Il futuro degli intermediari assicurativi va riscritto ora.

Il futuro degli assicuratori

PARLIAMOCI FUORI DAI DENTI, SIGNORE E SIGNORI.

Gran parte dei colleghi agenti vivono da decenni di rendite di posizione ed alle spalle dei loro collaboratori che pagano due lire, collaboratori spesso loro complici causa poca conoscenza del mercato e delle relative provvigioni.

Spesso ci sono di mezzo, paure, ricatti, piani di incentivazioni farlocchi, formazione assurda spacciata per buona, le 30 ore ivass, l’impiegata che li aiuta, la conoscenza dei prodotti da vendere che li tranquillizza ed anche la pigrizia ed il terrore del cambiamento.

Su tutto questo fa leva l’agente del ‘900 (inteso come dell’altro secolo).

Oggi probabilmente le cose stanno cambiando grazie anche ad internet ed allo scambio sempre maggiori di informazioni fra i colleghi.

Oggi si sa che è possibile lavorare meno e meglio, guadagnando di più semplicemente se lo si vuole.

La conoscenza mette a repentaglio il castello di bugie di compagnie ed agenti furboni; loro complici i gruppi agenti ed anche qualche “sindacato”.

La conoscenza è Libertà. La conoscenza ti libera dalle catene del “S’è sempre fatto così”.

Siamo in un nuovo mondo, quello della comunicazione globale, bisogna approfittarne per liberarsi dalle catene sopratutto mentali che ognuno di noi si porta dietro nel proprio vissuto.

Siamo chiari ed onesti, c’è una nuova via e chi la vuole percorrere sarà il precursore dell’attività del futuro di ogni assicuratore libero, E, A o B che esso sia.

Il problema non è la lettera dell’iscrizione ad ivass, ma il proprio atteggiamento mentale nei confronti di se stessi e di chi ancora pensa di sfruttare i collaboratori complice l’ignoranza del mercato globale dell’intermediazione assicurativa, ivi compresi quello delle possibili maggiori provvigioni, incentivazioni, piani formativi seri e carriera meritocratica.

Detto in una sola frase: “si, si può guadagnare di più e stare più sereni”.

Tutti ci possono arrivare. 

Noi proveremo a darvi una mano.

Pasquale Caterisano

GRAZIE UNIPOL

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Dopo ben 27 anni non sono più in Unipol.

Mi sono dimesso per trovare nuovi stimoli in una nuova avventura che comprenda sempre di più il digital marketing assicurativo.

Un ringraziamento va alla compagnia bolognese che mi ha insegnato a fare questo mestiere, essendo stato fin dal 1991 prima produttore, poi procuratore ed infine dal 1995 co-agente generale dell’agenzia di Como.

Un grazie va a mio padre Luigi, mio mentore e guida, del quale sono stato socio fino a pochi giorni fa.

La “nostra” agenzia rimane ora, in continuità con la precedente gestione, a mio fratello Antonio a cui vanno i miei migliori in bocca al lupo per il presente ed il futuro.

La mia strada è sempre stata tracciata dalla curiosità per l’innovazione e dopo 27 anni era giusto avere nuovi stimoli e cercare nuove sfide.

In un mondo che cambia sempre più in fretta, era diventato impossibile continuare a fare sempre le stesse identiche cose quasi a livello meccanico, ogni giorno, mese ed anno.

Vi è oggi come mai in passato un’opportunità enorme data dalla rivoluzione digitale in corso d’opera che sta portando grandi sparigliamenti nel settore assicurativo e tanti ancora ne porterà durante il corso di questo e dei prossimi anni.

Giusto cogliere l’opportunità come pioniere d’avanguardia nell’insurtech e dare un contributo allo svecchiamento del settore ancora troppo permeato da cariatidi in ogni ordine e grado.

Il “s’è sempre fatto così” non funziona più, inutile continuare a perseverare.

Diverse le iniziative che mi vedono coinvolto in startup digitali insurtech e che vedrete materializzate nei prossimi mesi e comunque nel corso di tutto il 2018.

Un consiglio a tutti coloro i quali si sentono ingabbiati nel nostro settore in un sistema troppo ingessato che ne mina le possibilità di decollo personale: lasciatevi andare, gettatevi alle spalle il vecchio ed osate verso un futuro digitale più radioso, le opportunità, mai come oggi sono enormi rispetto al passato.

Alcune compagnie si stanno adeguando, ma la maggior parte di loro naviga a vista ed il loro destino sarà presto segnato verso l’oblio.

Prendete il coraggio a due mani e lanciatevi nella vostra nuova strategia digitale, nessuno lo farà per voi.

C’è un intero mercato da portarsi a casa e se volete farlo insieme a me, contattatemi.

Pasquale@Caterisano.net

Evento formativo “Intermediario 2.0”

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“INTERMEDIARIO ASSICURATIVO 2.0” è un percorso di formazione totalmente innovativo di otto ore in aula, che si terrà si è tenuto a Roma l’11 di aprile 2017

Perché devi assolutamente partecipare a “Intermediario 2.0?”

  • -Perché oggi i tuoi clienti sono cambiati e non rispondono più ai vecchi sistemi di marketing.
  • -Perché i tuoi clienti sono collegati tutti i giorni sui social.
  • -Perché il mercato sta ruotando verso il digital e il cammino sarà inarrestabile.
  • -Perché allenare il tuo cervello ad agire ti aiuta ad essere un intermediario vincente e di successo.
  • -Perché oggi, imparando queste strategie puoi ottenere un vantaggio competitivo sui tuoi concorrenti che sono fermi al palo e che tra qualche anno spariranno.
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OBIETTIVI DEL CORSO

In questo corso imparerai in modo pratico:

  • -Quali sono i tuoi target di riferimento per accelerare il processo di acquisizione clienti in base alle tue personali qualità, capacità e attitudini personali.
  • -Come funziona il social media marketing e quali sono le prospettive di crescita digitale nel settore assicurativo.
  • -Come acquisire un atteggiamento mentale super produttivo che ti permetta di selezionare il cliente pronto all’acquisto.
  • -Come usare Facebook e Linkedin per attrarre clienti profilati, caldi e interessati che potenzialmente potrebbero aver già deciso di comprare da te.
  • -Come vendere le polizze sfruttando il Social Referal, il sistema di passaparola virale che può essere applicato solamente su internet.
  • -Come far emergere il tuo potenziale nascosto attraverso il sistema della visualizzazione selettiva del prospect.
  • Come applicare le tecniche di PNL per auto motivarti tutte le volte che ne hai bisogno.

 

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Alla fine del corso saprai come fare per…

Assicurazioni e Social Media Marketing

La RC auto come strumento di lead generation

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Nel suo essere obbligatoria, la polizza RC Auto è considerata a piena ragione una cosidetta commodity, ovvero una polizza di massa per tutti.

Nonostante quello che tutti dicono, attestando se stessi come dei grandi consulenti, l’ottanta per cento delle agenzie italiane tradizionali, ha il grosso del portafoglio in polizze auto.

Ora, il 31/12 /2016, ovvero qualche decina di giorni fa, hanno chiuso baracca centinaia di colleghi, solo che nessuno lo dice per scongiurare il diffondersi della paura.

Le compagnie online ed i comparatori diventano sempre più grandi ed efficenti e la “commodity” rc auto fa chiudere le agenzie dinosaure.

Come si evince dunque, queste cose succedono.

Fra due/tre anni ci saranno centinaia e centinaia di milioni di euro di RC auto che fluttueranno liberalizzati dal mercato e dalla libera concorrenza. Ma le polizze auto sono gli esseri umani che le comprano e quindi prospect.

Chi sarà bravo ad intercettare questo mercato fluttuante, farà il boom di portafogli ed incassi. Chi sarà ancora più bravo per aver capito che questi possono anche essere fidelizzati con operazioni di up-selling e cross-selling, avrà una chance davvero enorme di incrementare anche il proprio portafoglio clienti rami elementari utilizzando la commodity rc auto come driver di leads per vendite di altri prodotti a maggiore redditività.

Ma dove si intercetta questo mercato? e come?

…indovinate.

Pasquale Caterisano

Facebook lancia il suo sistema di pagamenti, a quando la vendita diretta di polizze online?

Facebook ha da poco lanciato negli Stati Uniti d’America il suo sistema di pagamenti interno a messenger, sistema con il quale si può dare e ricevere denaro attraverso la piattaforma del social network più famoso al mondo. Questa funzione è attualmente riservata solo ai privati, ma è facile immaginare un futuro utilizzo di natura commerciale.

facebook payments

Era già evidente da un po di tempo che facebook aveva svoltato decisamente verso il lato commerciale della propria attività online, specialmente con le pagine ed i gruppi, i quali hanno avuto da pochi mesi l’upgrade dei post esclusivamente riservati alla vendita di oggetti e servizi. Il sistema di pagamenti interno ne è stata la naturale conseguenza.

Questa svolta commerciale era nelle corde ed insita nella natura stessa del social network di Zuckerberg, ormai lanciatissimo nella vendita di pubblicità ultra targettizzata, della quale è già uno dei player più grossi e lo sarà sempre di più in futuro facendo concorrenza diretta al motore di ricerca Google ed al suo sistema AdWords.

E’ dunque facile prevedere da parte di facebook, un possibile attacco diretto anche ai giganti dell’e-commerce come Amazon, Ebay, Alibaba ecc, dopo quello lanciato a Google nella vendita della pubblicità online. Alcuni rumors dicono altresì che facebook sta preparando anche l’uscita di “facebook search” per dare la spallata definitiva al suo maggiore concorrente nel dominio del web proprio su quello che è il loro terreno, ovvero la ricerca, dove Google è praticamente monopolista mondiale.

Facebook vuole internalizzare tutte queste attività, visto che l’80% degli internauti mondiali vanno perlomeno una volta al giorno sulla loro piattaforma e non hanno tutti i torti, perchè lasciare ad altri segmenti di business nei quali ci si può facilmente inserire?

A tal proposito, si sa che sia Google che Amazon stanno pensando di vendere direttamente sui loro siti le polizze di assicurazioni. Google ha già fatto un tentativo con “Google Compare” in USA e UK, attualmente il loro modello di business è in fase di revisione ed usciranno a breve con delle novità eclatanti in tal senso.

La domanda che gli assicuratori si fanno a questo è punto è: “quanto impiegherà facebook, già instradato pesantemente nelle pagine commerciali, a voler vagliare ed insidiare anche il settore della vendita delle polizze online?”

Un concorrente in più in futuro con il quale fare i conti?

    Pasquale Caterisano

Il web marketing sui social network per gli agenti di assicurazioni digitali

E’ evidente a tutti che ormai da un paio d’anni non si fa che parlare di “digitale” anche nel nostro settore, in alcuni casi a ragione, ma spesso anche perchè è di tendenza e di moda, insomma, il digitale è bello e fa figo.

Se ne parla in ogni dove, nelle riunioni dei gruppi agenti, così come ai convegni, nelle agenzie ed in Compagnia, ormai nessuno prescinde dal “digitale”.

Tanti assicuratori poco avvezzi alle novità tecnologiche si chiedono: “Ma che cos’è sto digitale? che ai miei tempi (l’altro ieri!) le polizze le scrivevamo con penna e calamaio”.

Possiamo considerare il concetto di “digitale” in assicurazioni come quella serie di attività poste in essere per tramite supporti tecnologici avanzati, volte a facilitare ed implementare, migliorandole, tutte le attività lavorative che quotidianamente effettuiamo nelle nostre agenzie.

Non sono da meno le attività di marketing che dalla digitalizzazione hanno avuto un vero e proprio “boost” di accelerazione per tramite il web ed i social media, strumenti i quali oggi ed ancor di più in futuro non si può prescindere per gestire ed implementare le vendite delle polizze.

Le assicurazioni sono state difatto travolte dalla digitalizzazione. Ormai sempre più persone in tutto il mondo si rivolgono ad internet per stipulare polizze convenienti e vantaggiose e il nostro paese non è da meno.     Continua a leggere

DIFFERENZA TRA PREVENTIVO DI UN AGENTE LOCALE E QUELLO DI UN ASSICURATORE ONLINE

Con così tante opzioni e promesse è difficile prendere una decisione chiara su quale compagnia di assicurazione scegliere e di chi fidarsi. Che cosa facciamo quando abbiamo bisogno di confrontare le opzioni? andare online! ecco come sei finito qui dopo tutto. Una delle domande che un sacco di gente non si chiede è se sta veramente ottenendo la migliore offerta di  on-line o, dovrebbe seguire il vecchio stile e parlare con un agente locale in un’agenzia fisica?
Le quotazioni on-line sono il modo più accessibile per verificare. Non è necessario andare fisicamente da qualche parte; lo si fa nel proprio tempo libero, lo si può fare mentre si mangia, si fanno le pulizie o durante la vostra routine quotidiana.
Le quotazioni on-line sono migliorate nel corso degli anni, rendendo i preventivi di assicurazione più adeguati per meglio adattarsi alle vostre esigenze.
Sottoscrivere assicurazioni online oggi giorno è un modo estremamente conveniente per assicurarsi.
In un certo qual modo, i preventivi di assicurazione sono utili e accessibili. Si ottiene quello che serve senza alcuna fatica e talvolta con ottimi prezzi. Purtroppo, a meno che non si è un individuo con esperienza nel settore assicurativo,  è impossibile sapere se si sta ottenendo esattamente ciò di cui si ha bisogno.

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Leads generation: “facebook lead ads”, più ombre che luci

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Ho testato per una settimana una nuova ed a prima vista esaltante funzione del gestore inserzioni del social network di Zuckerberg, il generatore di moduli interno a Facebook.

Ho creato e poi usato questi moduli per cercare di ottenere richieste qualificate di contatti. A prima vista sembra l’uovo di Colombo perché non c’è bisogno di landing page esterne con moduli, anzi lo stesso form interno, risucchia automaticamente i dati precompilati dal profilo di facebook della persona che ci clicca su. In teoria una funzione davvero esaltante.

Peccato che a me questo primo test non ha funzionato.

Solo sei i moduli riempiti in sette giorni; con gli stessi click di inserzioni molto simili ma con landing page esterne, rendono fino a 5 volte tanto = prima esperienza quasi fallimentare.

Non ho capito dove e se ho sbagliato qualcosa. Di certo la funzione da l’idea di essere ancora in una versione beta. Proverò a ottimizzare il tutto, per il momento per le robe importanti continuo ad utilizzare i moduli di Google come landing page esterne.

TO BE CONTINUED…

Gli assicuratori ed il tifo scomposto contro il progresso tecnologico

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Alquanto triste il tifo sui social network di molti “assicuratori”, alla notizia della chiusura (a loro insaputa temporanea), del comparatore di polizze auto di Google in Usa e UK,  unitamente al giubilo per l’incidente della stessa google car in guida autonoma contro un autobus.

Stesso retropensiero, conservatore di privilegi e status quò, di alcuni famosi personaggi del passato, che a loro tempo battezzarono come inutili e passeggere, invenzioni quali l’automobile, il computer e internet: dei “fenomeni” a tutti gli effetti.

Altresì in questi giorni mi è toccato ascoltare da “direttori qualcosa” di alcune compagnie assicurative, che “i social network non servono per vendere le polizze”.

Un paese allo sbando si vede anche da certe attestazioni, ognuna nella propria categoria di appartenenza e tutte insieme nella nemesi di conservazione medievale di prebende ad ogni livello che sta definitivamente strozzando questo paese.

Tutti colpevoli, nessuno escluso. Vittime di noi stessi. Meritiamo l’estinzione.