Un aiuto alla Laicità: Marco Cappato candidato presidente alla regione Lombardia

Marco Cappato mi ha telefonato e mi ha chiesto di aiutarlo a divulgare la notizia che le forze clerical,  illiberali, antidemocaratiche e neo fasciste, stanno boicottando la raccolta e la certificazione delle firme per la presentazione della sua lista Bonino Pannella alla regione Lombardia.

L’autenticazione delle firme è riconosciuta dalla legge a notai, giudici di pace, cancellieri e collaboratori delle cancellerie delle Corti di Appello e dei Tribunali, segretari delle Procure della Repubblica, Presidenti delle Province, sindaci, assessori comunali e provinciali, presidenti dei Consigli Comunali e provinciali, funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia, consiglieri comunali e provinciali che comunichino la propria disponibilità, rispettivamente al sindaco e al presidente della Provincia.

Cappato mi spiega che: “La difficoltà consiste nel fatto che queste devono essere raccolte davanti ad un pubblico ufficiale e poi certificate una per una presso gli uffici elettorali. Una procedura complessa e mancano poco più di tre settimane per il deposito delle liste. Per questa ragione la legge affida agli amministratori comunali, fra gli altri, il compito di certificatori dell’autenticità delle firme dei sottoscrittori delle liste elettorali gli amministratori comunali sono tantissimi,  eppure facciamo una fatica enorme a incontrare la disponibilità anche solo di pochi di loro per presenziare e certificare l’identità dei sottoscrittori delle nostre liste”.

“Se nelle prossime ore non ci giungeranno centinaia di disponibilità – conclude Cappato – la lista Bonino Pannella rischia di non potersi presentare alle prossime elezioni regionali e ci resterà solo di appendere un cartello alla porta con scritto: cari elettori, la burocrazia ha soffocato la presenza sulla scheda elettorale di una lista, portandosi con sé un pezzo di democrazia”
Personalmente dunque faccio questo primo appello agli amici Laici: mettetevi in contatto direttamente con lui via posta privata: m.cappato@radicali.it per dare la vostra disponibilità a raccogliere 10 firme a testa.

Un aiuto per permettere l’esercizio democratico del diritto di concorrere al voto anche alle “minoranze”. Un aiuto vero alla laicità.

Ho visto AVATAR in 3D: spettacolare!!

C’è sempre una prima volta per tutto ed oggi, complice il compleanno di mia moglie, ci siamo concessi un pomeriggio al cinema da soli senza le bimbe. Abbiamo deciso di andare a vedere il tanto acclamato film di James Cameron AVATAR e per esagerare abbiamo deciso di andarlo a vedere in 3d, per la prima volta vedo appunto un film in 3d.

Il Cinema scelto è il migliore di Milano, l’UCI Cinemas 18 sale del Bicocca Village (ex kinepolis, ex europlex) ebbene dopo aver strapagato il biglietto comprandolo online con supplemento (curiosa questa cosa tutt’italiana di supportare l’e-commerce applicandoci su dei costi aggiuntivi anzichè cancellare i balzelli ed oneri che ne bloccano la diffusione, ma, si sa, siamo nel paese più conservatore dell’occidente civilizzato dove solo il 35% della popolazione possiede una connessione ad internet , ma tutti guardano la TV delle veline e del grande fratello) dicevamo dunque che dopo aver acquistato online i biglietti ci presentiamo ai totem elettronici per ritirali, ed ecco la prima sorpresa, ai totem avevano abolito la possibilità di ritiro biglietti tramite inserimento della carta di credito utilizzata per l’acquisto, bisognava dunque ritirali alla cassa, purtoppo la cassa aperta era una sola e la fila gia kilometrica alle 14,35.  Normalmente queste cose mi fanno incazzare e non poco, cerco dunque qualcuno con cui prendermela, una maschera mi indica un fantomatico “responsabile” che con una faccia di tolla incredibile mi dice che “devo fare la coda”  ed allora li mi inizia a venire fuori la vena dal collo ed alzando in maniera pacata ma innaturale il tono della voce chiedo che senso ha pagare il biglietto + i diritti di prenotazione + il surplus per l’acquisto con carta di credito ecc per poi fare la fila e rischiare anche che i biglietti nel frattempo si cancellassero (si le loro regole totalitario-vessatorie prevedono pure questo) ed i posti prenotati con perizia ed anticipo di giorni, venissero dati ad altri. Questo tizio faceva spallucce ed io evidentemente avrò fatto una faccia che non prometteva nulla di buono, al che ad un certo punto mi fa il favore di chiedermi la carta e mi stampa finalmente i biglietti. Dunque prenoti prima per non fare coda e ti ritrovi con degli incompetenti che ti creano disagi. Morale della favola, come al solito, questi fanno i furbi, chiedete telefonando prima di prenotare e/o di acquistare online, se sono in grado di mantenere quello che promettono.

Comunque, l’incazzatura è presto passata subito dopo aver indossato  i mitici occhialini che ti fanno entare in un mondo fin’ora sconosciuto, ovvero il 3d. Una cosa mai vista prima, incredibile ed indescrivibile, la cosa che più mi viene in mente di descrivere è come se lo spettatore fosse sulla scena dell’azione: moscerini che ti girano intorno, gente che ti passa di lato, voli virtuali quasi reali, frecce puntate in faccia e rami deglialberi che ti tanno fastidio tanto sono vicini. E’ come se lo schermo fuoriuscisse e venisse davanti al tuo naso con una profondità di campo incredibile. Signori c’è sempre una prima volta, e la mia prima volta col cinema 3d è stata entusiasmante (nonostante i disservizi di Uci Cinemas).

Consiglio a tutti di provare questa esperienza, di sicuro non ve ne pentirete.

Aiutiamo i bimbi di Haiti con un SMS

Il giudice “anticrocifisso” Luigi Tosti

“Avviso tutti gli amici che mi hanno sostenuto nella battaglia per la rimozione dei crocifissi dalle aule dei tribunali italiani” commenta il magistrato Luigi Tosti “che il prossimo 22 gennaio 2010 alle ore 9:30 sarà celebrato, dinanzi al Consiglio Superiore della Magistratura, Piazza Indipendenza n. 4, Roma, il procedimento disciplinare che è stato aperto, circa 5 anni fa, a mio carico per essermi io rifiutato di tenere le udienze sotto l’incombenza dei crocifissi. Un procedimento, questo, per il quale ho subito due condanne penali ad un anno di reclusione (poi annullate dalla Corte di Cassazione) e sto subendo, da 4 anni, la sospensione dallo stipendio e dalle funzioni. Mi difenderò da solo e l’udienza sarà pubblica (anche se l’aula non è particolarmente capiente). La presenza di televisioni sarebbe oltremodo gradita, non avendo io alcunché da nascondere o di cui vergognarmi: credo, però, che l’Avv. Nicola Mancino negherà le autorizzazioni per impedire che venga ripreso questo processo, degno della migliore Santa Inquisizione della Chiesa cattolica. In ogni caso, rappresento che presterò il consenso preventivo a quanti vogliano chiedere di riprendere il processo e divulgarlo. In caso di condanna e di conseguente rimozione dalla magistratura, adirò la Corte Europea dei diritti dell’Uomo: in caso di assoluzione e di reintegrazione in servizio, seguiterò a rifiutarmi di tenere le udienze sino a che il Ministro di Giustizia (oggi Angelino Alfano) non avrà rimosso l’ultimo crocifisso dall’ultima aula di giustizia della Colonia Pontifica, cioè dell’Italia. Presagisco (ed anzi spero) che i membri del CSM, per non offendere i desideri di Joseph Ratzinger conosciuto come Papa Benedetto XVI ed anche per non correre il rischio di essere linciati e di essere bollati come “ubriaconi” (com’è avvenuto per i giudici della CEDU Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), opteranno per la prima soluzione. E’ gradita la massima diffusione di questa notizia”.
Luigi Tosti

Nella foto, il giudice Luigi Tosti
Per interviste, informazioni e altro tel. 3393188116

“Caro Di Pietro l’Idv non basta”

Faccio mia a nome anche dei membri di Alleanza Laica, questa lettera che Paolo Flores D’arcais ha rivolto a di Pietro. Anche noi siamo ampiamente convinti che il futuro della politica italiana sia un movimento di centro laico che si ispiri ai valori dell’ELDR europeo.

Caro Di Pietro l’Idv non basta

di Paolo Flores d’Arcais, da “Il Fatto Quotidiano”, 29 dicembre 2009

Antonio Di Pietro è sempre più al centro di un vergognoso tiro incrociato di menzogne, intimidazioni, contumelie, a cui si dedicano con pari abnegazione i pasdaran berlusconiani – maestri nell’odio – e le suorine inciuciste del Pd, che alla sola parola “opposizione” intonano il “vade retro!”. Il perché di questa aggressione bipartisan è semplice: Di Pietro è ormai l’unico politico a ribadire alcune verità di fatto su cui è scesa la cappa di piombo del totalitarismo televisivo: dal carattere anticostituzionale delle leggi contro la giustizia alle frequentazioni mafiose di premier e più intimi sodali, dallo sfruttamento sempre più indecente dei ceti operai e “precari” all’arricchimento esponenziale di corrotti, grandi evasori e altri gaglioffi. Continua a leggere…

Riassunto delle “opere” di Bottino Craxi

Questo post si limita a riassumere alcuni significativi articoli su Bettino Craxi il pregiudicato latitante, corruttore tangentaro, che destra e sinistra vogliono riabilitare agli occhi degli ita(g)liani. Quelli che seguono sono degli autorevoli riassunti di ciò che Bettino fu a tutti gli effetti, un ladro! padre di quello che oggi è la peggiore piaga della storia del nostro paese: il berlusconismo.

Tutto Craxi, tangente per tangente

Craxi, un politico morto da latitante

San Bottino patrono d’Italia

Via Craxi, l’esilio della giustizia

Il bottino di Bettino: come e quanto rubava

I ragazzi dello zoo di Bettino

Craxi, Letizia Moratti e l’insulto agli elettori

Google Zeitgeist 2009: le parole più cercate sul web in Italia

Google Zeitgeist di fine anno 2009 Italia

Nel corso di questo 2009 gli italiani hanno mostrato un crescente interesse per piattaforme e strumenti digitali che consentono di comunicare, socializzare, ricercare e condividere informazioni. In questo contesto non poteva mancare un forte interesse per le vicende di attualità, cronaca e costume sia italiane, sia estere, che hanno accompagnato questo 2009. Ai temi d’intrattenimento, che da sempre appassionano l’Italia, quest’anno abbiamo deciso di accompagnare altri spunti, come la lista delle leggi e normative più ricercate dal cittadino che intende tenersi aggiornato attraverso la rete. Buona lettura.

Michael Jackson

Resultados de la búsqueda del término “economía” en Google en 2009

Las preocupaciones del presidente

Recession queries peaking – then declining – in India

I termini di crescente popolarità

  1. facebook login
  2. libero mail
  3. alice mail
  4. yahoo mail
  5. subito
  6. grande fratello 9
  7. superenalotto
  8. gossip girl
  9. cristina dal basso
  10. alessandra amoroso

Le news più popolari del 2009

  1. terremoto abruzzo
  2. sanremo 2009
  3. grande fratello 9
  4. elezioni sardegna 2009
  5. veronica lario
  6. elezioni europee 2009
  7. giuramento obama
  8. x factor 2009
  9. michael jackson
  10. alberto stasi

Le leggi più cercate del 2009

  1. legge 104
  2. legge bersani
  3. legge fallimentare
  4. legge 626
  5. legge sulla privacy
  6. legge finanziaria 2009
  7. legge 133/2008
  8. legge 241/90
  9. legge finanziaria 2008
  10. legge brunetta

Le parole più cercate in assoluto

  1. facebook
  2. youtube
  3. libero
  4. roma
  5. meteo
  6. giochi
  7. yahoo
  8. netlog
  9. msn
  10. wikipedia

I “come fare” più popolari del 2009

  1. soldi
  2. collane
  3. amicizia
  4. addominali
  5. fotomontaggi
  6. backup
  7. decoupage
  8. passaporto
  9. massaggi
  10. testamento

I film più cercati del 2009

  1. new moon
  2. 2012
  3. twilight
  4. baaria
  5. parnassus
  6. district 9
  7. sette anime
  8. transformers 2
  9. watchmen
  10. amore 14

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Via Bettino Craxi

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha deciso che dedicherà una via a Bettino Craxi.  Mi chiedo, a quando dunque corso Renato “René” Vallanzasca? e continuando su questa strada, anche piazzale Loreto potrebbe essere rinominato “Piazzale Benito M”.

Ma a questo punto perchè non intestare il Duomo a Silvio?…..magari da subito senza aspettare che tiri le cuoia.  Beh…..in fondo sognare non costa nulla!

Accadde nel 2009

L’uomo dietro lo spiaggiamento delle balene a Vieste

Mare Adriatico che accarezza il Gargano quando infuria il Maestrale. “Il 9 dicembre sono stati avvistati 10 capodogli in difficoltà” rivela una elevata fonte militare italiana. Strano. Ma allora come mai la notizia è stata fatta trapelare agli organi di informazione soltanto il 10 dicembre? Che cosa è accaduto nel frattempo? Cosa ha causato lo spiaggiamento di ben 7 cetacei e la loro morte sull’istmo di Varano? Inquinamento chimico e radioattivo, o inquinamento sonoro? Che fine hanno fatto gli altri esemplari? Tutte le balene potevano essere salvate? Qualcuna si è per caso riversata sul litorale di Vieste? Forse, era in corso un esperimento bellico? C’è un nesso con il recente ritrovamento nelle acque dell’omonimo e adiacente lago costiero (comunicante con il mare attraverso due canali), di tracce consistenti del radionuclide artificiale cesio 137?  Continua a leggere…

Silvio, gli astri sono con té

Ecco che genere di gente lo vota! ecco chi dobbiamo ringraziare…ignoranti di ogni genere e grado che mitizzano un plurinquisito e la sua banda. Gente che continua a credere alle bugie del nano dal basso della loro ignorante disperazione. Una testa un voto, purtroppo è così.

2012, ipotesi ufologica: iniziano le prime manifestazioni preparatorie all’arrivo degli alieni.

Norvegia: misteriosa spirale in cielo

Una luce a forma di spirale di colore blu è apparsa lunedì nella zona di Trøndelag
Alcune luci di colore bluastro e a forma di spirale avvistate nei cieli di Norvegia hanno lasciato a bocca aperta migliaia di residenti. L’incredibile fenomeno, visto mercoledì mattina poco prima delle otto dalla provincia di Trøndelag fino a Finnmark, ha stupito molte persone e alimentato una vera e propria psicosi di massa, amplificata anche dalle tv locali. Per gli esperti si tratta del lancio fallito di un razzo russo.

SPIRALE – Il fenomeno è cominciato quando una misteriosa luce è apparsa da dietro una montagna; si è fermata a mezz’aria ed ha poi cominciato a muoversi in circolo. Un po’ come quella vista nei film di Batman quando il supereroe proietta nel plumbeo cielo di Gotham il ben noto segnale. Nel giro di pochi secondi la gigantesca spirale era visibile per diversi chilometri nei cieli a nord del Paese. Secondo il racconto dei testimoni un fascio luminoso di colore blu-verde è poi fuoriuscito a grande velocità dal centro della spirale stessa. L’inspiegabile evento è durato una dozzina di minuti prima di scomparire completamente. Come accade in simili circostanze l’istituto meteorologico norvegese è stato preso letteralmente d’assalto dalle telefonate dei residenti. Gli astronomi escludono possa essere connesso all’aurora boreale, molto frequente in quest’area. «Non ho mai visto una cosa simile», ha detto Erik Tandberg, uno dei massimi esperti del Paese in questo campo. Il fenomeno è stato ripreso con i cellulari e le fotocamere e pubblicato sul Web.

TEST RUSSO – Per alcuni testimoni il misterioso fenomeno è un meteorite; altri giurano siano degli Ufo. Nel frattempo si rafforza l’ipotesi che possa trattarsi di un fallito lancio di un razzo russo da un sommergibile nel Mar Bianco. E’ ciò che sostiene Pål Brekke dello Space Center norvegese, sottolineando tuttavia che al momento dell’apparizione della misteriosa luce vigeva un divieto assoluto di navigazione in quell’area. Dal canto suo, la flotta russa del Mare del Nord non ha però finora comunicato lo svolgimento di nessun test, sebbene gli accordi internazionali in materia obbligano i militari ad informare in anticipo di imminenti lanci.

Elmar Burchia

Svelata la nuova media Alfa Romeo, si chiamerà Giulietta

Le prime immagini ufficiali della vettura che andrà a sostituire la fortunata 147

Il nome in codice era «progetto 944». E ora ha anche un volto: dopo i primi assaggi apparsi in Rete, sul sito ufficiale dell’Alfa Romeo sono state pubblicate le prime immagini ufficiali del modello Alfa Romeo che andrà a sostituire la linea della 147, con qualche giorno di anticipo rispetto alla presentazione ufficiale, prevista per il prossimo 8 dicembre.

SARA’ GIULIETTA – La nuova vettura non si chiamerà «Milano», che era sembrato a lungo il nome prescelto dalla casa, bensì «Giulietta». Un nome che ammicca, naturalmente, ai fasti del passato: nell’anno del Centenario, il nome è un tributo a un mito dell’automobile e dell’Alfa. Giulietta è la vettura che, negli anni Cinquanta, ha fatto sognare generazioni di automobilisti, rendendo per la prima volta accessibile il sogno di possedere un’Alfa Romeo e unendo fruibilità e comfort di alto livello all’eccellenza tecnica: agli albori del boom economico, ebbe un successo straordinario.

A GINEVRA – L’esordio della Giulietta è previsto al Salone di Ginevra dove verrà presentata in anteprima mondiale. Si tratta di una vettura sportiva capace di esprimere grande agilità sui percorsi più impegnativi tanto quanto abitabilità e comfort sulle strade di tutti i giorni. La nuova compatta promette di soddisfare i clienti che ricercano il massimo delle prestazioni dinamiche e coloro che ambiscono a una berlina in grado di distinguersi e garantire comfort elevato. E questo grazie alle raffinate soluzioni tecniche scelte per le sospensioni, a un sistema sterzante di nuova generazione, alla struttura rigida e leggera realizzata utilizzando materiali come l’alluminio e gli acciai alto resistenziali e tecnologie produttive all’avanguardia.

INVESTIMENTI – La «Giulietta» sarà in vendita dal prossimo marzo a un prezzo attorno ai 22.000 euro. L’ad del gruppo, Sergio Marchionne, giura che la Giulietta «farà alzare il livello qualitativo del marchio». La scommessa Alfa su questo modello è davvero impegnativa: alla luce di quanto ha dichiarato Marchionne durante una intervista a Automotive News, gli investimenti sul marchio Alfa Romeo potrebbero essere congelati a partire dall’immediato futuro, con la conseguenza che la Giulietta potrebbe rimanere a lungo l’ultimo prodotto della gloriosa casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE – Costruita sul pianale derivato da quello della Bravo, la Giulietta sarà lunga 435 cm, larga 180 e alta 147. Sarà disponibile con motori a benzina MultiAir e i turbodiesel MultiJet di seconda generazione. Per l’esordio sono previste due motorizzazioni a benzina e due diesel (tra i 105 e 170 cavalli).

Formigoni sott’inchiesta, indagati anche la Moratti e Podestà

“Finalmente hanno trovato il modo di incastrare il presidente della Regione. L’avviso di garanzia sembra sia arrivato sulla base di una denuncia ed è la ripetizione di una cosa già avvenuta, che però aveva spinto il pm ad archiviare”

Roberto Formigoni Roberto Formigoni


Ha reagito adombrando un’azione della procura di Milano in vista della campagna elettorale il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che ha ricevuto un’informazione di garanzia per un’inchiesta sull’inquinamento dell’aria avviato in seguito a una denuncia presentata dal Codacons. Nei giorni scorsi la Procura aveva già chiesto l’archiviazione del procedimento, ma il gip Marina Zelante l’aveva respinta disponendo nuovi accertamenti.

DOCUMENTO L’esposto del Codacons (.pdf)

La richiesta del gip. In particolare il gip aveva chiesto di accertare quali provvedimenti Comune e Regione avessero preso per limitare l’emissione di Pm10 e, attraverso l’Arpa (l’Agenzia regionale per l’ambiente), quante volte in un anno fosse stata superata la soglie di tolleranza. E’ per questo che il procuratore aggiunto Nicola Cerrato (quando ministro della Giustizia era Roberto Castelli era distaccato al ministero) e Giulio Benedetti hanno inviato l’informazione di garanzia a Formigoni, ma anche al sindaco Letizia Moratti e al presidente della Provincia, Guido Podestà.

“Un atto dovuto”. Si tratta di una procedura, è stato spiegato negli ambienti di Palazzo di giustizia, necessaria per poter acquisire alcuni atti sull’attività compiuta per prevenire e limitare l’inquinamento atmosferico. Fra l’altro in Procura, dieci giorni fa, è giunto un nuovo esposto del Codacons che si riferisce al 2009 e che sarà trattato unitariamente al precedente. Continua a leggere…