ASSICURATORE? ECCO PERCHE’ STAI PERDENDO VENTICINQUE MILA EURO L’ANNO DI PROVVIGIONI

Penserai che il titolo di questa mail sia semplicemente un titolo acchiappa click oppure per farti leggere il testo qui sotto, invece ti dimostro concretamente perché stai perdendo perlomeno 25.000 euro tutti gli anni.

Ad oggi le tue attività di marketing per fare nuova produzione assicurativa ed aumentare il tuo portafoglio, sono limitate alle tecniche di vendita classiche e tradizionali, ovvero i tentativi di riforma polizze inviando delle lettere cartacee ai tuoi clienti, oppure tentando di fare una nuova vendita all’atto dell’incasso, o ancora facendo poca pubblicità o tentando nel reclutamento di qualche subagente della concorrenza che apporti nuovo portafoglio.

Tecniche queste, che in passato hanno avuto un grosso successo, ma che oggi da sole non bastano più per fare i budget che ogni anno le compagnie ci chiedono.

Tutte queste attività nei paesi anglosassoni vengono denominate sarcasticamente “hope marketing”, dove la traduzione di “hope” è ovviamente “speranza”; ovvero mettiamo in campo qualcosa nella speranza che questa possa portare dei risultati.

Altresì sono sempre meno efficaci le solite tecniche di telefonate a freddo con ore di snervanti turni telefonici fatti fare da neo collaboratori alle prime armi che hanno bisogno di lavorare, ma che poi finito il giro parenti-amici-conoscenti, spesso si arenano senza riuscire più a produrre nuovi contratti.

Avremmo quindi dei collaboratori scontenti e probabilmente dei clienti che ci lasceranno.

Come rimediare a tutto questo? o meglio, come integrare tutte queste attività classiche che vanno avanti ormai da più di 70 anni?

Oggi c’è una soluzione (che probabilmente avete intuito già) ed è il social media marketing unitamente a tutte le altre attività poste in essere sul web, che ci permettono di ottenere contatti caldi ed interessati ad acquistare le nostre polizze.

L’ottenimento di questi contatti caldi interessati ci permetterà di avere, in fase di trattativa, statisticamente nove (9) volte di più le possibilità di chiudere una o più polizze già in prima visita. 

Personalmente attuo queste tecniche da ormai 5 anni e mi permettono di ottenere molte più polizze di quelle che facevo prima.

Ma come avviene tutto questo procedimento? e perché se non lo metti in campo perderai dei soldi?

Questo procedimento viene posto in essere con una serie di attività di marketing, di advertising e di generazione di contenuti, sia gratuiti che a pagamento, con i quali riusciamo a stabilire il cosiddetto funnel di vendita, ovvero un percorso integrato che porterà i contatti freddi ad essere sempre più interessati alle nostre attività.

Metteremo in campo tutte le tecniche di web marketing avanzato, con tutti gli strumenti più avanzati tipo magnet, tripwire e molto altro, che permetteranno ai nostri potenziali clienti di diventare da semplici contatti a prospect ovvero persone che ci rilasceranno i loro dati per essere contattati.

Basterà poi la tua personale abilità nel fissare gli appuntamenti e in fase di trattativa poi vendere loro una o più polizze.

Il vero problema non sta nell’abilità o meno di essere dei buoni consulenti o bravi venditori di fronte al cliente, perché più o meno riusciamo ad esserlo tutti; la vera difficoltà è nel riuscire ad ottenere dei contatti caldi ed interessati ai quali fissare degli appuntamenti di vendita e questo è un dato di fatto incontrovertibile.

In un’attività di web marketing base ben congeniata ci permette già dal primo mese di ottenere dai 3 ai 5 contatti caldi quotidianamente; caldi si intende persone intenzionate a conoscerci ad incontrarci per avere da noi una consulenza.

Di questi contatti, il 50% normalmente si trasformano già nel primo mese di attività, in clienti.

Sugli altri che non hanno acquistato, (ma che ci hanno lasciato i loro dati e l’autorizzazione al contatto) andiamo a effettuare nei mesi successivi, ulteriori azioni di marketing digitale e statisticamente se ne recuperano un altro 30%.

Quindi su 5 contatti caldi andremo a fare tre nuovi clienti.

Fossero anche solamente tre nuove polizze auto al giorno (e l’obiettivo non è certamente quello, ma i rami elementari ed il vita), venderemo più o meno sessanta (60) nuove polizze al mese, che in termini provvigionali, vanno da un minimo di 800€ fino a superare i 6.000€ al mese, con una media di 2.000/2.500 euro mensili di ricavo (ed oltre).

Ecco dimostrato con i numeri come su base annua che se non applichi queste tecniche starai perdendo un minimo di 25.000€ all’anno da cui al titolo di questa mail.

Ma come mettere in campo tutto questo? 

E’ molto semplice, imparare queste tecniche tramite il nostro corso online:

Abbiamo in corso un’offerta di fine anno limitata a soli 48 pezzi acquistabili e ad oggi ne rimangono ancora solo 21, pertanto se sei interessato, ti consiglio di non indugiare e diacquistare subito;  tra l’altro per pochi giorni e per i primi 8 utilizzatori di questa mail, vi è l’opportunità di acquisire gratuitamente anche il pacchetto di utilità denominato “Marketing Plus”.

Quindi se ti affretti, avrai un corso di enorme valore insieme ad un grande bonus ed imparerai davvero le tecniche più avanzate per ottenere contatti caldi di interessati con i social network per poter poi chiudere molte più polizze ogni mese ed aprire un canale di vendita praticamente sconosciuto al 99% dei nostri concorrenti.

👉 https://www.assismm.it 

Ben quattrocentosessanta colleghi hanno già usufruito del potenziale commerciale dei social network, acquistando i nostri corsi da due anni a questa parte, quindi ora è arrivato il momento che lo faccia anche tu per accedere al nuovo paradigma digitale in assicurazioni.

Questi sistemi di marketing sono già oggi, (e saranno a maggior ragione in futuro) le tecniche di vendita che ci permetteranno di approcciare il mercato assicurativo in maniera efficace, innovativa e vincente rispetto a tutti gli altri.

Un Saluto!

Pasquale Caterisano

AssiSmm.it 

 

BlockChain, parte la disruption per le prenotazioni di hotel. A breve succederà anche per le assicurazioni. Giorni contati per gli intermediari?

Guarda nel video qui sotto come funziona per le prenotazioni alberghiere. L’inizio della fine per Booking ed Airbnb?

 

Il progresso non si può fermare con le opinioni, ma al contrario lo si può cavalcare per migliorare ed evolversi.

Gli intermediari assicurativi hanno i giorni contati? forse si, ma si è ancora in tempo per utilizzare la tecnologia per resistere agli eventi che potrebbero spazzarli via per sempre.

Blockchain, Cyber risk ecc. la professione dell’assicuratore a breve non sarà mai più quella di prima.

Per gli intermediari, un modo per resistere e per consolidare la propria posizione è quello di cavalcare il cambiamento entrando a piè pari nel settore della digital insurance, utilizzando a dovere le nuove tecnologie come crm, gestionali avanzati, siti internet, social media, marketing digitale e strumenti in remoto.

L’evoluzione non chiede permesso, il cambiamento nemmeno e questo arriva repentino molto prima di quanto chiunque di noi possa immaginare.

Evolviamoci.

Pasquale Caterisano – www.AssiDigital.it

 

Evento formativo “Intermediario 2.0”

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“INTERMEDIARIO ASSICURATIVO 2.0” è un percorso di formazione totalmente innovativo di otto ore in aula, che si terrà si è tenuto a Roma l’11 di aprile 2017

Perché devi assolutamente partecipare a “Intermediario 2.0?”

  • -Perché oggi i tuoi clienti sono cambiati e non rispondono più ai vecchi sistemi di marketing.
  • -Perché i tuoi clienti sono collegati tutti i giorni sui social.
  • -Perché il mercato sta ruotando verso il digital e il cammino sarà inarrestabile.
  • -Perché allenare il tuo cervello ad agire ti aiuta ad essere un intermediario vincente e di successo.
  • -Perché oggi, imparando queste strategie puoi ottenere un vantaggio competitivo sui tuoi concorrenti che sono fermi al palo e che tra qualche anno spariranno.
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OBIETTIVI DEL CORSO

In questo corso imparerai in modo pratico:

  • -Quali sono i tuoi target di riferimento per accelerare il processo di acquisizione clienti in base alle tue personali qualità, capacità e attitudini personali.
  • -Come funziona il social media marketing e quali sono le prospettive di crescita digitale nel settore assicurativo.
  • -Come acquisire un atteggiamento mentale super produttivo che ti permetta di selezionare il cliente pronto all’acquisto.
  • -Come usare Facebook e Linkedin per attrarre clienti profilati, caldi e interessati che potenzialmente potrebbero aver già deciso di comprare da te.
  • -Come vendere le polizze sfruttando il Social Referal, il sistema di passaparola virale che può essere applicato solamente su internet.
  • -Come far emergere il tuo potenziale nascosto attraverso il sistema della visualizzazione selettiva del prospect.
  • Come applicare le tecniche di PNL per auto motivarti tutte le volte che ne hai bisogno.

 

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Alla fine del corso saprai come fare per…

Assicurazioni e Social Media Marketing

La RC auto come strumento di lead generation

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Nel suo essere obbligatoria, la polizza RC Auto è considerata a piena ragione una cosidetta commodity, ovvero una polizza di massa per tutti.

Nonostante quello che tutti dicono, attestando se stessi come dei grandi consulenti, l’ottanta per cento delle agenzie italiane tradizionali, ha il grosso del portafoglio in polizze auto.

Ora, il 31/12 /2016, ovvero qualche decina di giorni fa, hanno chiuso baracca centinaia di colleghi, solo che nessuno lo dice per scongiurare il diffondersi della paura.

Le compagnie online ed i comparatori diventano sempre più grandi ed efficenti e la “commodity” rc auto fa chiudere le agenzie dinosaure.

Come si evince dunque, queste cose succedono.

Fra due/tre anni ci saranno centinaia e centinaia di milioni di euro di RC auto che fluttueranno liberalizzati dal mercato e dalla libera concorrenza. Ma le polizze auto sono gli esseri umani che le comprano e quindi prospect.

Chi sarà bravo ad intercettare questo mercato fluttuante, farà il boom di portafogli ed incassi. Chi sarà ancora più bravo per aver capito che questi possono anche essere fidelizzati con operazioni di up-selling e cross-selling, avrà una chance davvero enorme di incrementare anche il proprio portafoglio clienti rami elementari utilizzando la commodity rc auto come driver di leads per vendite di altri prodotti a maggiore redditività.

Ma dove si intercetta questo mercato? e come?

…indovinate.

Pasquale Caterisano

Assicurazioni: Lemonade, il nuovo che avanza, è in realtà il vecchio digitalizzato.

Tutti parlano di Lemonade la nuova startup assicurativa americana che dovrebbe sconvolgere il mercato, l'”Uber” delle assicurazioni, così è stata definita, ma fortunatamente Lemonade altro non è che il vecchio concetto di mutua reso digitale per via dei processi di acquisto e liquidazione online.

E’ certamente un’ innovazione positiva per il mercato, a dimostrazione che il digitale non sempre sostituisce e rottama il vecchio, ma spesso ne migliora i concetti rendendoli più semplici, intuitivi e diretti.   Continua a leggere

SEO vs. SMM=SMM wins!

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Chi oggi, consulente, agenzia o semplice “esperto” di web che da consigli (a pagamento o meno) in giro su blog o altro, puntando al solo web marketing generico derivante da SEO, SEM e AdWords, a mio avviso sbaglia e pure parecchio.

SEO e SEM da soli sono ormai roba che andava bene forse fino a due/tre anni fa, oggi purtroppo non è più così.
Gli incredibili e velocissimi cambiamenti in corso da parte di Google per adeguarsi ai vari social network ed i suoi relativi enormi aggiustamenti continui ai propri algoritmi di ricerca, fanno si che oggi tutte le tecniche SEO imparate in anni ed anni di duro apprendimento non servano quasi più a niente.

Nella lista di seguito provo a elencare alcuni dei motivi:

  • Google ora indicizza solo siti responsive e da spazio ai primi posti alle news
  • I tag nelle “Head” non servono più a nulla perchè vengono ignorati dagli spider
  • AdWords costa fino a 20 volte tanto in più rispetto al adv via social network a parità di chiave/tag
  • AdWords non ha nemmeno un 20simo del potenziale di targettizzazione di facebook ads
  • Le ricerche via web per questo sono crollate e con loro le visualizzazione di banner di AdWords (difatti anche Analytics ormai non fa più vedere alcuni dati forse per evidente imbarazzo del crollo dei numeri)
  • Quasi l’80% del traffico ai siti viene confluito dai social network, senza social niente traffico, ergo inutile ottimizzare SEO per Google quando poi i motori stessi usano i social, inoltre vediamo quanto poco ha funzionato Google+ stesso.
  • In giro ci sono parecchie app/bot/istruzioni che scaricano i banner pubblicitari di chiunque con dei click in automatico che vengono usati illegalmente da moltissimi operatori di guerrilla marketing contro la concorrenza.
  • Quasi tutti ormai hanno installato un AdBlocker sul proprio browser
  • Se oggi un sito qualsiasi non è zeppo e densissimo di veri contenuti originali e superottimizzato tecnologicamente, non riuscirà mai a salire la SERP di Google con i filtri Penguin e Panda, ergo addio a link building, al Pagerank ecc.
  • Infine…qualcuno vi ha mai messo a conoscenza dei “wrapper” dei social network che ormai imbavagliano il web senza portargli più nessun traffico??

    …eppure ce li avete installati tutti sul vostro smartphone!

Attenzione dunque ai molti espertoni che ancora oggi si fanno pagare lautamente per “posizionamento” ed altro similare. Chi oggi consiglia e/o fa corsi e consulenza solamente relativa SEO e SEM come panacea di tutti i mali dei vari siti con poco o zero traffico, è davvero fuori target, quando non in alcuni casi, in vera e propria malafede.

Pasquale Caterisano

Il web e social media marketing online per gli assicuratori come ancora di salvezza in un mondo delle assicurazioni che cambia inesorabilmente

social media marketing assicurazioni

Nell’attuale fase di enorme cambiamento nella distribuzione assicurativa, settore notoriamente poco incline all’innovazione, si sta affacciando sul mercato una vera e propria rivoluzione dettata dalla tecnologia via web. Nei prossimi anni il modello distributivo basato solo sulle agenzie assicurative tradizionali sarà messo in forte crisi; già da alcuni anni si stanno verificando migliaia di chiusure di agenzie (circa 4.500 dal 2007 ad oggi) di piccole dimensioni e gestite a livello familiare senza innovazione nel servizio e si presume che nel prossimo decennio saranno più del doppio a dover fare la stessa fine.

Il mercato delle assicurazioni integrate col web è in Italia ancora agli albori e coperto per il solo 10% del totale, contro il 25/35% degli altri paesi europei evoluti. Si tratta di un settore (quello delle sole assicurazioni online) che a regime (7-10 anni) avrà la quota di mercato di circa 10 miliardi di euro l’anno; quota che verrà sottratta agli agenti.

C’è un solo modo per andare contro questo triste destino per moltissimi assicuratori ed è quello di intraprendere il cammino verso la digitalizzazione integrale, ovvero non solo strumenti tecnologici in agenzia e uso massivo dei software forniti dalle compagnie, ma anche ed in special modo cambiare la mentalità ed il processo di vendita, che essendo vecchio di perlomeno 100 anni, va assolutamente integrato con le nuove metodologie che sfruttano il cosidetto “web marketing”, per vedere il web non solo come un concorrente, ma come un alleato nella fase del processo di emancipazione e della possibile salvezza dallo tsunami ormai in arrivo.

Pasquale Caterisano                                                                                                            www.AssicuratoriDigitali.it 

(Fonte: studi IVASS).