GRAZIE UNIPOL

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Dopo ben 27 anni non sono più in Unipol.

Mi sono dimesso per trovare nuovi stimoli in una nuova avventura che comprenda sempre di più il digital marketing assicurativo.

Un ringraziamento va alla compagnia bolognese che mi ha insegnato a fare questo mestiere, essendo stato fin dal 1991 prima produttore, poi procuratore ed infine dal 1995 co-agente generale dell’agenzia di Como.

Un grazie va a mio padre Luigi, mio mentore e guida, del quale sono stato socio fino a pochi giorni fa.

La “nostra” agenzia rimane ora, in continuità con la precedente gestione, a mio fratello Antonio a cui vanno i miei migliori in bocca al lupo per il presente ed il futuro.

La mia strada è sempre stata tracciata dalla curiosità per l’innovazione e dopo 27 anni era giusto avere nuovi stimoli e cercare nuove sfide.

In un mondo che cambia sempre più in fretta, era diventato impossibile continuare a fare sempre le stesse identiche cose quasi a livello meccanico, ogni giorno, mese ed anno.

Vi è oggi come mai in passato un’opportunità enorme data dalla rivoluzione digitale in corso d’opera che sta portando grandi sparigliamenti nel settore assicurativo e tanti ancora ne porterà durante il corso di questo e dei prossimi anni.

Giusto cogliere l’opportunità come pioniere d’avanguardia nell’insurtech e dare un contributo allo svecchiamento del settore ancora troppo permeato da cariatidi in ogni ordine e grado.

Il “s’è sempre fatto così” non funziona più, inutile continuare a perseverare.

Diverse le iniziative che mi vedono coinvolto in startup digitali insurtech e che vedrete materializzate nei prossimi mesi e comunque nel corso di tutto il 2018.

Un consiglio a tutti coloro i quali si sentono ingabbiati nel nostro settore in un sistema troppo ingessato che ne mina le possibilità di decollo personale: lasciatevi andare, gettatevi alle spalle il vecchio ed osate verso un futuro digitale più radioso, le opportunità, mai come oggi sono enormi rispetto al passato.

Alcune compagnie si stanno adeguando, ma la maggior parte di loro naviga a vista ed il loro destino sarà presto segnato verso l’oblio.

Prendete il coraggio a due mani e lanciatevi nella vostra nuova strategia digitale, nessuno lo farà per voi.

C’è un intero mercato da portarsi a casa e se volete farlo insieme a me, contattatemi.

Pasquale@Caterisano.net

Evento formativo “Intermediario 2.0”

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“INTERMEDIARIO ASSICURATIVO 2.0” è un percorso di formazione totalmente innovativo di otto ore in aula, che si terrà si è tenuto a Roma l’11 di aprile 2017

Perché devi assolutamente partecipare a “Intermediario 2.0?”

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OBIETTIVI DEL CORSO

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Alla fine del corso saprai come fare per…

Assicurazioni e Social Media Marketing

La RC auto come strumento di lead generation

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Nel suo essere obbligatoria, la polizza RC Auto è considerata a piena ragione una cosidetta commodity, ovvero una polizza di massa per tutti.

Nonostante quello che tutti dicono, attestando se stessi come dei grandi consulenti, l’ottanta per cento delle agenzie italiane tradizionali, ha il grosso del portafoglio in polizze auto.

Ora, il 31/12 /2016, ovvero qualche decina di giorni fa, hanno chiuso baracca centinaia di colleghi, solo che nessuno lo dice per scongiurare il diffondersi della paura.

Le compagnie online ed i comparatori diventano sempre più grandi ed efficenti e la “commodity” rc auto fa chiudere le agenzie dinosaure.

Come si evince dunque, queste cose succedono.

Fra due/tre anni ci saranno centinaia e centinaia di milioni di euro di RC auto che fluttueranno liberalizzati dal mercato e dalla libera concorrenza. Ma le polizze auto sono gli esseri umani che le comprano e quindi prospect.

Chi sarà bravo ad intercettare questo mercato fluttuante, farà il boom di portafogli ed incassi. Chi sarà ancora più bravo per aver capito che questi possono anche essere fidelizzati con operazioni di up-selling e cross-selling, avrà una chance davvero enorme di incrementare anche il proprio portafoglio clienti rami elementari utilizzando la commodity rc auto come driver di leads per vendite di altri prodotti a maggiore redditività.

Ma dove si intercetta questo mercato? e come?

…indovinate.

Pasquale Caterisano

Facebook lancia il suo sistema di pagamenti, a quando la vendita diretta di polizze online?

Facebook ha da poco lanciato negli Stati Uniti d’America il suo sistema di pagamenti interno a messenger, sistema con il quale si può dare e ricevere denaro attraverso la piattaforma del social network più famoso al mondo. Questa funzione è attualmente riservata solo ai privati, ma è facile immaginare un futuro utilizzo di natura commerciale.

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Era già evidente da un po di tempo che facebook aveva svoltato decisamente verso il lato commerciale della propria attività online, specialmente con le pagine ed i gruppi, i quali hanno avuto da pochi mesi l’upgrade dei post esclusivamente riservati alla vendita di oggetti e servizi. Il sistema di pagamenti interno ne è stata la naturale conseguenza.

Questa svolta commerciale era nelle corde ed insita nella natura stessa del social network di Zuckerberg, ormai lanciatissimo nella vendita di pubblicità ultra targettizzata, della quale è già uno dei player più grossi e lo sarà sempre di più in futuro facendo concorrenza diretta al motore di ricerca Google ed al suo sistema AdWords.

E’ dunque facile prevedere da parte di facebook, un possibile attacco diretto anche ai giganti dell’e-commerce come Amazon, Ebay, Alibaba ecc, dopo quello lanciato a Google nella vendita della pubblicità online. Alcuni rumors dicono altresì che facebook sta preparando anche l’uscita di “facebook search” per dare la spallata definitiva al suo maggiore concorrente nel dominio del web proprio su quello che è il loro terreno, ovvero la ricerca, dove Google è praticamente monopolista mondiale.

Facebook vuole internalizzare tutte queste attività, visto che l’80% degli internauti mondiali vanno perlomeno una volta al giorno sulla loro piattaforma e non hanno tutti i torti, perchè lasciare ad altri segmenti di business nei quali ci si può facilmente inserire?

A tal proposito, si sa che sia Google che Amazon stanno pensando di vendere direttamente sui loro siti le polizze di assicurazioni. Google ha già fatto un tentativo con “Google Compare” in USA e UK, attualmente il loro modello di business è in fase di revisione ed usciranno a breve con delle novità eclatanti in tal senso.

La domanda che gli assicuratori si fanno a questo è punto è: “quanto impiegherà facebook, già instradato pesantemente nelle pagine commerciali, a voler vagliare ed insidiare anche il settore della vendita delle polizze online?”

Un concorrente in più in futuro con il quale fare i conti?

    Pasquale Caterisano

Il web marketing sui social network per gli agenti di assicurazioni digitali

E’ evidente a tutti che ormai da un paio d’anni non si fa che parlare di “digitale” anche nel nostro settore, in alcuni casi a ragione, ma spesso anche perchè è di tendenza e di moda, insomma, il digitale è bello e fa figo.

Se ne parla in ogni dove, nelle riunioni dei gruppi agenti, così come ai convegni, nelle agenzie ed in Compagnia, ormai nessuno prescinde dal “digitale”.

Tanti assicuratori poco avvezzi alle novità tecnologiche si chiedono: “Ma che cos’è sto digitale? che ai miei tempi (l’altro ieri!) le polizze le scrivevamo con penna e calamaio”.

Possiamo considerare il concetto di “digitale” in assicurazioni come quella serie di attività poste in essere per tramite supporti tecnologici avanzati, volte a facilitare ed implementare, migliorandole, tutte le attività lavorative che quotidianamente effettuiamo nelle nostre agenzie.

Non sono da meno le attività di marketing che dalla digitalizzazione hanno avuto un vero e proprio “boost” di accelerazione per tramite il web ed i social media, strumenti i quali oggi ed ancor di più in futuro non si può prescindere per gestire ed implementare le vendite delle polizze.

Le assicurazioni sono state difatto travolte dalla digitalizzazione. Ormai sempre più persone in tutto il mondo si rivolgono ad internet per stipulare polizze convenienti e vantaggiose e il nostro paese non è da meno.     Continua a leggere

DIFFERENZA TRA PREVENTIVO DI UN AGENTE LOCALE E QUELLO DI UN ASSICURATORE ONLINE

Con così tante opzioni e promesse è difficile prendere una decisione chiara su quale compagnia di assicurazione scegliere e di chi fidarsi. Che cosa facciamo quando abbiamo bisogno di confrontare le opzioni? andare online! ecco come sei finito qui dopo tutto. Una delle domande che un sacco di gente non si chiede è se sta veramente ottenendo la migliore offerta di  on-line o, dovrebbe seguire il vecchio stile e parlare con un agente locale in un’agenzia fisica?
Le quotazioni on-line sono il modo più accessibile per verificare. Non è necessario andare fisicamente da qualche parte; lo si fa nel proprio tempo libero, lo si può fare mentre si mangia, si fanno le pulizie o durante la vostra routine quotidiana.
Le quotazioni on-line sono migliorate nel corso degli anni, rendendo i preventivi di assicurazione più adeguati per meglio adattarsi alle vostre esigenze.
Sottoscrivere assicurazioni online oggi giorno è un modo estremamente conveniente per assicurarsi.
In un certo qual modo, i preventivi di assicurazione sono utili e accessibili. Si ottiene quello che serve senza alcuna fatica e talvolta con ottimi prezzi. Purtroppo, a meno che non si è un individuo con esperienza nel settore assicurativo,  è impossibile sapere se si sta ottenendo esattamente ciò di cui si ha bisogno.

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Leads generation: “facebook lead ads”, più ombre che luci

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Ho testato per una settimana una nuova ed a prima vista esaltante funzione del gestore inserzioni del social network di Zuckerberg, il generatore di moduli interno a Facebook.

Ho creato e poi usato questi moduli per cercare di ottenere richieste qualificate di contatti. A prima vista sembra l’uovo di Colombo perché non c’è bisogno di landing page esterne con moduli, anzi lo stesso form interno, risucchia automaticamente i dati precompilati dal profilo di facebook della persona che ci clicca su. In teoria una funzione davvero esaltante.

Peccato che a me questo primo test non ha funzionato.

Solo sei i moduli riempiti in sette giorni; con gli stessi click di inserzioni molto simili ma con landing page esterne, rendono fino a 5 volte tanto = prima esperienza quasi fallimentare.

Non ho capito dove e se ho sbagliato qualcosa. Di certo la funzione da l’idea di essere ancora in una versione beta. Proverò a ottimizzare il tutto, per il momento per le robe importanti continuo ad utilizzare i moduli di Google come landing page esterne.

TO BE CONTINUED…

Gli assicuratori ed il tifo scomposto contro il progresso tecnologico

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Alquanto triste il tifo sui social network di molti “assicuratori”, alla notizia della chiusura (a loro insaputa temporanea), del comparatore di polizze auto di Google in Usa e UK,  unitamente al giubilo per l’incidente della stessa google car in guida autonoma contro un autobus.

Stesso retropensiero, conservatore di privilegi e status quò, di alcuni famosi personaggi del passato, che a loro tempo battezzarono come inutili e passeggere, invenzioni quali l’automobile, il computer e internet: dei “fenomeni” a tutti gli effetti.

Altresì in questi giorni mi è toccato ascoltare da “direttori qualcosa” di alcune compagnie assicurative, che “i social network non servono per vendere le polizze”.

Un paese allo sbando si vede anche da certe attestazioni, ognuna nella propria categoria di appartenenza e tutte insieme nella nemesi di conservazione medievale di prebende ad ogni livello che sta definitivamente strozzando questo paese.

Tutti colpevoli, nessuno escluso. Vittime di noi stessi. Meritiamo l’estinzione.

 

Il web e social media marketing online per gli assicuratori come ancora di salvezza in un mondo delle assicurazioni che cambia inesorabilmente

social media marketing assicurazioni

Nell’attuale fase di enorme cambiamento nella distribuzione assicurativa, settore notoriamente poco incline all’innovazione, si sta affacciando sul mercato una vera e propria rivoluzione dettata dalla tecnologia via web. Nei prossimi anni il modello distributivo basato solo sulle agenzie assicurative tradizionali sarà messo in forte crisi; già da alcuni anni si stanno verificando migliaia di chiusure di agenzie (circa 4.500 dal 2007 ad oggi) di piccole dimensioni e gestite a livello familiare senza innovazione nel servizio e si presume che nel prossimo decennio saranno più del doppio a dover fare la stessa fine.

Il mercato delle assicurazioni integrate col web è in Italia ancora agli albori e coperto per il solo 10% del totale, contro il 25/35% degli altri paesi europei evoluti. Si tratta di un settore (quello delle sole assicurazioni online) che a regime (7-10 anni) avrà la quota di mercato di circa 10 miliardi di euro l’anno; quota che verrà sottratta agli agenti.

C’è un solo modo per andare contro questo triste destino per moltissimi assicuratori ed è quello di intraprendere il cammino verso la digitalizzazione integrale, ovvero non solo strumenti tecnologici in agenzia e uso massivo dei software forniti dalle compagnie, ma anche ed in special modo cambiare la mentalità ed il processo di vendita, che essendo vecchio di perlomeno 100 anni, va assolutamente integrato con le nuove metodologie che sfruttano il cosidetto “web marketing”, per vedere il web non solo come un concorrente, ma come un alleato nella fase del processo di emancipazione e della possibile salvezza dallo tsunami ormai in arrivo.

Pasquale Caterisano                                                                                                            www.AssicuratoriDigitali.it 

(Fonte: studi IVASS).

Scenari futuri del mercato delle assicurazioni RC auto online

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Nell’attuale fase di enorme cambiamento nella distribuzione assicurativa, settore notoriamente poco incline all’innovazione, si sta affacciando sul mercato “motors” una vera e propria rivoluzione dettata dalla tecnologia via web.

Nei prossimi anni il modello distributivo basato solo sulle agenzie assicurative tradizionali sarà messo in forte crisi; già da alcuni anni si stanno verificando migliaia di chiusure di agenzie di piccole dimensioni e gestite a livello familiare senza innovazione nel servizio (Fonte studi IVASS).

Il mercato delle assicurazioni integrato col web è in Italia ancora agli albori e coperto per il solo 10% del totale, contro il 30/35% degli altri paesi europei evoluti. Si tratta di un settore (quello delle sole assicurazioni online) che a regime (7-10 anni) avrà la quota di mercato di circa 10 miliardi di euro l’anno. (Fonte studi IVASS).

Come da indagine Ivass, i soli comparatori italiani erogano attualmente circa 13 milioni di preventivi l’anno, con un tasso di conversione del 5%, che moltiplicato per il premio medio rc auto di 413 € netti l’anno, dà un totale di poco meno di 270 milioni di euro intermediati.

Questi sono solo una piccola parte delle vendite online che avvengono per il grosso dei loro volumi, tramite vendita diretta senza l’intermediazione dei comparatori; in totale ad oggi il mercato online delle assicurazioni via web è di circa 2 miliardi di euro l’anno.

Più in generale l’e-commerce in Italia ha svolto e svolge tuttora il ruolo di una vera ricetta anticrisi.

L’e-commerce in Italia vale oggi oltre 15 miliardi di euro e per tutto il 2015/2016 il commercio elettronico registrerà una crescita continua ed in continuo aumento.

In totale, negli ultimi quattro anni e in corrispondenza dei periodi di recessione che hanno provocato l’abbassarsi di miglia di saracinesche, l’e-commerce ha registrato in Italia oltre il 25%
di crescita del fatturato complessivo con un numero di acquirenti attivi che sono raddoppiati, passando dai 9 ai 18 milioni sempre nello stesso periodo.

(Fonte: Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano).

Social Media Marketing & assicurazioni

Anche gli assicuratori devono utilizzare i social media per fare business.social media marketing assicurativo assicurazioni

Anche un’agenzia assicurativa deve impostare corrette attività online per svolgere le sue attività di promozione sul web.Prima di tutto ci vuole un buon sito sul quale gli utenti devono approdare e poi il social media marketing che ha lo scopo di attirare gli utenti sul sito, spingerli in agenzia e fidelizzarli per rendere il rapporto fra cliente ed agente, empatico e naturale, oltre che per cercare di aumentare le vendite.

Proprio per questo motivo è nato su linkedin un gruppo apposito che parla di Social Media Marketing assicurativo un settore dal quale sarà difficile prescindere in futuro sia per farsi conoscere che per impostare vere e proprie iniziative di marketing diretto dei propri servizi e prodotti. Sempre più assicuratori diventano così “social” attribuendo a questo canale l’importanza dovuta sia oggi che in special modo in futuro.  Continua a leggere

18 consigli utili per vendere assicurazioni sui social media

Articolo tradotto in italiano dal blog di John F. Carrol

Avete mai sentito parlare di “fattore magico” per le pagine commerciali di facebook?

I guru dei social media adorano parlarne.

Dicono che i tuoi post su Facebook dovrebbero essere all’80% di contenuto interessante e il 20% roba di vendita.
O era 90-10? Forse 75-25?
L’ho dimenticato.

Comunque, non entro nel merito perchè penso mandi il messaggio sbagliato.
Soprattutto agli agenti assicurativi!
Il concetto di “fattore” racconta agli imprenditori che è astuto spingere un messaggio di vendita da quattro soldi giù per la gola dei loro fan su Facebook fintanto che lo fanno solo il 17,3% delle volte.

Non è così.

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Il bluff del mondo delle startup

Non so se ridere o piangere,

è esattamente da un anno che vado in giro nei cosiddetti “venture capitalist, business angel, incubatori, seeders” eccetera, per portare la mia idea ed il mio progetto di startup “ConfrontaPolizze.it“, che viene considerata: “si interessante ma…” ed ora scopro che in Francia, uno dei più grossi assicuratori mondiali ne fa una versione uguale identica.

Questa cosa dà l’esatta misura di quanta fuffa ed incompetenza ci sia in tutto questo bailamme di pseudo professionisti che vogliono fare gli investitori professionali.Incapaci totali anche solamente di valutare il potenziale di un’idea; a questo ci siamo ridotti, questa è l’Italia che ormai ha perso completamente la rotta e la lucidità.

Continua imperterrita invece la boria, la supponenza, l’arroganza, la falsità ed l’incompetenza anche ai più alti livelli.

Complimenti a tutti.

via: Non so se ridere o piangere; è esattamente da un… – Pasquale Caterisano.