Archivi categoria: MoVimento Cinque Stelle

#Casaleggio

Fu lui, Casaleggio, a volere il Comunicato Politico n° 53 che fece fuori le teste pensanti del MoVimento 5 Stelle a favore di mediocri, trombati e riempilista, al fine di poterli controllare a piacimento e mettere in atto la sua visione sociopolitica descritta nel video “Gaia”.

Aveva anche messo in conto le fuoriuscite dei più svegli, i cosiddetti dissidenti; era tutto calcolato già fin dall’espulsione di Giovanni Favia, la cui unica colpa era quella di essere capace ed autorevole e per questo intralciava il suo progetto volto a controllare ampie schiere di esecutori di ordini, così come poi è avvenuto.

Tutto vero, era il burattinaio dell’organizzazione, l’unico che riusciva a tenere a bada il bipolare Grillo e la sua megalomania impulsiva. Il figlio Davide (che commenta con lo pseudonimo Max Stirner sul blog) è capace ma non è alla sua altezza. Presto la Casaleggio e associati verrà ridimensionata.

Fu Gianroberto ad elevarmi a minipost sul blog di Grillo ben due miei articoli (di questo sito) che postai a mò di commento, quando nel movimento 5 stelle ero considerato uno dei più in vista e per questo odiato da orde di nullità, ivi compresi diversi di quelli che poi sono stati miracolati in parlamento.

A Gianroberto riportavamo spontaneamente nelle azioni di controllo di gruppi di infiltrati di professionisti della politica provenienti da tutti gli schieramenti. Il controllo avveniva con azioni di vero e proprio “controspionaggio” sui social network per tramite una rigida organizzazione con i gruppi segreti di facebook.

Alla fine però non si fece scrupolo di tagliare senza nessuna riconoscenza i piu capaci e meritevoli sia nelle attività ufficiali che quelle “ufficiose”. Rimanevamo comunque pericolosi ed incontrollabili e più che altro non ci facevamo troppo condizionare o ammaliare con un tozzo di pane o una battuta di Grillo.

Esercitava un controllo totale su tutto, era lucido e calcolatore e non intervenne mai nelle decine e decine di abusi delle regole scritte e non, che erano la pietra angolare del movimento. Sapeva che se fosse intervenuto avrebbe messo a rischio da subito la credibilità della sua nascente creatura ed il risultato del febbraio 2013 non sarebbe stato lo stesso.

Sbagliò da subito a scommettere sul fallimento del Paese quando molti di noi lo avvertirono sul “rischio” avvento Matteo Renzi, cosa che poi puntualmente avvenne. Era si un visionario ma la pura intuizione politica a breve gli era parecchio fallace.

È stato grazie a lui dunque se non ho avuto la chance di entrare in parlamento, cosa che mi sarebbe spettata a conti fatti, ben più dei trombati e riempilista che poi hanno occupato gli scranni di Roma. Stessa mia sorte è toccata a perlomeno altri cinquanta di quelli che eravamo considerati, a torto o a ragione, gli opinion leader (influencer) del Movimento 5 Stelle, ma che probabilmente, una volta scoperti i veri intenti di Grillo Casaleggio, saremmo poi divenuti i primi dissidenti e fuoriusciti.

Ciò nonostante, i miei sei anni grillini, sono stati un’esperienza interessante, anche se poco esaltante vista la mediocrità che era palese ovunque e della quale avevo spesso fatto denuncia anche qui sul mio blog.

Nonostante la cocente delusione (che dura purtroppo ancora oggi) di non aver potuto, per sua causa, adire il livello più alto delle istituzioni italiane e tentare di dare il mio contributo al cambiamento, oggi che Casaleggio non c’è più, provo vera tristezza per la sua scomparsa davvero prematura. Sono sicuro che avrebbe potuto dare ancora un forte contributo innovatore alla poitica italiana.

Ciao GianRoberto, nonostante tutto, mi mancherai.

 

Pasquale Caterisano

 

P.S.= Casaleggio non era un massone, anche se aveva una enorme cultura esoterica, cosi come anche Beppe Grillo.

LA BUFALA DEL “MICROCREDITO A 5 STELLE”

LA BUFALA DEL “MICROCREDITO A 5 STELLE”

ovvero come appropriarsi di qualcosa avendone solo lo 0,076%

NB: per i grillini se volete sapere la fonte dei 13 miliardi basta che scorriate il testo e troverete il linkOrmai da mesi e mesi, senza che nessuno si preoccupi di smentire questa vera e propria truffa che sconfina nel voto di scambio e nella circonvenzione d’incapace, il M5S spaccia la bufala del “loro” famoso microcredito alle PMI in crisi.Nessuno nel mondo dell’informazione “mainstream” ha ancora avuto il fegato di dire a questi cialtroni e falsari che il Fondo di Garanzia per le PMI è stato istituito nel 1996 dal Governo Prodi e che quindi esiste da quasi 20 anni, per cui non è un’invenzione del M5S:http://argomenti.ilsole24ore.com/parolechiave/fondo-garanzia.htmlNessuno inoltre ha ancora detto, in TV e sui giornali, che il M5S ha solo donato 10 milioni di euro, una goccia nell’oceano, a un fondo statale e pubblico che in 20 anni di attività ha erogato decine di miliardi. Nel solo 2014 ha finanziato più di 80.000 progetti, erogando alle PMI in crisi ben 13 miliardi: http://www.adnkronos.com/lavoro/norme/2015/07/27/mise-per-pmi-concessi-mld-fondo-garanzia_7x6SYRtUxi1lwPhEBTEpxI.html

Non fraintendeteci, ben vengano le donazioni se sincere e intenzionate ad aiutare persone o aziende in difficoltà. Ma non è accettabile che si faccia della squallida propaganda elettorale appropriandosi di meriti non propri sulla pelle di chi sta male.I propagandisti e falsari del M5S fanno passare la bufala secondo la quale sarebbe tutto merito loro, inventori dell’acqua calda passati come statisti e benefattori da un sistema di informazione penoso. E poi osano gridare e lamentarsi di censure, bavagli e mancanza di libertà di informazione?

V-E-R-G-O-G-N-A M5S

Sorgente: (8) Foto del diario – Guerriglia Antigrullina

Gli inutili pepputati miracolati a 5 stelle e il nuovo Presidente della Repubblica

Gli inutili “pepputati” (i deputati di Peppe!) miracolati a 5 stelle, hanno l’ ultima possibilità di rendersi utili al paese dopo aver congelato per due anni 9 milioni di voti.

Presumibilmente a breve, verrà votato il nuovo capo dello Stato.

Vedremo se stavolta avranno un minimo di schiena dritta, dignità e coerenza, votando un Presidente della Repubblica trasversale agli italiani insieme alle altre forze politiche, nella speranza che questi possano essere prevalentemente quelli del PD che in effetti sono poco meno peggio degli altri, in una azione congiunta volta a vanificare il potere di veto di Berlusconi, criminale conclamato, e del resto del becerume di destra tipo Alfano et similia.

Se non lo faranno, avranno perso l’ultima occasione per rendersi credibili agli occhi del paese e perderanno definitivamente quei pochi voti gli sono rimasti.

L’anno scorso votarono Prodi, poi impallinato dai suoi stessi del PD per allucinanti logiche consociativistiche col pregiudicato criminale Berlusconi. Ora vedremo se avranno coerenza nel caso in cui il PD lo riproponesse, o se come al solito, si daranno le martellate sulle palle “per far dispetto alla moglie”.

 

 

 

via: Gli inutili pepputati miracolati a 5 stelle,… – Pasquale Caterisano.

Definizione di “gentismo”

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Il gentismo (dal latino gens, gentes) è un concetto astruso ed astratto, una scuola di pensiero ed un movimento trasversale alla società. È insito in molti partiti e movimenti politici.

Si caratterizza per l’estrema esemplificazione di ogni pensiero, idea o concetto. È particolarmente populista e scade spesso nell’acquacaldismo delle persone che lo promulgano. Ha come armi principali, la banalità e l’ovvietà, il complottismo e la creduloneria spinta.

Nato negli anni 20 da un tizio con la mascella volitiva, è stato di recente riportato in auge dall’ex comico Peppe e dal suo sodale Gianrobbi, che ne hanno fatto in pochissimi anni, un movimento politico dal discreto, se pur breve, successo. La tradizione è ora portata avanti con più forza dal patano Salveenee. Il gentismo, nato in Italia, sta iniziando a mietere proseliti ora anche in penisola Iberica con i gentisti di “Podemos”.


LEADER GENTISTI

  • Peppe & Gianrobbi
  • Salveenee
  • Silbio
  • Mateo

GERARCHI GENTISTI

  • Trabajo
  • Dibba
  • Skanzy
  • Di Miao
  • Paolè la Tavernicola (corrente “Gnentista”)
  • Sibby (corrente qualunquista e bilderberghiana)
  • Giacinto Aury (corrente macroeconomica)
  • Bernini (corrente microchip)
  • D. Icke (corrente rettiliana)
  • Tatiana Basil (corrente mammiferi marini)
  • Vito Cry (corrente TomTom)

La “chat dei capezzoncini” e la pillola rossa che fa male ai grullini

Si dice, si mormora…

che esista un mega “gomblotto” ai danni dei creduloni “cliccaquà”, che alcuni fra i miracolati fuoriusciti dalle stelle in “pallamendo” in realtà stiano facendo il gioco sporco per tutti gli altri; che quelli fuori votino i provvedimenti al limite per non far cadere il governo ed andare a nuove elezioni nelle quali nessuno sarebbe più rieletto, perchè la lotteria si vince una volta sola.

Allora tutta una finta? organizzata subdolamente ad arte ai danni dei creduloni elettori affinchè si mantenga in vita questa legislatura per portare a casa i 20 mila al mese per più tempo possibile?

…si dice, si mormora.