Scenari futuri del mercato delle assicurazioni RC auto online

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Nell’attuale fase di enorme cambiamento nella distribuzione assicurativa, settore notoriamente poco incline all’innovazione, si sta affacciando sul mercato “motors” una vera e propria rivoluzione dettata dalla tecnologia via web.

Nei prossimi anni il modello distributivo basato solo sulle agenzie assicurative tradizionali sarà messo in forte crisi; già da alcuni anni si stanno verificando migliaia di chiusure di agenzie di piccole dimensioni e gestite a livello familiare senza innovazione nel servizio (Fonte studi IVASS).

Il mercato delle assicurazioni integrato col web è in Italia ancora agli albori e coperto per il solo 10% del totale, contro il 30/35% degli altri paesi europei evoluti. Si tratta di un settore (quello delle sole assicurazioni online) che a regime (7-10 anni) avrà la quota di mercato di circa 10 miliardi di euro l’anno. (Fonte studi IVASS).

Come da indagine Ivass, i soli comparatori italiani erogano attualmente circa 13 milioni di preventivi l’anno, con un tasso di conversione del 5%, che moltiplicato per il premio medio rc auto di 413 € netti l’anno, dà un totale di poco meno di 270 milioni di euro intermediati.

Questi sono solo una piccola parte delle vendite online che avvengono per il grosso dei loro volumi, tramite vendita diretta senza l’intermediazione dei comparatori; in totale ad oggi il mercato online delle assicurazioni via web è di circa 2 miliardi di euro l’anno.

Più in generale l’e-commerce in Italia ha svolto e svolge tuttora il ruolo di una vera ricetta anticrisi.

L’e-commerce in Italia vale oggi oltre 15 miliardi di euro e per tutto il 2015/2016 il commercio elettronico registrerà una crescita continua ed in continuo aumento.

In totale, negli ultimi quattro anni e in corrispondenza dei periodi di recessione che hanno provocato l’abbassarsi di miglia di saracinesche, l’e-commerce ha registrato in Italia oltre il 25%
di crescita del fatturato complessivo con un numero di acquirenti attivi che sono raddoppiati, passando dai 9 ai 18 milioni sempre nello stesso periodo.

(Fonte: Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano).

Ford Kuga lancia i “Saturday Night Fathers”

Ford lancia ‘Saturday Night Fathers‘, la web-series dedicata ai papà.

Ford Kuga Hands-free liftgate - SYNC with Text Reader - SYNC with Voice Control - SYNC with AppLink (gestione delle playlist Spotify con la voce) - Rear View Camera - Active Park AssistUna notte di sabato, due padri, aspettando i propri figli all’uscita della discoteca, l’abitacolo di una Kuga. Sono gli ingredienti di ‘Saturday Night Fathers’, la web-series di Ford Italia dedicata ai papà che ha debuttato il 19 marzo in esclusiva su Corriere.it.
La serie, ambientata nell’abitacolo di una Ford Kuga e composta da 9 episodi, racconta il mondo dei ragazzi attraverso gli occhi dei padri che li aspettano, nel buio dei sabati notte, all’uscita della discoteca. Tra lunghe attese al freddo, incontri inattesi e personaggi improbabili, ‘Saturday Night Fathers’ celebra con ironia il rapporto tra due generazioni in costante ricerca della reciproca comprensione.

La serie dei video targati Ford denotano una sana, simpatica e divertente ironia dei tempi in cui viviamo.

Il progetto è una co-produzione Ford e Bananas (Cdp) con broadcasting in esclusiva sul sito del Corriere della Sera, concessionaria RCS.

Ford Kuga è una delle automobili cosidette “suv/crossover” più innovative ed intelligenti sul mercato e le sue caratteristiche tecnologiche come l’ hands-free liftgate , il SYNC with Text Reader, il  SYNC with Voice Control, il  SYNC with AppLink (gestione delle playlist Spotify con la voce), la Rear View Camera – Active Park Assist ne fanno una delle auto preferite sia dai giovani che dai loro padri.

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Rosso Alfa

Alfa Romeo lancia l’iniziativa “Rosso Alfa“. Rosso Alfa

Un’ iniziativa che ha l’obiettivo di raccontare un valore Alfa Romeo legato ad un colore unico, al punto tale da essere associato al nome del Brand: Rosso Alfa. Il week end del 14 e 15 Febbraio sarà l’occasione per riscoprire in tutte le concessionarie Alfa Romeo la gamma di colore Rosso, la presenza di una vettura d’epoca e un allestimento dedicato, tutti elementi che esaltano lo showroom e lo rendono particolarmente visibile e carico di energia. Un bellissimo gadget, un album nel quale sono rappresentati e raccontati i modelli Alfa Romeo del passato che si sono distinti nelle più famose gare automobilistiche di sempre, sarà disponibile per i primi clienti che si recheranno in concessionaria il 14 e 15 febbraio e faranno un test drive.

bzle.eu/alfaromeo-rsa-au/

Per celebrare il Rosso Alfa potrai personalizzare il tuo account Twitter con il colore rosso affinché i tuoi followers possano trovarti singolare non solo per ciò che scrivi ma anche per come scrivi: un modo semplice e divertente per farti partecipare all’iniziativa di febbraio. Buzzoole

Comparatori assicurativi: England vs. Italy, breve considerazione.

 

comparatore auto polizza rc assicurazioneI comparatori assicurativi in Inghilterra godono di ottima salute nonostante la concorrenza del metacomparatore di Google, che in teoria li dovrebbe già aver fatto fallire tutti, ma invece così non è stato in un mercato, quello Inglese (il più maturo al mondo) dove il 70% delle polizze “motor” viene comprato online ed i comparatori, una ventina in tutto (contro i nostri 5), intermediano un terzo del business, per un totale di otto milioni di clienti. 

Numeri davvero impressionanti, che si potranno sviluppare in futuro anche nel nostro paese, dove penso che i comparatori italiani ancora in fasce, avranno un discreto successo negli anni a venire, non foss’altro per la naturalità  intrinseca dell’andamento delle cose.

Oggi in Italia si vendono online polizze per due miliardi di euro, il 7% del totale, contro il 35% medio degli altri paesi europei sviluppati. Penso che come già successo per altre realtà internet (vedi ecommerce) questo gap sarà presto colmato. Ben vengano quindi altri comparatori ed operatori online nel settore assicurativo a cavalcare l’onda della modernità, del progresso e dello sviluppo.

 

 

Distributori di benzina equo-solidali

UNA MIA PROPOSTA PER LA REGIONE LOMBARDIA

Propongo la costituzione di una società cooperativa senza fine di lucro che abbia come scopo la distribuzione di carburanti dal costo all’ingrosso per tutti. 
 
 
COME FUNZIONA: la società in questione dovrebbe aprire perlomeno una decina di “pompe bianche” per provincia in modo che tutti possano avere la possibilità di rifornirsi in prossimità e nelle vicinanza di essa. Il distributore regionale si approvvigionerebbe dai fornitori all’ingrosso e rivenderebbe la benzina ai cittadini lombardi allo stesso prezzo d’acquisto, senza farci su nessun lucro. Il vantaggio per l’utente sarebbe immediato, pagherebbe il carburante circa 25 centesimi in meno del prezzo corrente. Il Cittadino avrebbe così un’immediata restituzione di una piccolissima parte di quanto versa allo stato ogni anno sotto forma di tasse dirette ed indirette.CHI PAGA: ovviamente questa operazione non deve essere a carico della collettività, non deve essere finanziata da ulteriore spesa corrente, perchè in quel caso si dovrebbero mettere nuove tasse o tagliare servizi per potersela permettere e sarebbe il solito giro del cane che si morde la coda.

NO, la mia proposta prevede anche la sostenibilità economico-finanziaria.
Ecco come: la società cooperativa “pompa bianca regionale” dovrebbe dar fondo ai contributi europei e statali per la costituzione di imprese cosidette “green” ed investire massicciamente in produzione di energia eolica e fotovoltaica, tramite installazioni in tutta la regione. Investimenti che si ripagherebbero in circa tre anni ed i cui proventi appunto serviranno ad acquistare i carburanti a prezzo di costo da erogare a tutti i cittadini.
                                                                                                P. Caterisano

Il tentativo di suicidio di BMW

Con la serie 3 la BMW ha completato la sua dichiarazione di suicidio commerciale.

La “nuova” 1 è brutta pure dal vivo e con due optional obbligatori costa 35 mila euro a stare bassi.

La “nuova” serie 5 ha fatto una retromarcia di otto anni nelle linee di design rispetto alla 5 di Bangle ed ora la “nuovissima” serie 3 sembra uscita direttamente dagli anni 70 con quella linea di cintura retrò.

Il tutto senza contare “capolavori” come la sgraziatissima 5 GT e la serie 7 anonima e pesante.

Inoltre le SUV bmw non hanno più quell’appeal del decennio scorso e subiscono la concorrenza di tutte le case automobilistiche costando pure molto di meno a parità di condizioni.

I tedeschi hanno il pessimo vizio della conservazione del design, cosa che fin’ora è andata loro bene tranquillizzando ed imponendo al mondo linee poco gradevoli; purtroppo non si non resi conto che le cose cambiano ed in tempi di crisi la gente preferisce avere sostanza vera e le linee audaci.

L’autarchia conservazionista è finita. Le tedesche sono destinata a perdere terreno e BMW è direttamente in pole position in questa gara a ritroso. Senza contare che il credit crunch costringerà moltissimi miniratisti a fare a meno della maxirata finale detta “ballon” con la quale era facile pavoneggiarsi a “proprietari” di una bavarese.

Ben gli sta, W la Juke, la Kuga, la Velostar, la Kubang; di cassoni teutonici non sappiamo più cosa farcene.