Quixa, i 12 motivi per i quali dovresti acquistare una polizza di assicurazione rc auto con la Compagnia online del gruppo Axa

Sono moltissimi i motivi per acquistare una polizza auto o moto con Quixa assicurazioni. In questo articolo te ne forniamo ben dodici, leggi di seguito:

1. Calcoli il tuo preventivo in pochissimi secondi.

2. Gestisci la polizza dalla tua area personale sul sito o dall’App Quixa.

3. Con l’App Quixa acquisti una polizza con un click o scansionando un codice a barre.

4. Firmi la polizza in digitale in pochi secondi con la firma OTP cliccando un codice.

5. Hai immediatamente il certificato e la quietanza di polizza sempre con te.

6. Invii i tuoi documenti facendo una semplice foto.

7. Con Quixa Box hai assistenza immediata in tempo reale in caso di panne o altri problemi in viaggio.

8. Hai il monitoraggio e la geolocalizzazione della tua auto inclusa con servizio alert incluso.

9. In caso di incidente, apri il sinistro immediatamente con una procedura guidata sull’App Quixa.

10. Hai un network di carrozzerie convenzionate dove puoi seguire i lavori in tempo reale con il tracking online.

11. Per rinnovare la polizza, ricevi una notifica e rinnovi con un semplice click sul cellulare.

12. Con Quixa Box guadagni un bonus ogni rinnovo nel caso in cui tu abbia avuto una stile di guida regolare.


Con Quixa dunque, oltre a risparmiare sulla polizza, ti risparmi anche un sacco di noie e ti semplifichi la vita.

Quixa
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Quixa convenzione assicurazione auto

🔸 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗡𝗩𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 QUIXA (𝑣𝑎𝑙𝑖𝑑𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑠𝑎𝑙𝑣𝑎𝑡𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑚𝑒𝑠𝑒) >> http://www.polizza-auto.net/polizza-rc-auto.html

𝗔𝗰𝗰𝗲𝗱𝗶 𝗲𝗱 𝗼𝘁𝘁𝗶𝗲𝗻𝗶 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗮𝗿𝗺𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟯𝟬𝟳€ 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮 𝗮𝘂𝘁𝗼.

𝗙𝗮𝗶 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮 𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼.

𝙇𝙤 𝙥𝙤𝙩𝙧𝙖𝙞 𝙪𝙨𝙖𝙧𝙚 𝙨𝙪𝙗𝙞𝙩𝙤 𝙤 𝙞𝙣 𝙛𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣 𝙩𝙖𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙣𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙖𝙨𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚.

(𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑎𝑑 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑚𝑎𝑥 999 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙 𝑚𝑒𝑠𝑒) >> https://www.polizza-auto.net/quixa.html

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L’OCCIDENTE CIVILIZZATO SIA DAVVERO EGEMONE ETICAMENTE E NEI FATTI.

La verità è che su questo pianeta vi sono Stati e Democrazie seppur imperfette che credono nello sviluppo e nel progresso etico e tecnologico, e poi una serie di altri stati inferiori dove vige la dittatura, l’ignoranza ed il regresso medievale anche a causa di credenze religiose.

I primi devono smetterla di fornire tecnologie ai secondi in cambio di idrocarburi e risorse naturali.

La tecnologia per l’energia libera e gratuita per tutti, sembra ci sia già da tempo, ma non viene tirata fuori per interessi economici e di egemonia di parte.

Tutto questo provoca disequilibri e rapporti di forza per mezzo delle armi.

Le nazioni civilizzate devono prendere coscienza della natura umana belligerante ed autodistruttiva.

Le nazioni civili devono fare un salto tecnologico per impedire alle nazioni sottosviluppate di tutto il mondo di condizionare tutti gli altri per mezzo di dittature e sfruttamenti.

È arrivato il momento per gli Stati Uniti d’America ed ai loro alleati di dire basta al petrolio ed agli idrocarburi per regalare al pianeta energia libera e gratuita per tutti, solo così finiranno le tensioni internazionali e i tentativi di autodistruzione negli esseri umani.

Abbiamo bisogno di un salto quantico civile il tecnologico per il bene di tutti.

L’insurtech arriva pesantemente in Italia sparigliando il mercato

Se…

Genertel dichiara di avere 2 milioni di clienti,

Allianz direct ex Genialloyd dichiara di averne altrettanti,

Prima. it dichiara di avere un milione e mezzo,

Facile. it dichiara di averne 3 milioni.

Mettendo pure il caso che quelli di facile sono assorbiti in parte dai primi due, e tenendo conto che in Italia esistono altre quattro o cinque dirette abbastanza forti, possiamo certamente affermare che vi sono già perlomeno 6/7 milioni di persone che acquistano assicurazioni on-line.

Vediamo quest’anno cosa succede con l’arrivo di WeFox che utilizzerà anch’essa un sistema ibrido con i consulenti sul territorio.

Da questi numeri e dati di fatto, si evince che l’insurtech in Italia, sebbene agli albori, è già una realtà consolidata che non potrà che aumentare a dismisura nei prossimi anni.

Cosa faranno le compagnie tradizionali per arginare questa ondata?

Probabilmente molte delle medio-piccole saranno costrette ad accorparsi fra di loro o saranno acquistate dai player più grossi.

Di certo sta per finire un epoca quella delle rendite di posizione da RC auto e vivacchiamenti vari in piena mediocrità abbastanza diffusa.

È finalmente arrivato il momento delle vere competenze e capacità reali di stare sul mercato.

Chi sarà il più bravo si porterà a casa in breve tempo enormi fette di mercato e attenzione che non stiamo parlando solo di RC auto.

Anche gli intermediari (anzi, specialmente gli intermediari), dovranno porre attenzione enorme a queste dinamiche se non vogliono perdere grossa parte del loro business.

Insurtech, l’Italia perde l’ennesima opportunità

LA TRAGEDIA DI UN PAESE CHE PERDE L’ENNESIMA OPPORTUNITÀ.

Tutti i giorni nel mondo (Europa compresa) ci sono round di investimenti pazzeschi nelle startup assicurative che fanno della tecnologia il loro must.

Venture Capital, Business Angel ed investitori istituzionali vari, conoscono benissimo l’opportunità enorme data da questo settore.

Solo da noi gli investimenti ed i finanziamenti nel settore #insurtech si contano sulle dita di una mano e col contagocce.

Altro ulteriore indizio, l’ennesimo, che consegna questo sciagurato paese di nuovo ed ancora sulla via del declino definitivo da qui a breve, passata la sbornia dal recovery fund.

Gli indicatori macroeconomici e di sistema ci consegnano un quadro davvero deprimente dell’economia italiana anche in prospettiva futura.

Atteggiamenti di enorme conservatorismo statalista e corporativo fanno sì che non si intraveda un futuro roseo per l’economia italiana.

Pressione fiscale ai massimi livelli planetari e sprechi dei soldi rapinati al contribuente in ogni dove senza che nessuno si lamenti; anzi sembra vada a tutti bene così.

In effetti per quella che è l’attestazione generale del paese, forse davvero meritiamo l’oblio dalla storia.

Da qui a 10 anni se non si cambia direzione sarà il disastro totale.

Buon ritorno al medioevo a tutti.

Assicuratore usa la RC Auto come lead magnet

come vendere più polizze auto e senza sconti

Assicuratore, tu che sei oberato degli impegni produttivi e dai budget gravosi che ti ha imposto la tua Compagnia;

tu che hai sempre meno appeal nei confronti di potenziali collaboratori che (complice il reddito di cittadinanza dei 5 stelle) non vogliono venire a lavorare con te per vendere le polizze;

tu che ormai hai già fatto diversi passaggi in riforma delle due polizze migliori nei rami elementari e vita e che hai certamente già usato la tua lista clienti per fare cross selling via email (come anche da me consigliato già diverse volte);

tu che hai capito che il giro parentiamiciconoscenti dei tuoi subagenti è finito da tempo ormai;

ed hai anche capito che la storiella della richiesta di referal non funziona più in quanto tecnica vetusta ed obsoleta.

Tu che ormai in tal senso sei (diciamocelo), un pochino disperato e non trovi le soluzioni miracolose come una volta…

Ti do un consiglio minimale, ma che funziona davvero:

Eccolo: visto che tutti ti dicono che la RC Auto è una commodity che non funziona e che non da redditività e che bla bla bla, le solite banalità dette da tutti (in primis dal tuo ispettore commerciale che ora si chiama “manager qualcosa”), usa la vituperata RC auto perlomeno come lead magnet.

Che cos’è un lead magnet? è un qualcosa che funziona da gancio, da magnete, un esca, un amo un aggancio per attrarre nuovi clienti a cui proporre poi anche le altre polizze. Uno specchietto per le allodole vuoi dire? beh no, non proprio!

La RC auto è obbligatoria e molti agenti la disdegnano (in parte giustamente) per non incorrere nella ruota del criceto della battaglia tra perdenti a chi fa più sconto (sei a quel punto un venditore di sconti!)

Ma se invece la usi per acquisire nuovi prospect è il mezzo giusto vista la sua obbligatorietà di legge.

Crea dunque una campagna di vendita usando i sistemi tradizionali o digitali per acquisire nuova clientela a cui poi vendere immediatamente in upsell la polizza infortuni del conducente o la tutela legale legata all’auto, e successivamente fai cross-selling sui rami più corposi come il vita o gli infortuni.

Questo è un modo semplice per trovare nuove persone, esseri umani, codici fiscali, prospect, clienti potenziali, chiamali come vuoi, ai quali vendere nuove polizze in consulenza e fiducia dopo averli agganciati con la benedetta rc auto (nemmeno scontata, visto che anche l’auto si può vendere consulenzialmente ed al prezzo giusto)

Vista ultimamente la penuria di venditori in assicurazioni (penuria che sarà sempre maggiore da ora in poi), questa è una piccola soluzione per fare nuova produzione in maniera organica e corretta.

Se poi vuoi anche sapere come far vendere ai tuoi collaboratori (anche la banco) la polizza RC auto in consulenza, al prezzo giusto e senza sconti, beh, ti posso fornire un pacchetto completo di funnel di marketing + tecniche di vendita specifico.

Se vuoi saperne di più, clicca quì.

Un caro saluto.

Pasquale Caterisano
Growth hack assicurativo

 

 

Polizza-vita.net – Ecco perchè devi contrarre subito una polizza vita caso morte per il rischio decesso.

Polizza vita caso morte copertina youtube (1)

 

Ecco le vere motivazioni per le quali, chiunque tra i 29 e i 59 anni, dovrebbe avere una polizza vita caso morte, per ripararsi dai rischi del decesso improvviso.

Clicca qui: https://www.polizza-vita.net

 
Ciao! sono Pasquale Caterisano, sono un assicuratore da più di 30 anni e in questo video ti parlo della polizza vita caso morte, la polizza che copre il decesso e che è la polizza base che tutti dovrebbero avere, specialmente per chi ha famiglia oppure un mutuo o entrambi e per chi è in una fascia d’età che va dai 30 ai 55 anni.
 
Questa è una polizza che nei paesi civili tutte le persone acquistano appena iniziano a lavorare e mettere su famiglia, invece purtroppo in Italia in pochi contraggono, questo perché noi in Italia ci affidiamo come spesso capita alla divina provvidenza oppure allo stato, come se questo fosse onnisciente per qualsiasi cosa, oppure piuttosto facciamo gli scongiuri e altro similare e allontaniamo questi cattivi pensieri.
 
La verità è che forse sarebbe arrivato anche da noi il momento di essere seri, di pianificare la sicurezza familiare, di essere previdenti ed anticipare questa tipologia di problema improvviso come il decesso per qualsiasi causa ed a qualsiasi età, perché queste cose purtroppo effettivamente succedono tutti i giorni.
 
Noi pensiamo di esserne immuni, che a noi non può succedere, ma non è così, vedete che cosa è successo ad esempio con il covid, cosa succede tutti i giorni con le malattie, con gli incidenti stradali e quant’altro.
 
In una famiglia, specialmente per chi ha dei figli piccoli o grandi che siano, è importante pianificare correttamente la gestione dei rischi per non lasciare gli eredi nei guai in caso di premorienza di uno dei due coniugi (o partner) e quindi di tutelare seriamente il proprio nucleo di affetti, che sarebbe in tali casi, nei guai, ove non ci fosse una polizza decesso.
 
Noi assicuratori questo grave fatto fortuito del decesso, lo chiamiamo premorienza, questo perché è un’attività inaspettata, nessuno di noi sa quando passerà a miglior vita, tale per cui bisogna premunirsi con una polizza apposita che paga denaro contante in ogni caso di morte, sia da infortunio che da malattia.
 
Pensa un pò ad una famiglia media italiana, dove la moglie lavora part time oppure che magari lavora anche full time e che non si potrebbe a quel punto permettere più di pagare il mutuo da sola e/o di mantenere figli, pensa alle spese degli studi dei figli o semplicemente affrontare un imprevisto qualsiasi senza il proprio partner: sarebbe un vero disastro! quindi ribadisco, bando alle superstizioni ed all’immaturità, è importante pianificare e pianificare seriamente la gestione di questi rischi.
 
A questo punto mi potresti dire: “Si ma ci sono un sacco di spese nella vita quotidiana, chissà quanto mi costerebbe una polizza del genere…”
 
Ebbene ti sorprenderò: potresti davvero anche tu rimanere sorpreso dal prezzo, vedrai quanto poco ti costa questa polizza, che è sull’ordine di qualche centinaio di euro all’anno; tra l’altro questa polizza, prima la contrai e meglio è… più sei giovane, meglio è; perché ovviamente la pagherai di meno, per una semplice questione di indice di rischio, però rimane il fatto che è comunque la polizza fondamentale da acquistare, sia che tu sia giovane o di media età, perché diciamocelo, nessuno di solito ti parla di queste cose, sono argomenti ostici dei quali di solito non si preferisce nemmeno pensarci e figuriamoci a parlarne… ed invece, eccoti qui: responsabilmente ad ascoltare le mie parole sulla previdenza e sulla pianificazione di rischi familiari.
 
Se sei arrivato fin qui è perché l’argomento ovviamente ti interessa, quindi io ti giudico come un padre, un marito, una persona responsabile. Lo sai anche tu che non sono le poche centinaia di euro che servono per acquistare questa polizza, che fanno la differenza, si spendono così tanti soldi in robe inutili: vestiti, scarpe, telefonini, la macchina, le vacanze, il weekend, la cena fuori eccetera.
 
Se proprio vuoi, risparmia su queste cose futili, ma non sulla pianificazione dei rischi, assolutamente necessaria per qualsiasi famiglia e per qualsiasi capo famiglia che voglia correttamente essere un buon padre ed un buon marito: un essere umano che ama i propri figli e la propria moglie, si ripara da questa tragica eventualità che può succedere ogni giorno.
 
Senza indugio dunque, clicca sul pulsante, fai un preventivo e scopri quanto è minimale il costo di questa polizza, che tra l’altro, possiamo anche farti pagare mensilmente se tu lo vuoi. Clicca qui: https://www.polizza-vita.net
 
Perchè questa assicurazione?
 
Eredità garantita e capitale sicuro.
Protezione della famiglia semplice e con copertura immediata.
Agevolazione fiscale 19%.
 
La nostra polizza vita caso morte è rivolta a tutti coloro che desiderano dare più sicurezza:
 
A chi mantiene la propria famiglia contando solo sul proprio reddito.
A chi contrae impegni economici.
A chi è davvero previdente.
 
Un saluto.
Pasquale Caterisano 

 
 

CONTENT IS NOT THE KING *

* Dedicato ai creatori seriali di “contenuti di valore”

Il tuo consulente di marketing ti ha spiegato, condendolo con qualche supercazzola, che il “contenuto è il Re” di qualsiasi strategia per acquisire nuovi clienti.

E quindi tu hai aperto un blog.

Hai scritto i post su Facebook.

Hai pubblicato immagini su Instagram.

Hai girato dei video per Youtube.

Hai mandato email ai tuoi contatti.

Nonostante però i fiumi di inchiostro che hai versato, di questi nuovi clienti ancora non c’è traccia.

Tutto ciò che hai guadagnato è un buco nei tuoi conti e una mezza ulcera, causati dalle fatture da pagare al brillante consulente marketing di cui sopra…” *


Questo testo qui sopra, non è mio, ma è di Frank Merenda, indiscutibilmente uno dei numeri uno del digital marketing in Italia.

Sì, è vero, Frank ha ragione: i contenuti da soli non servono quasi a niente.

Quello che funziona davvero sono i funnel, il marketing a risposta diretta, il copywriting e le tecniche di vendita unite al neuromarketing digitale.

Chi vi dice che dovete fare una montagna di contenuti ed avrete un sacco di leads, di vendite e di clienti, purtroppo spesso non sa nemmeno lui (o lei) stesso/a di cosa sta parlando.

Anche questo è “fuffa marketing”, non solo quello dei paraguru con le ville e le Lamborghini in affitto temporaneo.

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Gli intermediari assicurativi alla prova del nove col progresso tecnologico.

Le prime Compagnie assicuratrici che comprenderanno il potenziale gigantesco del dare in mano ai propri intermediari un sistema di e-commerce gratuito e fornirà (o imporrà) alla propria rete, un valido sistema di vendita completo online, (anche) senza la presenza umana, farà bingo.

Ad oggi al massimo le Compagnie danno la possibilità agli Agenti di far pagare la polizza ai propri clienti in remoto, non senza qualche mugugno di gruppi e sindacati, terrorizzati dalla paura atavica ed irrazionale della “disintermediazione” e di ottenere fin troppi strumenti tecnologici considerati da molti il male assoluto, il cavallo di Troia delle compagnie per toglierli di mezzo.

Attestazione da teoria del complotto e caccia alle streghe medievale, come se le Compagnie avessero come obiettivo quello di distruggere le proprie reti e non viceversa di implementarle con sempre maggiori strumenti di vendita innovativi.

Quando i gruppi agenti e sindacati capiranno che è invece la tecnologia potrebbe essere loro amica e utile strumento di difesa dalle “dirette”, sarà troppo tardi.

L’ecommerce di polizze o lo fanno loro, gli intermediari assicurativi quali professionisti del settore, o lo farà qualcun’altro dall’esterno al posto loro, è inevitabile.

Il progresso non chiede permesso alle corporazioni.

Gli intermediari devono svegliarsi e le Compagnie osare di più in barba alle superstizioni degli agenti.

Pasquale Caterisano

REVERSE ENGINEERING FUNNEL DI VENDITA POLIZZE AL TELEFONO

Quello che (quasi) tutti gli assicuratori fanno, nei loro sistemi di vendita tradizionali, è chiamare direttamente a freddo delle persone per proporre loro delle polizze.

Il tasso di conversione in vendita di questa tipologia di azione commerciale è ormai pari quasi allo zero assoluto e le risorse messe in campo sono un vero e proprio spreco di energie.

Potrebbe essere invece interessante ribaltare completamente la situazione facendo sì che siano i potenziali clienti a chiamare l’assicuratore di turno.

Come fare?

Utilizzare il web per promuovere un servizio telefonico di spiegazione professionale di un prodotto assicurativo.

Un vero e proprio funnel di vendita tradizionale, ma con l’utilizzo dell’aiuto del web e ribaltando l’angolo di attacco.

Nel mare magnum delle offerte web l’utente finale ha bisogno di essere tranquillizzato sentendo un essere umano competente al telefono.

Un canale non esclude l’altro anzi insieme si completano diventando un micidiale strumento di marketing diretto.

Entrambi gli strumenti devono essere utilizzati correttamente in sintonia fra essi.

Descrizione chiara del servizio (copywriting e neuromarketing corretto) e chiamata all’azione netta, sono necessari per convertire il prospect in cliente.