Matteo destrutturato

Ancora una volta si è rivelata incontrovertibile la celebre sentenza di Abramo Lincoln: “potete ingannare tutti qualche volta e qualcuno per sempre, ma non riuscirete mai a ingannare tutti per sempre”. Di conseguenza, breve la vita felice di Matteo Renzi; il giovanotto che pretendeva di menare per il naso all’infinito la pur sfiancata (oltre che di bocca buona) pubblica opinione italiana. E che la recente tornata elettorale ha drasticamente ridimensionato; dopo i trionfalismi effimeri dell’anno scorso, con l’oltre 40 per cento dei voti incassato nella consultazione europea. La breve vita – dunque – dell’ennesimo virgulto di quello star system (sul macchiettistico) in cui è precipitata la politica italiana dopo l’avvento di Silvio Berlusconi; il quale continua tuttora a calcare la scena, nonostante un’inquietante mummificazione che lo ha trasformato in manichino da Museo Grévin, solo grazie alle rendite mediatiche a propria disposizione.   Continua a leggere

La lobotomia della pazienza degli italiani ed il suo costante abuso da parte dei politicanti venditori di aria fritta

Da non crederci.

In una sola settimana, questo cazzaro professionista, che fa il presidente del consiglio abusivo con i voti di Bersani, esclude i parassiti della pubblica amministrazione dalla possibilità di essere licenziati come tutti gli altri, fa un abuso di potere utilizzando aerei dello stato a fini privati e non contento, crea una norma ad personam per salvare il culo al pluripregiudicato criminale berlusconi, suo sodale in un accordo extra parlamentare ed ex stupratore per 20 anni della politica italiana.

Ce n’è abbastanza per aver infranto leggi, regolamenti e consuetudini approfittando del fatto che gli italiani erano intenti a celebrare la festicciola della favoletta della finta nascita di un dio inventato.

Ma quand’è che ci incazziamo davvero e andiamo a sollevarli di peso con tutti i mezzi possibili? purtroppo gli italiani si sono rammolliti il cervello e ormai sono abituati a tutto anche farsi prendere per il culo per l’ennesima volta dall’ennesimo venditore di tappeti stando zitti e accettando tutto.

I governanti italiani sono lo specchio del proprio popolo mediocre cialtrone e incapace financo di alzare la schiena in un ultimo sussulto di dignità.