Archivi categoria: Web Marketing

advertising, guerrilla marketing, strategico, keywords, metadati, feeds

Dieci nuove polizze al giorno per ogni neo produttore assicurativo

AAEAAQAAAAAAAA3TAAAAJDM4ZmUwZGIwLTJlMzYtNGNlMy1hOWViLWM1YzczNzVmZjhkYQ

Dieci nuove polizze al giorno, tutti i giorni, per ogni singolo produttore che ha iniziato a fare questo mestiere da pochissimo.

Si può fare.

Ora si può, al contrario di quello che succedeva fino a pochi anni fa quando si doveva per forza fare una gavetta micidiale ma necessaria per farsi conoscere nel proprio ambito sociale.

Noi assicuratori siamo in tanti. All’ivass siamo iscritti (fra A, B ed E) più di 240.000 e ci dividiamo un mercato veramente enorme, anche se come sappiamo, le prime tre/quattro compagnie si dividono poi la torta più grossa. Stessa cosa dicasi per i Broker, anche lì i primi quattro si portano a casa l’80% del mercato.

Come si può fare a battere la concorrenza? ovvero le decine e centinaia i produttori ed i subagenti che circolano in giro e che ingaggiano esattamente come noi il nostro stesso mercato e tentano di “rubarci” i nostri potenziali clienti?

Come fare per bruciare le tappe e non aspettare un paio d’anni per iniziare a guadagnare stabilmente qualcosa di serio?

Ognuno di noi, da ormai 100 anni a questa parte, viene addestrato a fare questo mestiere esattamente come si faceva allora, ovvero proporre i servizi ed i prodotti al solito giro parenti-amici-conoscenti e poi sperare nelle tecniche referal per far scattare una sorta di effetto palla di neve,  ma che avveniva ed avviene tuttora quasi sempre al super rallentatore.

Questo giro di samba viene proposto ancora oggi praticamente da tutti i formatori di compagnia, una roba davvero triste e alquanto snervante.

Fateci caso, come mai questi sono costantemente e continuamente alla ricerca di nuove figure produttive? ovvio,  perché finito il giro amici parenti e conoscenti, il povero malcapitato,  spennato fino all’osso e con lui i suoi, viene ovviamente lasciato al suo destino.

Sono pochi quelli che poi riescono con una fatica davvero enorme a continuare la ricerca di nuova clientela: ad un certo punto il muro si para davanti per tutti, proprio perché, credetemi (e ripeto), siamo davvero in troppi a fare questo mestiere.

Il problema c’è, esiste e viene verificato costantemente da chiunque provi a fare seriamente l’assicuratore.

Ancora oggi purtroppo le compagnie non propongono nulla di veramente nuovo. La formazione iniziale tecnica di base è di una noia davvero mortale, come se per vendere una polizza bastasse semplicemente conoscere la tariffa Ania.

Stessa cosa dicasi per le noiosissime e vecchissime tecniche di vendita “uno ad uno” insegnate da formatori istituzionali che spesso non hanno mai venduto nemmeno loro una singola polizza.

La questione dovrebbe essere ben diversa.

Le compagnie dovrebbero essere serie con chiunque si approcci a intraprendere il lavoro di assicuratore e non vedere i poveri malcapitati come polli da spennare.

Oggi il mondo è cambiato e non è più quello di 20 anni fa e nemmeno quello di 10 e nemmeno quello di 5 anni fa, oggi vi sono opportunità enormi date dalla rivoluzione digitale in corso e attenzione che non vi racconto la solita balla che vi dicono tutti, ovvero firma grafometrica, qualche app di compagnia, due gestionali e un software che vi emette le polizze e vi tiene gli appuntamenti.

No, quello di cui voglio parlare è dell’enorme possibilità data dalla socializzazione digitale degli esseri umani messi in relazione fra di loro dai Social Network.

È lì che si gioca la partita oggi ed in futuro; è lì che un neo produttore oggi può fare la differenza rispetto a tutti gli altri e far decuplicare oppure centuplicare i referral derivati dal giro parenti-amici-conoscenti.

I Social Network danno la possibilità di abbreviare enormemente la fase iniziale ed avere immediatamente l’effetto palla di neve, ovvero la possibilità di farsi conoscere e di acquisire clienti in maniera veloce e quantitativamente enorme rispetto a quello che le vecchie tecniche che insegnano in compagnia, permettono.

L’inbound marketing, ovvero le tecniche per essere cercati direttamente dai clienti con tutti i suoi sotto segmenti quali la Lead Generation, l’advertising targettizzato ed i funnel mirati a specifici singoli settori, per specifici singoli prodotti, oggi permettono di avere prospect (clienti potenziali) in quantitativi enormi ed in tempi brevissimi per poter bruciare le tappe e diventare visibili ricercati e scelti, per annichilire la concorrenza e guadagnare parecchi soldi prima delle tempistiche permesse dalle tecniche odierne.

Oggi chi si approccia a questo mestiere e lo fa con intelligenza e con le tecniche di marketing digitale, può fare una nuova esperienza e cogliere l’enorme opportunità commerciale che la rivoluzione in atto permette a tutti coloro che veramente vogliono farlo.

Non abbiate timore, lanciatevi subito nel digital marketing assicurativo.

Nessuno vi dirà di farlo, dovrete farlo da soli, ma se vi convincerete sarete i primi in assoluto a farlo nel nostro paese.

Fatelo per voi stessi e ne otterrete i benefici quali pionieri assoluti di una nuova realtà che in pochi tuttora conoscono.

Avrete il vantaggio competitivo ed unico di essere i cosiddetti “early adopters” di un settore che a breve tutti vorranno dominare.

Agite subito, ottenete il vostro spazio e presidiate in anticipo il settore del marketing digitale in assicurazioni.

Arrivate prima degli altri, erodete le quote di mercato agli assidinosauri e sbaragliate definitivamente tutta la concorrenza.

Pasquale Caterisano

ROI e KPI della Digital Fuffa

roi kpi social media marketing assicurativo

Ormai sul web se ne vedono a decine ovunque. Annunci pubblicitari ed inserzioni a pagamento di presunti guru del marketing digitale. Ce n’è di ogni tipo, genere, ordine e grado. Molti di questi sono specializzati in qualcosa che non è altro che il vecchio network marketing o email e circuiti banner, altri ancora hanno scoperto su se stessi l’efficacia dell’advertising su Facebook e te la spacciano come segreto per la soluzione a tutti i mali, altri ancora se la giocano con linkedin, raramente ormai qualcuno ci prova con twitter.

Personalmente essendo da sempre nel settore del marketing digitale per i servizi di terziario avanzato ed in particolare per quello assicurativo, ovviamente riesco ad avere una condizione privilegiata nell’osservare questi fenomeni (da baraccone).

Purtroppo per il potenziale cliente, queste persone si presentano anche abbastanza bene, poi vai a vedere che quando il malcapitato chiede contezza dei risultati o di dimostrare quello che il fenomeno in questione ha ottenuto per altri clienti, iniziano tutti a balbettare. Il mio consiglio è esattamente questo: prima di rivolgervi ad un social media specialist qualsiasi (o presunto tale), chiedetegli quelli che sono i suoi Key Performance Indicator e il ritorno sull’investimento che ha avuto per i propri clienti in passato, vedrete che fuggiranno quasi tutti a gambe levate.  Continua a leggere ROI e KPI della Digital Fuffa

Evento formativo “Intermediario 2.0”

##nothumbs##                              ##nothumbs##

“INTERMEDIARIO ASSICURATIVO 2.0” è un percorso di formazione totalmente innovativo di otto ore in aula, che si terrà a Roma l’11 di aprile 2017

Perché devi assolutamente partecipare a “Intermediario 2.0?”

  • -Perché oggi i tuoi clienti sono cambiati e non rispondono più ai vecchi sistemi di marketing.
  • -Perché i tuoi clienti sono collegati tutti i giorni sui social.
  • -Perché il mercato sta ruotando verso il digital e il cammino sarà inarrestabile.
  • -Perché allenare il tuo cervello ad agire ti aiuta ad essere un intermediario vincente e di successo.
  • -Perché oggi, imparando queste strategie puoi ottenere un vantaggio competitivo sui tuoi concorrenti che sono fermi al palo e che tra qualche anno spariranno.
  • -Perché una volta che hai strizzato il tuo portafoglio clienti col cross selling, l’unico modo per implementarlo è quello di cercare nuovi clienti.
  • -Perché ti insegneremo le strategie che noi stessi usiamo per acquisire e convertire i clienti potenziali in vendite.

ISCRIVITI ORA!.


OBIETTIVI DEL CORSO

In questo corso imparerai in modo pratico:

  • -Quali sono i tuoi target di riferimento per accelerare il processo di acquisizione clienti in base alle tue personali qualità, capacità e attitudini personali.
  • -Come funziona il social media marketing e quali sono le prospettive di crescita digitale nel settore assicurativo.
  • -Come acquisire un atteggiamento mentale super produttivo che ti permetta di selezionare il cliente pronto all’acquisto.
  • -Come usare Facebook e Linkedin per attrarre clienti profilati, caldi e interessati che potenzialmente potrebbero aver già deciso di comprare da te.
  • -Come vendere le polizze sfruttando il Social Referal, il sistema di passaparola virale che può essere applicato solamente su internet.
  • -Come far emergere il tuo potenziale nascosto attraverso il sistema della visualizzazione selettiva del prospect.
  • Come applicare le tecniche di PNL per auto motivarti tutte le volte che ne hai bisogno.
Il costo della giornata formativa è di 97 € + iva

 

ISCRIVITI SUBITO! .

ULTIMI POSTI DISPONIBILI

Alla fine del corso saprai come fare per…

Assicurazioni e Social Media Marketing

Ecco perchè le app assicurative sono dei flop

Un mio post su Linkedin relativo al poco interesse dei clienti/utenti, suscitato dalle app assicurative nonostante vengano spacciate per innovazione digitale, ha generato un minimo sindacale di sane polemiche.

Qualcuno mi ha chiesto di argomentare sul perchè scrivo ciò, relegando le mie affermazioni a gossip stile Novella 2000, evidentemente ignorando il mio invito nel post stesso a controllare gli app store per verificare se questo fosse vero o meno.

In ogni caso ripropongo qui con degli screenshot visuali il perchè delle mie incontrovertibili  informazioni ( e non opinioni).

La percezione di come i loro clienti valutano queste applicazioni è data dal numero e dal valore in voti e dei commenti. Chiunque abbia scaricato una app in vita sua sa, che questi numeri hanno il valore di un flop.

Unica eccezione ad ora, l’ultima arrivata Allianz now, che seppur nell’esiguo numero di valutazioni ricava un ottimo 4.3 su 5 anche se il report definitivo lo potremo vedere sul medio periodo. Monitoreremo insieme la valutazione alla lunga anche di questa app che ad oggi, a poche settimane dal pomposo lancio e con massiva pubblicità anche in tv, svetta su tutte le altre.

Gloria imperitura o facile entusiasmo iniziale della rete di vendita adeguatamente “formata”?

LE POLIZZE VENDUTE ONLINE SOTTRATTE AGLI AGENTI

pasquale corso

Quali e quante sono le polizze che si vendono online e dunque sottratte all’intermediazione degli agenti e dei broker?

Purtroppo per gli intermediari, sono sempre di più, nonostante la ritrosia degli italiani nel fare acquisti di servizi online.

Le polizze RC auto innanzitutto e poi anche le polizze viaggi, per gli animali domestici, le piccole cauzioni ed ora si iniziano a vendere online anche le RC professionali.

Il business delle assicurazioni online supera da quest’anno i due miliardi di euro e coinvolge quasi cinque milioni di italiani.

Una lenta ma inesorabile ascesa, che vedrà come contraltare, la riduzione delle quote di mercato degli agenti tradizionali.

Ma cosa devono fare gli intermediari assicurativi per non essere coinvolti in questo processo letale? difendersi si può, attaccando la vendita online direttamente sul suo terreno, ovvero il web.  Continua a leggere LE POLIZZE VENDUTE ONLINE SOTTRATTE AGLI AGENTI