BREVE RIASSUNTO DELLA TEORIA DI SITCHIN

Secondo Sitchin, all’ incirca 445000 anni fa un personaggio di nome Alalu, provveniente da un pianeta chiamato Nibiru, atterrò sul nostro pianeta in cerca di oro. Trovatolo nelle acque del Golfo Persico, comunicò questa scoperta ai ‘saggi’ del suo pianeta. Alalu era un re deposto dal suo coppiere, Anu, e sperava, con questa scoperta, di riguadagnare il trono sul proprio pianeta.[1]Da Nibiru, che sarebbe un pianeta membro del nostro sistema solare con una orbita estremamente ellittica e longeva, fu deciso di mandare un gruppo di scienziati per verificare questa scoperta. A comando di questa operazione fu posto un personaggio di nome Ea, uno scienziato dotato di notevole inventiva e di immane conoscenza. Ea, ammarato nel Golfo Persico, si diede subito da fare con i suoi 50 assistenti, chiamati Anunnaki, per costruire dei rifugi e una sorta di ‘stazione di lavoro’.[2] Verificò la presenza di oro, e comunicò a suo padre Anu che questo oro poteva essere utilizzato su Nibiru come aerosol atmosferico per proteggere il pianeta dalla rarefazione atmosferica che stava subendo. Ea ebbe l’ ordine di approntare un carico d’ oro in tempo per il successivo passaggio di Nibiru al centro del Sistema Solare, in modo che potesse essere trasferito sul pianeta. La quantità d’ oro estratto dalle acque però era misera, quindi fu mandato un altro gruppo di Anunnaki sulla Terra per esaminare il da farsi. Il comando di questo secondo gruppo fu dato al fratellastro di Ea, chiamato Enlil, figlio minore ma erede al trono di Anu. Enlil era un grande capo, dotato di forti capacità organizzative.

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