Plus35, l’applicativo digitale che ti fa vendere più polizze

Che cos’è Plus35? di certo non è un CRM, ma è uno strumento di aiuto alla vendita assicurativa tramite tablet e smartphone nel momento dell’incontro col cliente.

Un pò come avere la bacchetta magica per concludere più trattative, o meglio come avere le scarpe di Maradona ed una volta che le indossi, assumi automaticamente il suo talento per diventare immediatamente un campione di calcio.

Noi lo abbiamo provato e per quello che abbiamo potuto vedere, funziona eccome. Ti fa chiudere più vendite e ciò è scientifico e dimostrato.

In questo video Daniele Zanini, il suo inventore, ne spiega i contenuti

Il mondo è cambiato anche in assicurazioni, diffidate dunque da chi ancora oggi oggi vi promette mirabolanti risultati con antiche tecniche SWOT o similari.

Roba del secolo scorso, non perdeteci tempo e più che altro non spendeteci dei soldi. Il futuro ed anche il presente è il marketing digitale come questo di Plus35.it

Facebook entra in agenzia

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Dopo molti mesi di attesa, finalmente Facebook rilascia anche in Italia il suo sistema di monitoraggio delle conversioni offline.

“Facebook offline events”, così si chiama, è un nuovo strumento che serve per verificare vendite e contatti ed in generale monitorare una conversione che viene fatta fuori dal web e dunque nella vita reale.

Da oggi dunque si potrà monitorare e certificare, ad esempio, l’ingresso di un potenziale cliente in agenzia dopo aver visto un inserzione su facebook, oppure la vendita vera e propria di una polizza al banco ad un cliente proveniente da una pubblicità a pagamento.

La soluzione viene fornita dai sistemi di geolocalizzazione degli smartphone oltre che da una serie di parametri che vengono preimpostati al momento della creazione dell’inserzione, oltre che dall’uso di Facebook Pixel, altro straordinario strumento di retargeting e monitoraggio del social network di Menlo Park.

 

Con questa nuova funziona dunque, facebook si appresta a convincere anche i più scettici della bontà dell’utilizzo del suo sistema di advertising che difatto diviene così il primo strumento integrato fra l’online e la vita reale per poter monitorare i propri investimenti pubblicitari e la loro reale efficacia.

Pasquale Caterisano                                                                                   Assicurazioni e Social Media Marketing

Comunicare Senza Vedere, Sentire né Parlare

Di Sara Carboni


La Lega del Filo d’Oro è una ONLUS fondata nel 1964 ad Osimo (Ancona), dove ancora oggi ha la sua sede principale, da Sabina Santilli, sordocieca e da un gruppo di volontari che aveva come obiettivo
aiutare e sostenere le persone sordocieche. Ad oggi l’associazione si è allargata e ha aperto altre sedi in 8 regioni d’Italia, con centri anche in grandi città come Napoli, Roma e Padova. L’organizzazione, composta da operatori specializzati, educatori, volontari e staff medico, si adopera ogni giorno per portare supporto a chi non vede e non sente e alle loro famiglie, per iniziare percorsi personalizzati in base alle esigenze dei singoli utenti, per offrire consulenze, per diffondere informazione e sensibilizzazione.

La missione è svolgere quelle attività di assistenza e sostegno volte a creare un “filo prezioso che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno”, a liberarle dal buio e silenzioso isolamento in cui si trovano e ad insegnare a loro e alle loro famiglie come condurre una vita autonomamente e serenamente.

Sordocecità e Sindromi

In Italia, secondo i dati dello studio condotto insieme all’ISTAT, sono 189 mila le persone sordocieche: un numero molto alto, che rischia di aumentare. La sordocecità è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell’udito che impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Quando oltre al deficit visivo o uditivo sono presenti altre minorazioni (come motorie, intellettive, danni neurologici, malformazioni scheletriche, ecc.) si ha una pluriminorazione psicosensoriale. Nei centri della Lega del Filo d’Oro si trovano persone di tutte le età e alcune di loro sono affette da malattie rare come la sindrome di Usher e la sindrome di Charge. La Lega del Filo d’Oro è diventata il punto di riferimento per la pluridisabilità psicosensoriale, un polo di alta specializzazione che ospita ogni anno sempre più bambini, giovani e adulti con più minorazioni.

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Assicurazioni: Lemonade, il nuovo che avanza, è in realtà il vecchio digitalizzato.

Tutti parlano di Lemonade la nuova startup assicurativa americana che dovrebbe sconvolgere il mercato, l'”Uber” delle assicurazioni, così è stata definita, ma fortunatamente Lemonade altro non è che il vecchio concetto di mutua reso digitale per via dei processi di acquisto e liquidazione online.

E’ certamente un’ innovazione positiva per il mercato, a dimostrazione che il digitale non sempre sostituisce e rottama il vecchio, ma spesso ne migliora i concetti rendendoli più semplici, intuitivi e diretti.   Continua a leggere Assicurazioni: Lemonade, il nuovo che avanza, è in realtà il vecchio digitalizzato.

Tom Cruise e la lezione di Nokia

 

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Scena dal film “Minority Report” – 2002

Nel film “Minority Report” con Tom Cruise del 2002, gli autori facevano vedere un futuro nell’anno 2035 con dei computer ottico digitali della Nokia.

In effetti nel periodo nel quale fu girato il film, la Nokia era un colosso mondiale assoluto e dominava il mercato della tecnologia, ci si sarebbe ovviamente immaginato per questa azienda un futuro oltremodo florido, nulla poteva far presumere problemi o difficoltà. Invece da lì a poco sparì quasi completamente dal mercato delle tecnologie avanzate di comunicazione personale, a causa di incapacità di visione e per l’arrivo di competitors che avevano più fame di affermazione.

Dal 2002 ad oggi abbiamo vissuto davvero molte rivoluzioni tecnologiche “disruptive” che hanno completamente sparigliato le carte e cambiato completamente i paradigmi del pianeta. Pensate solo a Google, a Facebook, a Samsung o Tesla Motors; 10 o 12 anni fa non c’erano o erano realtà medio piccole.

Morale della favola: non tutto è scritto, non tutto va sempre come dovrebbe, niente è certo e assodato, siamo nel tempo in cui le prospettive diventano raggiungibili e completamente intercambiabili con gli status quo.

Aveva ragione Steve Jobs col suo “Stay hungry, stay foolish”, ognuno di noi ha una possibilità, sfruttiamola e rivoluzioniamo noi stessi ed il nostro mondo con la parola che fa più paura a tutti: “cambiamento”, che per moltissimi significa nuova “opportunità”.

Innoviamo e perseguiamo i nostri sogni.

Cambiamento é progresso, contro status quo e conservatorismi ottocenteschi. Liberiamo le nostre catene mentali ed innoviamo progredendo.

Niente è impossibile e nulla è già scritto.

Pasquale Caterisano

AssicuratoriDigitali.it

INFLUENCE MARKETING: Buzzoole mi inserisce fra gli influencer assicurativi italiani.

E’ stata una vera sorpresa, quando, richiedendo un report sul mio settore lavorativo a Buzzoole (una delle migliori piattaforme di influence marketing), mi sono ritrovato inserito nell’elenco degli influencer assicurativi italiani in buona compagnia di profili istituzionali di grosse compagnie e di altri veri e propri guru del settore.

Una cosa che mi fa naturalmente molto piacere che definisce e segue un percorso fatto di anni di duro lavoro nei sistemi avanzati di marketing assicurativo. Grazie Buzzoole.

web marketing assicurazioni, influence marketing assicurativo

L’orchestrina del Titanic degli agenti di assicurazioni analogici

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Ogni qual volta che vi è un dato o una notizia relativa all’aumento della penetrazione del mercato digitale in assicurazioni, si assiste a delle smodate reazioni tra il patetico ed il ridicolo da parte di moltissimi colleghi agenti di assicurazioni che ritengono che nulla cambierà, e che il loro felice mondo rimarrà quello di 10 anni fa per sempre.

Gente che ignora il cambiamento oggi, così come ha ignorato la crisi che in Italia vola ormai verso l’ottavo anno consecutivo, forti delle loro certezze prematurate con scappellamento come fosse Antani.

Sono quelli del “S’è sempre fatto così”, sono quelli delle rendite di posizione trentennali e del mantenimento del loro orticello dello status quo. Alcuni ti sfidano pure dicendoti che si segneranno quello che hai scritto per poi ridicolizzarti da qui a breve ^_^

Poverini, hanno lo stesso atteggiamento dell’orchestrina del Titanic che continuava a suonare mentre la nave affondava. Sono quelli che, incapaci di cambiare, ti scaricano addosso la colpa del procurato allarme per il solo fatto di averli avvertiti.

A quando un bel ferro di cavallo od un corno rosso per allontanare gli uccelli del malagurio? nell’ex bel Paese della Divina Provvidenza e dello Stato bancomat di caste e corporazioni, nel tracollo dei dati macroeconomici rispetto alla realtà del mondo che galoppa senza l’Italia, l’unica àncora di salvezza di molti agenti sembra quello di additare all’untore di turno sotto forma di portatori insani di notizie sulla realtà dei fatti a nome cambiamento digitale, esorcizzandola così col rituale delle tre scimmiette.

Roba da caccia alle streghe, in una sola parola: medioevo.

 

Pasquale Caterisano

Dico la mia spesso e volentieri

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