi senza il proprio partner: sarebbe un vero disastro! quindi ribadisco, bando alle superstizioni ed all’immaturità, è importante pianificare e pianificare seriamente la gestione di questi rischi.
 
A questo punto mi potresti dire: “Si ma ci sono un sacco di spese nella vita quotidiana, chissà quanto mi costerebbe una polizza del genere…”
 
Ebbene ti sorprenderò: potresti davvero anche tu rimanere sorpreso dal prezzo, vedrai quanto poco ti costa questa polizza, che è sull’ordine di qualche centinaio di euro all’anno; tra l’altro questa polizza, prima la contrai e meglio è… più sei giovane, meglio è; perché ovviamente la pagherai di meno, per una semplice questione di indice di rischio, però rimane il fatto che è comunque la polizza fondamentale da acquistare, sia che tu sia giovane o di media età, perché diciamocelo, nessuno di solito ti parla di queste cose, sono argomenti ostici dei quali di solito non si preferisce nemmeno pensarci e figuriamoci a parlarne… ed invece, eccoti qui: responsabilmente ad ascoltare le mie parole sulla previdenza e sulla pianificazione di rischi familiari.
 
Se sei arrivato fin qui è perché l’argomento ovviamente ti interessa, quindi io ti giudico come un padre, un marito, una persona responsabile. Lo sai anche tu che non sono le poche centinaia di euro che servono per acquistare questa polizza, che fanno la differenza, si spendono così tanti soldi in robe inutili: vestiti, scarpe, telefonini, la macchina, le vacanze, il weekend, la cena fuori eccetera.
 
Se proprio vuoi, risparmia su queste cose futili, ma non sulla pianificazione dei rischi, assolutamente necessaria per qualsiasi famiglia e per qualsiasi capo famiglia che voglia correttamente essere un buon padre ed un buon marito: un essere umano che ama i propri figli e la propria moglie, si ripara da questa tragica eventualità che può succedere ogni giorno.
 
Senza indugio dunque, clicca sul pulsante, fai un preventivo e scopri quanto è minimale il costo di questa polizza, che tra l’altro, possiamo anche farti pagare mensilmente se tu lo vuoi. Clicca qui: https://www.polizza-vita.net
 
Perchè questa assicurazione?
 
Eredità garantita e capitale sicuro.
Protezione della famiglia semplice e con copertura immediata.
Agevolazione fiscale 19%.
 
La nostra polizza vita caso morte è rivolta a tutti coloro che desiderano dare più sicurezza:
 
A chi mantiene la propria famiglia contando solo sul proprio reddito.
A chi contrae impegni economici.
A chi è davvero previdente.
 
Un saluto.
Pasquale Caterisano 

 
 

Assicurazioni: la resistenza al cambiamento come il meteorite per i dinosauri

La storia dei corsi e ricorsi storici è probabilmente vera, perchè ciclicamente esistono somiglianze di idee in un dato momento, queste ultime sono dette anche “convergenze culturali”.

Assicurazioni : la resistenza al cambiamento come il meteorite per i dinosauri

In tempi di sconvolgimenti di mercato come quelli che viviamo, nulla osta agli agenti di assicurazioni più svegli di prendere anche altri mandati, magari di compagnie digitali, per fare leva commerciale su altre tipologie di polizze al fine di recuperare clienti nei rami preferiti (cross e up selling).

Il problema è che gli agenti non sono svegli, dormono! specialmente quelli delle tre grandi compagnie sono terrorizzati dalla paura di agire e di aprire gli occhi (oltre che dalla pressione psicologica diretta ed indiretta delle stesse compagnie volta a controllarli tutti pedissequamente).

Non sia mai il plurimandato, nonostante il divieto di monomandato in vigore dal 2007, non siano mai le collaborazioni A con A (qualche compagnia ha iniziato a mappare pure quelle).

Gli agenti, specialmente quelli con i capelli bianchi, sotto scacco da sempre, coltivano semplicemente il proprio orticello accontentandosi delle briciole, cercando di sfruttare il più possibile dei ragazzi che hanno bisogno di lavorare.

La loro massima aspirazione? quella di trovarsi un santo in paradiso, (vedi dirigente di compagnia) ed ingraziarselo.

Complici in questo parecchi gruppi agenti che non fanno propriamente gli interessi collettivi, ma piuttosto gli interessi “privati”.

Per questo che molti di loro sono senza visione del futuro, per questo che molte compagnie non vedono al di la della punta del loro naso.

Nel cambiamento non resiste il più forte o il più grande, ma chi si sa adattare meglio.

Siamo in piena rivoluzione digitale e ancora il 90% degli agenti non se ne è accorto.

Voi ragazzi giovani, voi subagenti, voi che create il 90% della nuova produzione annua a questi “agenti”, fatevi furbi, studiate, passate l’esame ivass, iscrivetevi in A o B e prendetevi ciò che vi spetta.

A breve il settore sarà stravolto e diversi miliardi di portafoglio fluttueranno nel mercato in cerca di un agente più sveglio di quello attuale, bolso da anni di “relazioni industriali” (leggasi compromessi al ribasso) con la propria compagnia.

Tu che fai, dormi ancora? o speri che qualcuno ti faccia fare un salto di carriera a fronte di lacrime e sangue? prenditi il tuo ora, studia il marketing digitale e cambia paradigma.

Ti spetta. Agisci ora: www.assimarketing.it

La differenza nell’avere successo o meno consta, come dicono gli americani, nella cosidetta “execution”, ovvero la messa in opera dell’idea che senza questa, da sola ha valore prossimo allo zero.

Orbene non è un mistero che in quel caso, oltre ai metodi ed agli strumenti, mancherebbe il cosidetto “Know How” (provate a tradurlo dall’inglese), il sapere come mettere in campo tutto questo, con umiltà e abnegazione.

Si possono copiare le idee, ma non si possono copiare le competenze.

Tuttavia, non c’è nulla di straordinario e di epocale in quello che stiamo proponendo per un bene comune a maggiore valore aggiunto per tutti.

Siamo solo stati i primi ed ora stiamo monetizzando questo vantaggio.

Nell’epoca della sharing economy, chi si ostina a voler fare il battitore libero o il capitano di lungo corso da solo, non avrà vita lunga (professionalmente parlando s’intende).

Oggi, chi vuole prendersi il nostro know how, può farlo attingendo alle nostre conoscenze per fare un salto di qualità e utilizzare questi sistemi per se stesso.

N.B.= a brevissimo riporteremo il costo di questi servizi a tre volte il suo costo odierno super scontato, perchè in futuro ci sarà sempre più necessità di questi strumenti ed utilità e ad oggi noi ce li abbiamo come primi ed unici nel mercato (i pochi altri che ci scimmiottano fanno fuffa reale e certificata).

In seguito decideremo addirittura se toglierli dal mercato. Quando tutti ne avranno bisogno, non li daremo più a nessuno. Li terremo solo per noi.

Fateci vedere che avete anche voi voglia di innovare il settore ed unitevi nella battaglia per prendersi il mercato assicurativo del futuro.

Prendi subito il nostro funnel rc auto per generare quotidianamente nuovi clienti assicurativi: www.assimarketing.it

Leggi alcune testimonianze in merito da parte di colleghi assicuratori: clicca quì.

Un saluto.

Pasquale Caterisano
www.assimarketing.it/funnel-rc-auto

SISTEMA AUTOMATIZZATO DI GENERAZIONE RICHIESTE DI PREVENTIVI RC AUTO (lead generation)

Finalmente disponibile per tutti i colleghi assicuratori il sistema automatico per vendere le polizze rc auto con il web, grazie ad un funnel definitivo chiavi in mano per fare Lead Generation di potenziali clienti assicurativi.

Si tratta di un innovativo processo di creazione automatizzata di contatti caldi per la vendita di polizze RC auto.

Un Sistema chiavi in mano, installato online presso la tua agenzia ed automatizzato totalmente.

E’ composto da:
  • Funnel originale per la creazione e gestione di richieste di preventivi automatizzato.
  • Creazione Pagina Facebook ottimizzata con tutti i tag e che funge da vetrina di vendita.
  • Creazione logo dedicato.
  • Progettazione e creazione Advertising professionale persuasivo, completo di tecniche avanzate di copywriting ad uso assicurativo e neuromarketing visuale.
  • Gestione campagna in target su Facebook Business Manager, con sistema originale “Lead Ads” specifico per lead generation di contatti prospect (clienti potenziali).
  • Indicazioni via web sul percorso di automatizzazione.
  • Generazione pagina online di gestione Privacy e Cookie Policy conforme GDPR ed IDD
  • Assistenza in remoto ed aggiornamenti per i primi 15 giorni.
Il nostro Sistema Originale, una volta installato, è facilissimo da usare perchè è automatizzato e già ampiamente testato per generare clienti potenziali.

Non dovrai fare nulla di più, se non preventivare ed emettere le polizze: le richieste arrivano in automatico.

Ritorno sull’investimento iniziale a breve e totalmente garantito dal potenziale esplosivo del social media marketing assicurativo.

Il ROI (ritorno sull’investimento) per questa tipologia di attività è all’incirca del 300% a regime per quei pochi che lo usano.

Ovvero investi 100€ in advertising e te ne ritornano 300€ di ricavi. Nessun’altra attività di marketing al momento garantisce tali ritorni.

In più è continuativo nel tempo e nessuno dei tuoi colleghi ha uno strumento simile da sfruttare in questo momento. Saresti il primo (e l’unico) nella tua zona ed avresti un incredibile vantaggio competitivo nelle polizze digitali, andando a combattere la concorrenza dei comparatori e delle dirette proprio nel loro campo.

Questo sistema può dare davvero la svolta alla tua attività di assicuratore, in quanto usa i processi digitali automatizzati per generare contatti caldi e può essere usato oltre che sulle polizze auto, anche per i rami elementari ed il vita.

Un minimo concreto di 50 leads al mese, moltiplicato per 10 mesi di attività, otterresti 500 contatti caldi che ti chiedono un preventivo di polizza, tu lo sai già quante polizze faresti!

Immagina altresì di ricontattare questi 500 prospect via email (abbiamo la privacy GDPR firmata) una volta al mese per proporgli di volta in volta, una polizza casa o TCM o infortuni del conducente…

Comprendi ora il potenziale?
Il costo del “Sistema di Lead Generation Polizze RC Auto” è di 950€ + eventuali tasse se dovute, e comprende tutto l’elenco delle installazioni delle attività già descritte sopra.

Ora in promozione a soli 297€.

Una vera opportunità di business senza precedenti, in una promozione straordinaria che non durerà molto sul mercato, in quanto abbiamo poche risorse e poco tempo per questa attività secondaria ed essendo il tempo una risorsa preziosa non possiamo dedicarla tutta agli altri.

Quindi chi prima arriva meglio alloggia. La promozione potrebbe essere interrotta da un momento all’altro come già fatto in passato.

Quindi, non indugiare ulteriormente, perchè è davvero un vero affare.

Acquista subito: http://bit.ly/FunnelRcAuto

In più, per i primi 3 acquirenti del Sistema Funnel Rc Auto di ogni giorno, in regalo il pacchetto “Start Marketing Kit” che comprende ben 70 utilità ad uso assicurativo e commerciale.

LE TESTIMONIANZE DEI COLLEGHI

LA CRESCITA DELLE VENDITE ASSICURATIVE ONLINE NEL 2018

 

Se sei arrivato a leggere fin qui, ti ringrazio davvero, vuol dire che sei in qualche modo interessato all’acquisto del nostro Sistema di vendita.

 

Orbene, se lo prendi subito, avrai in ulteriore regalo altri extra bonus: due video su come generare contatti gratuiti tramite Marketplace di facebook e su come ingaggiare professionisti e PMI su Linkedin.

 

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“Il ritorno della stretta di mano”. A quando quello dei segnali di fumo?

"Il ritorno della stretta di mano". A quando quello dei segnali di fumo?

Secondo uno sconclusionato articolo pubblicato il 31 luglio 2018 dallo Sna (Sindacato nazionale agenti di assicurazione), il fatto che ci fossero dei dubbi e delle dicerie sulle nuove tecnologie di marketing tramite il web, abbia fatto il paio con il crollo temporaneo in borsa di Facebook (?) e che quindi tanto sia bastato per sancire il ritorno definitivo al medioevo, evidentemente così tanto caro a costoro ed a molti colleghi agenti di assicurazione ed alle loro rendite di posizione pluridecennali.

Ora, è evidente che tutti i sistemi ottocenteschi, tra i quali anche i sindacati, soffrano parecchio le aperture dei mercati e della modernità, nei confronti di quello che è per loro il mantenimento dello status quo tipico dei sistemi verticistici, conservatori dell’altro secolo.

Ancor più grave è che certe affermazioni vengano fatte da quello che si ritiene essere il più grande sindacato degli agenti di assicurazioni in Italia, che a mio avviso dovrebbe cavalcare il progresso e non promulgare e favorire la conservazione.

E’ evidente altresì che molti colleghi non abbiano ancora capito quello che gli sta succedendo intorno e vorrebbero avere proprio dal sindacato un indirizzo per guardare al futuro.

Ma quando lo stesso sindacato fa la guerra al nulla e la caccia alle streghe, allora si comprende come nemmeno chi dovrebbe dare la linea ha le idee chiare e tutti brancolano nel buio più totale.

La digitalizzazione dei sistemi di vendita è un’opportunità di cambiamento in positivo.

Certamente per le compagnie, ma anche per gli intermediari più svegli, invece molti colleghi, anche per attestazioni del genere, la vedono come una minaccia.

Ovviamente costoro sono in palese errore completo ed in fallo totale: non è demonizzando degli strumenti e perpetuando la conservazione di rendite di posizione che si migliora e si progredisce, tanto più che le testimonianze di successi commerciali dovuti al digital marketing assicurativo sono ormai centinaia ed all’ordine del giorno.

L’invito è dunque di non dar retta ai cattivi maestri e di ragionare con la propria testa cercando di comprendere quello che ci sta accadendo intorno, perché le statistiche stanno iniziando a parlare chiaro: o ci si adegua o si verrà travolti dalla digitalizzazione globale il corso, così come già successo in molti ambiti anche in Italia (vedasi banche online ed e-commerce massivo).

Pasquale Caterisano

Il “Sistema Ibrido” farà la differenza nella vendita assicurativa nei prossimi 10 anni

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Piuttosto inutile cullarsi sulle percentuali di penetrazione attuali dell’online e delle dirette in assicurazioni perché, come la storia ci insegna, c’è un discorso di effetto palla di neve che si trasforma in slavina in tutti i mercati (vedi Amazon in Italia in pochissimi anni) ed è esattamente quello sta per arrivare anche nel settore assicurativo, complici gli smart contract e la blockchain.

Deloitte dice che esattamente fra 3 anni la quota di penetrazione del mercato assicurativo online dovrebbe arrivare al 20% ; ma aldilà di questa previsione od altre, preme evidenziare come la tanto vituperata consulenza con la quale si trincerano il grosso dei colleghi assicuratori, è fatta valere molto poco e spesso si preferisce fare sulla guerra dei prezzi sulle tariffe e sui monte sconti e non solo nel ramo della RC auto.

Se recuperi un lead, un contatto da qualsiasi fonte esso provenga, poi devi utilizzare la tua tanto sbandierata consulenza se no il potenziale cliente andrà ad assicurarsi da un’altra parte.

Non basta più il preventivo migliore, l’asticella si è alzata, oggi le persone cercano prezzo e qualità. L’uno o l’altro da soli non sono vincenti in assoluto perchè oggi l’offerta è ampia e facile da raggiungere grazie ad internet.

Dunque, se vai a fare un appuntamento anche per un semplice polizza RC auto, gli spieghi perché la tua polizza è meglio delle altre: per le rivalse, per le franchigie, per le condizioni e per tutto il resto, non solo per il prezzo. Poi però gli fai anche il prezzo migliore se puoi, se no comunque lo avrai convinto con la tua competenza.

Quel cliente sarà tuo e potrai tranquillamente vendergli altre polizze.

Nell’affermare semplicemente “io ti faccio la consulenza quindi la mia polizza costa di più” non funziona, è retaggio del passato.

Specialìzzati, fòrmati di continuo nelle tecniche di digital marketing e di vendita avanzata, ma non ti dimenticare di trovare i prodotti migliori da vendere.

Lo scrivo da anni che se noi assicuratori vogliamo combattere realmente il diretto, l’online, i comparatori e tutto quello che sta per avvenire, dobbiamo utilizzare innanzitutto i loro stessi sistemi di marketing digitale e poi far valere davvero il nostro valore aggiunto delle capacità consulenziale.

Ma questo bisogna farlo davvero ed è per questo che i due sistemi vanno utilizzati in sincrono, solo chi lo farà si salverà, per gli altri purtroppo ci sarà una fine piuttosto scontata.

Io lo chiamo “Sistema Ibrido” e dovrà essere il mantra che tutti gli intermediari assicurativi più svegli dovranno avere in testa nei prossimi 10 anni.

Purtroppo affermare e bullarsi del valore aggiunto della consulenza dell’essere umano, che è più delle volte presunta tale, (come fanno da anni decine di gruppi agenti e sindacati) non risolve il problema.

Credetemi,  quasi 5.000 agenzie hanno già chiuso negli ultimi 10 anni e ne chiuderanno altre 10 mila nei prossimi 10.

Ci si salva solo con le nuove competenze di marketing per andare a battagliare con le stesse armi digitali di quelli che già sono oggi i nostri competitor e che si decuplicheranno da qui a breve.

Quello che funzionerà nei prossimi 5/10 anni sarà questo “Sistema Ibrido”, ovvero contatti recuperati online con le tecniche di digital marketing e successivo contatto e vendita tramite i consulenti più bravi e preparati che utilizzano tecniche innovative e coerenti, basate sulla migliore capacità di persuasione qualitativa possibile, ma senza “fregare” nessuno, ne forzare le chiusure dei contratti a tutti i costi.

In questa fase non è ancora una questione di contraltare assoluto fra digitale/robotico e analogico/umano, niente è ancora perso in partenza se si utilizzano le loro stesse strategie digitali umanizzate con le persone.

Dall’online, interveniamo nella relazione come esseri umani.

Se si fanno queste cose in sincrono si vince.

Chi le mette in pratica nei prossimi 10 anni, vince rispetto al diretto online, perchè  noi diamo un valore aggiunto. In quel caso noi siamo avvantaggiati.

75% marketing online e poi 25% vendita diretta. Così facendo vinciamo noi.

Garantito.

Loro non riescono a vendere come noi, ma prima dobbiamo fare quello che fanno loro per batterli e vincere.

Pensare di fare solo la consulenza e le vendite e battere costoro senza prima intercettare i clienti online è pura follia. Loro in questo sono piu bravi.

Ed è per questo che dobbiamo specializzarci a farlo anche noi, se no gli avversari “non ci fanno toccare palla” metafora calcistica per dire in concreto che prima di sederci davanti ad un potenziale cliente dobbiamo saperlo intercettare e convincerlo a vederci e non è ne scontato ne semplice.

Se lo facciamo vinciamo, se non lo facciamo abbiamo già perso.

Pasquale Caterisano

Il futuro degli intermediari assicurativi va riscritto ora.

Il futuro degli assicuratori

PARLIAMOCI FUORI DAI DENTI, SIGNORE E SIGNORI.

Gran parte dei colleghi agenti vivono da decenni di rendite di posizione ed alle spalle dei loro collaboratori che pagano due lire, collaboratori spesso loro complici causa poca conoscenza del mercato e delle relative provvigioni.

Spesso ci sono di mezzo, paure, ricatti, piani di incentivazioni farlocchi, formazione assurda spacciata per buona, le 30 ore ivass, l’impiegata che li aiuta, la conoscenza dei prodotti da vendere che li tranquillizza ed anche la pigrizia ed il terrore del cambiamento.

Su tutto questo fa leva l’agente del ‘900 (inteso come dell’altro secolo).

Oggi probabilmente le cose stanno cambiando grazie anche ad internet ed allo scambio sempre maggiori di informazioni fra i colleghi.

Oggi si sa che è possibile lavorare meno e meglio, guadagnando di più semplicemente se lo si vuole.

La conoscenza mette a repentaglio il castello di bugie di compagnie ed agenti furboni; loro complici i gruppi agenti ed anche qualche “sindacato”.

La conoscenza è Libertà. La conoscenza ti libera dalle catene del “S’è sempre fatto così”.

Siamo in un nuovo mondo, quello della comunicazione globale, bisogna approfittarne per liberarsi dalle catene sopratutto mentali che ognuno di noi si porta dietro nel proprio vissuto.

Siamo chiari ed onesti, c’è una nuova via e chi la vuole percorrere sarà il precursore dell’attività del futuro di ogni assicuratore libero, E, A o B che esso sia.

Il problema non è la lettera dell’iscrizione ad ivass, ma il proprio atteggiamento mentale nei confronti di se stessi e di chi ancora pensa di sfruttare i collaboratori complice l’ignoranza del mercato globale dell’intermediazione assicurativa, ivi compresi quello delle possibili maggiori provvigioni, incentivazioni, piani formativi seri e carriera meritocratica.

Detto in una sola frase: “si, si può guadagnare di più e stare più sereni”.

Tutti ci possono arrivare. 

Noi proveremo a darvi una mano.

Pasquale Caterisano

ASSICURAZIONI, COME AUMENTARE IL PORTAFOGLIO CLIENTI CON L’EMAIL MARKETING

email

Sempre più difficile e complicato riuscire a trovare nuovi clienti per le agenzie di assicurazioni.

Le vecchie tecniche di vendita, ormai sempre le stesse da decenni, non permettono più un flusso costante di nuova produzione visto anche l’enorme concorrenza di colleghi che fanno le nostre medesime attività.

Come distinguersi dunque e trovare soluzioni innovative che possano portare nuova linfa vitale alla nostra agenzia?


I sistemi sono molti e per lo più innovativi. Utilizzando il digital marketing, che è oggi alla portata di tutti, si può percorrere questa strada: basta informarsi e apprendere le nozioni che portano un agente assicurativo ed i suoi collaboratori ad abbracciare queste tecniche.

Una di queste è l’email marketing ed è forse la prima attività che ogni agente di assicurazioni che vuole sperimentare nuove iniziative commerciali, dovrebbe porre in essere.

Ma come si genera questa attività? è molto semplice, in tutte le agenzie esiste un database dei clienti, spesso però degli stessi abbiamo poche informazioni, se non quelle relative all’indirizzo di casa che è naturale avere.

In questi anni molte compagnie più lungimiranti si sono organizzate con delle soluzioni di content relationship management (software CRM), dove hanno chiesto ai propri agenti di riempire le schede clienti di ogni possibile informazione relativa agli stessi; le prime cose che probabilmente abbiamo chiesto sono stati il numero di cellulare e l’indirizzo email.

C’è da dire inoltre che la totalità di questi dati è ancora ben al di là dall’essere completata.

Sono poche le agenzie che hanno la piena padronanza di tutte le informazioni dei propri clienti. Il grosso delle agenzie governa dal 50% al 70% dei dati dei clienti e ci sono ancora moltissime agenzie che non hanno la benché minima padronanza dei dati essenziali degli assicuràti, ma questo è un altro discorso, ritorniamo a noi…

…ora, se spesso il numero di cellulare viene utilizzato per avvisi di scadenza via sms o whatsapp o altro tipo l’invio di informazioni in caso di sinistro di auto con scatola nera ecc. per l’utilizzo della posta elettronica non si fa lo stesso lungimirante uso.

Eppure l’email marketing è ancora oggi una delle armi più potenti per generare business in tutto il mondo. Ordunque, non costa nulla creare la lista delle email dei propri assicurati e inviare loro un messaggio interessante una volta ogni 10 o 15 giorni.


I contenuti possono essere diversi, ma devono sempre essere utili al destinatario a cui lo stiamo inviando, ovvero ad esempio, potrebbe essere una notizia relativa ai risarcimenti danni, oppure una classifica dove vede la nostra compagnia ben posizionata, oppure qualsiasi cosa di simile che possa dare valore al contenuto: questo è il cosiddetto content marketing.

Che cosa otteniamo con questi invii? si ottiene il cosidetto “branding” , ovvero il ricordo latente nel cervello del nostro assicurato del fatto che noi siamo esistenti ed attivi e gli diamo anche delle nozioni interessanti, questa cosa può sembrare una roba astratta ma non lo è per nulla quando consideriamo il fatto che, per statistica, ogni assicuratore italiano ha due contatti l’anno di media col proprio cliente ed è relativo, nel grosso dei casi, alle scadenze semestrali della propria polizza auto.

Ci rendiamo conto di quanto poco noi comunichiamo la nostra stessa esistenza in vita come assicuratori ai nostri stessi clienti?

La statistica ancora una volta, ci dice che chi è nostro cliente ha ben 7 volte di più la possibilità di acquistare nuovamente da noi, quindi lo strumento di email marketing è uno strumento assolutamente fondamentale per comunicare contenuti, fare branding ed infine vendite.

Vi svelo ora gli schemi che sono utilizzati dalla maggior parte di coloro che fanno email marketing professionalmente.

Innanzitutto abbiamo bisogno di un cosiddetto programma di email marketing. Ce ne sono diversi, alcuni anche gratuiti se le email da inviare non sono molte; ad esempio MailKitchen fa inviare fino a 2000 email al mese gratuitamente. Un altro software gratuito chiamato Gmass, funziona con Gmail e permette invii fino a 500 indirizzi alla volta.

Normalmente le campagne di email marketing per il “nurturing” ovvero nutrimento del contatto con i contenuti di valore, prevedono dai 3 ai 5 o 7 invii massivi per campagna (questi invii per singola campagna vengono chiamati “email workflow”).

Dunque ribadiamo: ogni singolo invio con un contenuto diverso e di valore, ed ogni volta in firma i nostri dati di contatto; solo alla fine di questi cicli (che decideremo noi quanto lunghi), possiamo fare un’offerta commerciale specifica di una promozione di una particolare polizza con un invito al contatto o ancora meglio con un link ad un modulo esterno (magari con Google Forms) per richiamarli e fissare l’appuntamento di vendita.

E’ un dato di fatto che ad ogni fine ciclo, qualcuno dei nostri clienti sarà interessato all’offerta; avremo dunque generato dei lead caldi, quindi contatti interessati a fare una polizza con noi.

Non è difficile, proviamoci, all’inizio nessuno ci risponderà, ma dovremo insistere con gli invii di contenuti interessanti (magari anche un video di un saluto di tutti gli addetti in agenzia mentre lavorano) e vedremo che alla fine, questo lavoro avrà gli effetti desiderati, senza tenere conto tra l’altro che con questa attività si fa anche dell’ottima “retention” ovvero il mantenimento dei clienti, che avranno più difficoltà a lasciarci se il nostro branding sarà potente.

Dunque per ricapitolare, l’email marketing, se ben fatto, genera quella serie di paroloni inglesi che piacciono tanto a quelli bravi, quindi: “content marketing”, “nurturing”, “branding” e “retention” e male che vada, vi sarete portati a casa oltre alla visibilità, anche qualche decina di polizze in più, che male non fanno, specialmente di questi tempi.

Ma la cosa più importante in assoluto sarà che avremo iniziato il cammino inesorabile verso il futuro della nostra professione, ovvero quella di assicuratore digitale, dalla quale non si può più prescindere ne tornare indietro.

Pasquale Caterisano
www.WebMarketingAssicurativo.it

GRAZIE UNIPOL

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Dopo ben 27 anni non sono più in Unipol.

Mi sono dimesso per trovare nuovi stimoli in una nuova avventura che comprenda sempre di più il digital marketing assicurativo.

Un ringraziamento va alla compagnia bolognese che mi ha insegnato a fare questo mestiere, essendo stato fin dal 1991 prima produttore, poi procuratore ed infine dal 1995 co-agente generale dell’agenzia di Como.

Un grazie va a mio padre Luigi, mio mentore e guida, del quale sono stato socio fino a pochi giorni fa.

La “nostra” agenzia rimane ora, in continuità con la precedente gestione, a mio fratello Antonio a cui vanno i miei migliori in bocca al lupo per il presente ed il futuro.

La mia strada è sempre stata tracciata dalla curiosità per l’innovazione e dopo 27 anni era giusto avere nuovi stimoli e cercare nuove sfide.

In un mondo che cambia sempre più in fretta, era diventato impossibile continuare a fare sempre le stesse identiche cose quasi a livello meccanico, ogni giorno, mese ed anno.

Vi è oggi come mai in passato un’opportunità enorme data dalla rivoluzione digitale in corso d’opera che sta portando grandi sparigliamenti nel settore assicurativo e tanti ancora ne porterà durante il corso di questo e dei prossimi anni.

Giusto cogliere l’opportunità come pioniere d’avanguardia nell’insurtech e dare un contributo allo svecchiamento del settore ancora troppo permeato da cariatidi in ogni ordine e grado.

Il “s’è sempre fatto così” non funziona più, inutile continuare a perseverare.

Diverse le iniziative che mi vedono coinvolto in startup digitali insurtech e che vedrete materializzate nei prossimi mesi e comunque nel corso di tutto il 2018.

Un consiglio a tutti coloro i quali si sentono ingabbiati nel nostro settore in un sistema troppo ingessato che ne mina le possibilità di decollo personale: lasciatevi andare, gettatevi alle spalle il vecchio ed osate verso un futuro digitale più radioso, le opportunità, mai come oggi sono enormi rispetto al passato.

Alcune compagnie si stanno adeguando, ma la maggior parte di loro naviga a vista ed il loro destino sarà presto segnato verso l’oblio.

Prendete il coraggio a due mani e lanciatevi nella vostra nuova strategia digitale, nessuno lo farà per voi.

C’è un intero mercato da portarsi a casa e se volete farlo insieme a me, contattatemi.

Pasquale@Caterisano.net