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Perché Demetrio Albertini è inadeguato a ricoprire il ruolo di nuovo presidente della Federcalcio

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Demetrio Albertini, ex calciatore del Milan, è attualmente il vice presidente della Federcalcio del dimissionario Giancarlo Abete, ruolo che ricopre dal 2007.

Alcune voci lo vogliono come nuovo presidente della Federcalcio nonostante sue passate dichiarazioni di voler lasciare la nazionale alla fine di questi mondiali.

Albertini sarebbe la persona più inadeguata a ricoprire questo ruolo perché simbolo di un Italia in via di decadenza, quella Berlusconiana e quella della Federcalcio schiava dei club ed in particolare del Milan, il cui presidente ha avuto un ruolo di pressione politica enorme in questi ultimi vent’anni in pieno e costante conflitto di interessi.

Albertini è stato altresì benvoluto da quegli ambienti cattolico/ciellini a cui lo stesso era molto vicino, sia per via del suo presidente, che per via dell’ex presidente plurinquisito della Regione Lombardia Formigoni e dello stesso fratello di Albertini che un prelato.

Albertini fu a conti fatti colui che volle il suo ex compagno di squadra Donadoni come CT della nazionale e che fu probabilmente il peggior commissario tecnico della storia del calcio, a lui si deve anche la contribuzione fondamentale nella scelta di Prandelli anche egli dimissionario, non si capisce perché dunque, fra tutti questi fallimenti e dimissioni, dovrebbe rimanere in piedi proprio uno di quelli che ha partecipato attivamente a questo disastro.

L’Italia sta cambiando ed è papabile e tangibile in tantissime attività , non si capisce dunque perché corrono queste voci di mantenimento di logiche castaiole ormai da vecchia Repubblica berlusconiana.

No deciso dunque al cattociellino berlusconiano Albertini alla guida della Federcalcio.

Richiesta disperata: urge sangue per un bimbo di tre anni!!!

Nicola Iftimie, 3 anni, si ammala 21 gg fa di una rarissima malattia chiamata LINFOPROLIFERATIVA EBV CORRELATA: è il 16° caso IN TUTTO IL MONDO

E seguito dalla prof. Anna Locasciulli c/o il reparto U.O.C. Pediatria ed ematologia pediatrica (Pediatria e trapianto di cellule staminali), letto n.9 abbisogna di 6 donazioni di sangue giornaliere per superare la giornata ha febbre continua fra 38 e 39, diarrea e non riesce a mangiare. La donazione può essere fatta tutti i giorni al “Centro di prelievo del sangue FORLANINI di Roma” dichiarando agli addettiche il prelievo è per il bambino “Iftimie Nicola”

SONO ACCETTATI TUTTI I GRUPPI SANGUIGNI dal momento che ne vengono estrapolate le PIASTRINE. La malattia è rara: lui è il 16° CASO NEL MONDO. Si chiama: LINFOPROLIFERATIVA EBV CORRELATA.

Chiunque voglia donare deve presentarsi all’Ospedale Forlanini di Roma 06.55 55 24 80/6/7  entro le 11.00 di mattina e farlo per Iftimie Nicola. Grazie

 

 

 

Autografi e lezioni, Baggio torna a Coverciano

L’ex campione di Caldogno ha scelto di concentrarsi insieme ai senza contratto su queste tre settimane di ritiro per conseguire il patentino di allenatore di base


Si è presentato ieri puntuale alle 8 per assistere al primo allenamento, poi alle 10.30 si è spostato in Aula Magna per seguire la prima lezione su tecnica calcistica dell’allenatore Biagio Savarese che ha aperto ufficialmente il tradizionale ritiro per i giocatori senza contratto organizzato dall’Aic, il sindacato calciatori. È cominciato così per Roberto Baggio il ritorno al calcio dopo 6 anni, in campo e dietro i banchi, in mezzo a colleghi assai meno famosi e meno fortunati (in tutto 66), un’esperienza che lo porterà il 6 agosto a conseguire il patentino per allenatore di base.

«È un onore averlo qui con noi – ha commentato Nicola Bosio, responsabile delle relazioni esterne dell’Aic – la sua presenza fa piacere a tutti i partecipanti al ritiro. Di qualcuno è stato avversario, con altri ha giocato assieme come il portiere Aldegani ai tempi del Milan. Ma per la maggioranza di chi è qui però Roberto è il campione che ha fatto sognare». L’ex Pallone d’oro non ha voluto alcun privilegio (ha pagato anche la quota di 200 euro per partecipare al ritiro): avrebbe potuto alloggiare in un hotel fuori Coverciano o da suo fratello che vive a Firenze, invece ha scelto di stare nell’albergo del Centro tecnico federale insieme a tutti gli altri e dividere con loro l’intera giornata, fra campo (anche se per i suoi noti problemi fisici non si allena, al massimo un po’ di corsa e qualche esercizio, nè parteciperà alle amichevoli: anzi nell’occasione ne approfitterà per stare un po’ con la famiglia), lezioni di tecnica calcistica e metodologia d’allenamento (tre al giorno, anche dopo cena) e spogliatoio.

Riecco Baggio, un tuffo al cuore

Un programma insomma fitto e impegnativo. Al suo arrivo Baggio è stato circondato dagli ex colleghi che gli hanno chiesto un autografo o di farsi fotografare assieme e a tutti ha mostrato la massima disponibilità. Niente dichiarazioni ufficiali invece ai media: per quelle ci sarà tempo, ha fatto sapere, anche perchè sul suo futuro incarico di presidente del Settore Tecnico della Figc nulla è stato ancora deciso, bisognerà attendere l’incontro con il presidente federale Giancarlo Abete previsto tra fine mese e i primi di agosto. Così adesso l’ex campione di Caldogno ha scelto di concentrarsi insieme ai senza contratto unicamente su queste tre settimane di ritiro a Coverciano, laddove in passato tante volte è stato con la Nazionale.

Autografi e lezioni, Baggio torna a Coverciano – Corriere Fiorentino.

Calcio: classifica ranking FIFA (pre mondiali 2010)

Prime 25 posizioni della classifica FIFA
(aggiornata al 26 maggio 2010)
[1]
Pos Squadra Punti Confederazione
1 Bandiera del Brasile Brasile 1611 CONMEBOL
2 Bandiera della Spagna Spagna 1565 UEFA
3 Bandiera del Portogallo Portogallo 1249 UEFA
4 Bandiera dell'Olanda Olanda 1231 UEFA
5 Bandiera dell'Italia Italia 1184 UEFA
6 Bandiera della Germania Germania 1082 UEFA
7 Bandiera dell'Argentina Argentina 1076 CONMEBOL
8 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 1068 UEFA
9 Bandiera della Francia Francia 1044 UEFA
10 Bandiera della Croazia Croazia 1041 UEFA
11 Bandiera della Russia Russia 1015 UEFA
12 Bandiera dell'Egitto Egitto 967 CAF
13 Bandiera della Grecia Grecia 964 UEFA
14 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti 957 CONCACAF
15 Bandiera della Serbia Serbia 947 UEFA
16 Bandiera dell'Uruguay Uruguay 899 CONMEBOL
17 Bandiera del Messico Messico 895 CONCACAF
18 Bandiera del Cile Cile 888 CONMEBOL
19 Bandiera del Camerun Camerun 887 CAF
20 Bandiera dell'Australia Australia 886 AFC
21 Bandiera della Nigeria Nigeria 883 CAF
22 Bandiera della Norvegia Norvegia 882 UEFA
23 Bandiera dell'Ucraina Ucraina 875 UEFA
24 Bandiera della Svizzera Svizzera 866 UEFA
25 Bandiera della Slovenia Slovenia 860 UEFA

La Betancourt ora caga fuori dal vaso!

La Betancourt elogia Zidane
“Bene la testata a Materazzi”

L’ex ostaggio delle Farc al settimanale Paris Match: “Fossi stata Zizou anch’io avrei dato quella testata. Quando la Francia ha perso ai rigori ho pianto”. E ricordando la serata della finale: “Il tifo tra i guerriglieri nell’accampamento era diviso a metà”

Ingrid Betancourt, 46 anni. Ap “Ho adorato la testata di Zidane a Materazzi, credo che anch’io avrei fatto lo stesso. E me la sono presa con quelli che lo hanno criticato”. Lo ha detto l’ ex ostaggio delle Farc, Ingrid Betancourt (ricordiamolo, metà francese e metà colombiana), al settimanale “Paris Match”
LACRIME – “Quando la Francia ha perso i Mondiali del 2006 ho pianto – ha aggiunto la Betancourt, liberata il 2 luglio dopo 6 anni di prigonia nella giungla colombiana -. Tra l’altro questo campionato ha creato alcuni problemi nell’accampamento. Alcuni membri delle Farc tifavano Francia, altrettanti l’Italia”.
RADIO – La Betancourt a partire dal secondo anno della sua prigionia nella giungla colombiana aveva a disposizione una radio: “La finale della Coppa del Mondo è stato uno degli eventi internazionali degli ultimi seianni che l’hanno colpita di più, insieme allo scoppio della guerra in Iraq e al discorso tenuto il 14 febbraio 2003 da Dominique de Villepin, suo amico e allora ministro degli Esteri francese, all’Onu”.