Grillo: napolitano un morfeo che dorme e firma le leggi vergogna!

Il ‘No Cav Day’ non risparmia nessuno

 Ha aperto la strada Marco Travaglio (il video). Messi in conto gli attacchi contro Berlusconi e il Pd, arrivano anche quelli - attesi, ma scongiurati fino all’ultimo - contro Napolitano: «Fino ad ora il Quirinale ha firmato tutto, compresa l’aggravante razziale. Speriamo che la smetta». E sul Pd: «Berlusconi vince sempre le elezioni per abbandono degli avversari, non lo lasciamo in pace, anche stavolta aveva un piede nella fossa ma la sinistra italiana si è data questa missione: resuscitarlo. Aiutamolo a sparire sennò per inerzia scivola al Quirinale». Attacco a Veltroni (non direttamente nominato): «Berlusconi arretra e gli altri vanno più indietro di lui. Ha una tv abusiva e una casa editrice rubata, ma nonostante questo gli altri dialogano, anche se lui continua a fare di tutto per sputtanarsi. Per dire, nomina Schifani presidente del Senato e la Finocchiaro lo bacia». Pesanti ironie sono riservate anche al ministro della Giustizia: «Alfano spara ca…te da mattina a sera ma siccome lo fa dialogando nessuno dice niente».

BEPPE GRILLO - Poi è stata la volta di Beppe Grillo, in collegamento telefonico (il video). «Immaginatemi bello, dimagrito e molto perbene. Non voglio offendere nessuno» ha esordito il comico. E poi giù macigni. «Lo psiconano in Giappone ha collezionato un’altra figura di m… Non mi riconosco più nel popolo italiano». E i 18 condannati in Parlamento «sono sempre lì: se Mangano è un eroe, loro sono i supereroi. Berlusconi è il garante di un comitato d’affari». Secondo attacco a Napolitano: «Io Morfeo non l’ho mai offeso, lui sonnecchia. Però firma delle cose… Per esempio, un provvedimento per la banda dei quattro. Ve lo immaginate Pertini che firma una cosa per rendersi immune dalla giustizia? Io non lo immagino, così come non immagino Ciampi e Scalfaro. Chi è quest’uomo qua? Quando c’era la gente in piazza a Chiaiano, lui dov’era? A Capri, a sentire musica con due inquisiti, Bassolino e la moglie di Mastella». E alla sinistra: «Non c’è nessuna differenza tra l’indulto e l’ammazza-processi. Le leggi di Prodi sulla giustizia sono uguali a quelle di Berlusconi». Strali anche contro Veltroni: «’Topo Gigio’ in tre mesi ha fatto cadere il governo Prodi, ha perso Roma e ha disintegrato i partiti della sinistra. È il più grande alleato dello psiconano». L’unico ‘omaggio’ a Napolitano è arrivato - a inizio manifestazione - dall’«ignoto oratore» (come lui stesso si è definito) Mattia Stella, che ha letto un messaggio di ringraziamento e solidarietà al presidente, seguito da un applauso del pubblico. Read more »

Sabina Guzzanti: papa ratzinger all’inferno!

Fuffaland: Guru fallisce!

Ogni tanto un po di sana giustizia! il vaporware compresso con i libri in tribunale; a quando Sweet Years e Frutta?

Per la Guru chiesto il fallimento
di ETTORE LIVINI

MILANO - C’è una nuova donna nella vita di Matteo Cambi. Dopo Flavia Vento, Elisabetta Gregoraci, Anna Falchi e Mascia Ferri - tutti presunti flirt del giovanissimo imprenditore parmigiano - ora è il turno di Lucia Russo. Il gossip, questa volta non c’entra. Russo infatti ha chiesto per conto della Procura di Parma il fallimento della Guru, il marchio di moda (simbolo una margherita stilizzata) inventato dal nulla da Cambi nel 1999 e arrivato in pochi anni a un giro d’affari di 100 milioni. La società non sta in piedi, ha sintetizzato il pubblico ministero durante l’udienza in cui si sarebbe dovuto decidere il concordato preventivo del gruppo, ha un buco patrimoniale di 62 milioni e debiti per oltre 100 milioni. I pm vogliono quindi che la Guru porti i libri in tribunale, richiesta cui si sono associati i creditori presenti e su cui il collegio dovrebbe decidere in tempi brevi. Read more »

No comment

Scoop: Fini in tiro!!!

fini in tiro!

cattolici, credenti, sposati divorziati,servi del vaticano

Clinton ha nominato Monica Lewinsky ministro?

“E se Bill Clinton avesse fatto Monica Lewinsky ministro del suo governo? Il dirimente tra pubblico e privato nella politica nel caso di un capo di governo e’ molto labile, credo che l’informazione debba prevalere”. Cosi’ il capogruppo dell’Idv alla Camera, Massimo Donadi, commenta dai microfoni di Radio radicale, l’ipotesi che tutte le intercettazioni effettuate dalla procura di Napoli vengano pubblicate.

“Io sono rispettoso al massimo della privacy dei cittadini italiani - dice Donadi - ma credo che nella vita di un uomo politico di privacy ce ne debba essere molto poca. Se poi quest’uomo politico riveste cariche istituzionali di massimo rilievo prevale quasi sempre il diritto dei cittadini a essere informati.

Negli Usa Bill Clinton e’ stato al centro di una bufera mediatica per vicende sessuali con Monica Lewinsky. Credo sia stato giusto che gli americani abbiano potuto conoscere la morale del loro massimo rappresentante politico. Questo era un fatto che riguardava Clinton, la Lewinsky e sua moglie, pero’ negli Usa ci hanno fatto una la seconda procedura di impeachment della storia. Ma se Clinton poi avesse fatto la Lewinsky un ministro del suo governo la vicenda sarebbe diventata di rilevanza politica oppure no?”.

Fonte: Agenzia Agi

Mai visti così tanti sfigati leccaculo tutti insieme!

sfigati

Quale di queste è la novella Monica Lew___sky?

ALLARME ROSSO - “QUELLE TELEFONATE “PRIVATE” STANNO PER USCIRE.

LE HA IN MANO UN MAGISTRATO. BISOGNERÀ SOLO CAPIRE COME VERRANNO FUORI. E QUANDO. PRESTO, TEMIAMO, LO USERANNO COME COLPO FINALE

Carmelo Lopapa per La Repubblica

Silvio Berlusconi

«Ci sono, ci sono, quelle intercettazioni private. Eccome se ci sono. E dentro c´è di tutto e di più. Tutta roba privata, s´intende. Questa è l´unica cosa certa. Le ha in mano un magistrato. Bisognerà solo capire come verranno fuori. E quando. Presto, temiamo, lo useranno come colpo finale. Fa bene Silvio, non si può che ricorrere al decreto». Margherita Boniver, lunghissima militanza parlamentare socialisforzista a cavallo delle due repubbliche, la sa lunga su tutto ciò che accade in Transatlantico e dintorni. E dell´arietta per nulla tranquilla che soffia da un paio di giorni tra i banchi della maggioranza (e del governo) si fa interprete senza tanti giri di parole.

Nel palazzo, tra un voto e l´altro, ieri è stato tutto un giro di allusioni, mezze battute, ammiccamenti, «ma tu hai sentito di quella», «ma dai, anche la ministra». E il riferimento non era alle intercettazioni già pubblicate dall´«Espresso» ma a quelle che, come ha paventato da Napoli Berlusconi per giustificare il ricorso all´atto d´urgenza, sono forse prossime a venire. A spizzichi e bocconi i giornali qua e là fanno trapelare. A Montecitorio se ne parla come se qualcuno le avesse lette davvero. Richiamano in causa il premier? Una, due, tre ministre?

Mara Carfagna
Foto da Repubblica

Berlusconi certo ha fretta, si è visto. Le ministre ieri ostentavano serenità. Mara Carfagna ha convocato le deputate Pdl in mattinata al gruppo e ha illustrato il ddl sulla prostituzione che porterà al prossimo consiglio dei ministri. «Tranquilla e sicura come sempre» racconta chi le sta accanto. Mariastella Gelmini si è presentata in commissione Cultura e al termine dei lavori ha perfino festeggiato lì i suoi 35 anni con applauso dei deputati. «Figurarsi la Gelmini, rigorosa e irreprensibile, non potrebbe mai essere oggetto di allusioni piccanti - taglia corto Fabio Granata, An - e comunque se qualcuno pubblicasse colloqui privatissimi andrebbe punito».

Margherita Boniver
© Foto U.Pizzi

Le sottosegretaria Michela Vittoria Brambilla, «non parlo, mi occupo d´altro», si preparava alla conferenza stampa di oggi sul turismo.
«È un clima insopportabile, in queste ore è come se accanto alla Camera ce ne fosse una seconda, una sorta di “Grande fratello”, in cui tutto è gossip e chiacchiericcio», confessa la giovane Beatrice Lorenzin. Indignata: «Tutto questo sa di ricatto, tanto più odioso perché va sul privato delle persone. Sarebbe bello sapere chi ci sta dietro». Su chi ci stia dietro l´ex sottosegretaria Pdl alla Giustizia, Jole Santelli, ha le idee chiare, invece. «Una parte della magistratura ha perso ogni pudore nell´utilizzo di quello strumento e ora ha la tentazione di utilizzarlo come arma finale nella guerra politica al governo».

Gabriella Giammanco
© Foto U.Pizzi

Deborah Bergamini che, come racconta prima di entrare in aula, ha «vissuto e subito in prima persona» l´effetto intercettazioni (inchiesta Rai-Mediaset) e «quanto la vita di una persona possa cambiare quando si finisce in quel vortice», avrebbe una proposta. «I giornali si fermino, per una volta. Si convochino gli stati generali dell´informazione e dopo un lungo stop si riparta diversamente».

È stata «intercettata», ma solo dai fotografi in aula mentre con una collega rispondeva a un biglietto gentile del premier, la new entry Gabriella Giammanco. «C´è un clima da voyeurismo, come nel mio caso qualcuno chi si diverte a guardare nel buco della serratura. È insopportabile». Insomma, «si avverte una certa apprensione - per dirla col vicecapogruppo Pdl Osvaldo Napoli - la sensazione che la vita privata di qualcuno stia per essere gettata in pasto all´opinione pubblica. Sarebbe saggio che i giornali, semmai le avessero, gettassero via quelle carte».

http://dagospia.excite.it/articolo_index_41720.html

007 denuncia Silvio

UN AGENTE SEGRETO, UN BEL VOLTO RAI E UN POLITICO CHIAMATO BERLUSCONI
LO 007 DENUNCIA IL CAV. ALLA PROCURA DI ROMA: LO AVREBBE “LICENZIATO” DAL SISDE PER FARE UNA FAVORE ALLA SUA EX MOGLIE, VIRGINIA SAINT JUST, CARA AL PREMIER

FEDERICO ARMATI, VIRGINIA SAINT JUST E SILVIO BERLUSCONI

1 - UN AGENTE SEGRETO, UN BEL VOLTO RAI E UN POLITICO CHIAMATO BERLUSCONI
Francesco Viviano per La Repubblica

Silvio Berlusconi beato tra le donne
© Foto U.Pizzi

Un agente segreto, un bel volto televisivo e il politico importante, con un contorno di indiscrezioni trapelate a Montecitorio. Sembra un vecchio feuilleton di provincia, eppure il copione è proprio questo. Sulla scena c´è un ex marito che presume di essere stato danneggiato sul piano professionale e allora denuncia addirittura il presidente del Consiglio in carica, Silvio Berlusconi, per abuso d´ufficio e maltrattamenti in famiglia. Lo 007 si chiama Federico Armati, è il figlio del procuratore generale di Perugia e ritiene di essere stato vittima di mobbing, quindi anche di maltrattamenti famigliari.

Il Cavaliere, secondo il denunciante amico dell´ex moglie trentenne Virginia Saint Just Di Teulada, avrebbe preso le parti della donna durante la procedura di separazione. Ed essendo lo 007 dipendente della Presidenza del consiglio dei ministri sono scattate le ipotesi di reato. Così Silvio Berlusconi è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Roma il 5 febbraio scorso.

Gli episodi sottolineati da Armati nella sua denuncia risalirebbero al marzo del 2006, quando il Cavaliere guidava anche allora il governo, e per questa ragione l´indagine è stata inviata dal procuratore di Roma, Giovanni Ferrara, al Tribunale di ministri con una richiesta di archiviazione. Presupposto che sembra far vacillare già in partenza la tesi dell´agente segreto.

Silvio Berlusconi con Fiorella Rubino Ceccacci, Giorgia Meloni e Mara Carfagna
© Foto U.Pizzi

Solo ieri il tribunale dei ministri ha affrontato in udienza il caso, decidendo per un rinvio. Il Tribunale dovrà scegliere se archiviare o procedere nei confronti di Silvio Berlusconi, rappresentato nella causa dal suo avvocato, l´onorevole Nicolò Ghedini. Il legale ieri si è trovato di fronte proprio Federico Armati, il quale ha consegnato in aula un´altra memoria d´accusa. La vicenda prende le mosse da una denuncia presentata il 26 gennaio scorso da Armati.

L´agente segreto sostiene che Berlusconi lo avrebbe «licenziato» dal Sisde per fare una favore alla sua ex moglie, Virginia Saint Just che, sempre secondo Armati, sarebbe stata anche aiutata dal leader del Pdl nella sua carriera di conduttrice televisiva in Rai.

Armati contesta il licenziamento e il suo successivo reinserimento al Cesis (l´ente che coordina i servizi segreti di Sisde e Sismi) denunciando Berlusconi per abuso d´ufficio e maltrattamenti in famiglia. A sostegno dei rapporti d´amicizia tra Berlusconi e la sua ex moglie, Armati avrebbe prodotto una serie di documenti, tra i quali anche l´atto d´acquisto, da parte di un senatore di Forza Italia vicino al Cavaliere, di un alloggio a Campo dei Fiori a Roma, casa che sarebbe stata utilizzata gratuitamente per qualche anno da Virginia Saint Just.

Silvio Berlusconi a sedere di fuori
Foto da Blick

«Si tratta di una vicenda banalissima - sostiene il difensore di Berlusconi, Nicolò Ghedini -.Il signor Armati era un dipendente del Sisde prima spostato alla Corte di Cassazione e poi al Cesis che ritiene di essere stato vittima di mobbing da parte di Berlusconi, in quel periodo Presidente del Consigilio dei ministri. Ma, ne sono certo, questa storia verrà sicuramente archiviata, come d´altronde ha già richiesto la stessa procura di Roma».

2 - GIALLO SU ANNUNCIATRICE RAI TESTIMONIAL DEL PREMIER?
Corriere della sera 22 febbraio 2004

Sarebbe un bel salto. Da signorina buonasera a miss azzurra. Da annunciatrice di Raiuno a testimonial per Forza Italia. E tutto in soli quattro mesi. Smentisce per ora l’ interessata. Ovvero, Virginia Sanjust di Teulada (foto), 26 anni, capelli castani e occhi chiari, sangue blu, nipote di Antonella Lualdi e Franco Interlenghi. «Non è vero, la mia carriera in Rai continua regolarmente», fa sapere con comunicato aziendale. E con questo vorrebbe mettere a tacere quelle voci secondo cui il premier l’ avrebbe convocata a Palazzo Chigi, venti giorni fa, per chiederle di diventare il volto di Forza Italia. La ragazza (che ha un bimbo di 5 anni) avrebbe chiesto tempo per riflettere. L’ ufficio stampa degli azzurri dice di non saperne niente. Ma subito Giuseppe Scalera (Margherita) della Commissione di Vigilanza chiede alla Rai che, in caso, la Sanjust venga sospesa dal servizio. Di certo quando il presidente del Consiglio parlò di pensioni a reti unificate pretese che ad introdurre l’ evento fosse Virginia e non la collega di turno. E per ringraziarla le inviò dei fiori.

Dagospia 02 Luglio 2008

http://dagospia.excite.it/esclusivo.html

GNOCCA-GATE – “LA TELEFONATA DI … (nome del ministro) È QUELLA PIÙ FORTE. ROBA DA PAURA, UNO SCANDALO: C’È LEI CHE SPIEGHEREBBE A UN’ALTRA COME TRATTARE IL PREMIER… (UNA PRATICA CLINTONIANA)”…


Fabrizio d’Esposito per “Il Riformista”Sono il Santo Graal della Terza Repubblica. Tutti le cercano ma non le trovano. È il Codice da Silvio, che intriga molto, ma molto di più del blocca-processi e del lodo Alfano, testi aridi e noiosi. Ieri Dagospia ha annunciato che usciranno entro una settimana. E in quel momento, giura, si scatenerà l’Apocalisse. Testuale. Non a caso le redazioni dei quotidiani italiani sono in ansia da giorni e i loro direttori tentano di capire che cosa fare. Qualcuno le tiene chiuse in un cassetto, un altro le vorrebbe ma non ce l’ha, un altro ancora si augura che vengano censurate, come nel caso di Stefano Menichini di ‘Europa’.

Read more »

Mercoledì ” orgetta day “

A PALAZZO GRAZIOLI, OGNI MERCOLEDÌ SERA, SCOPPIA LA FEBBRE DI SILVIO SUPERSEX
SOLO DONNE E ‘LEI’ SEDUTA SULLE SUE GINOCCHIA MENTRE LUI INTONA ‘MALAFEMMENA’

Gabriella Sassone per Dagospia

1 – A PALAZZO GRAZIOLI, OGNI MERCOLEDÌ SERA, SCOPPIA LA FEBBRE DI SILVIO SUPERSEXSpiritoso come sempre, ha pure gigioneggiato: “Se ora ci fosse qui un fotografo, questo scatto varrebbe 100mila euro”. Chi è la fanciulla in questione, attrice di belle speranze, di origine straniera ma ben trapiantata in Italia, subito ribattezzata dalle presenti (invidiose) ‘l’ape regina’? Noi la conosciamo bene e da tempo. E di lei, siamo sicuri, sentiremo presto parlare. Anche se le invidiose di cui sopra non facevano altro che dire: “Guardatela, si è rifatta dalla testa ai piedi in Brasile, non sempre neanche più lei!”. Intanto, ‘l’ape regina’ ha già girato “Casa Vianello in crociera” e è in ballo per il nuovo film di Roberto Faenza, tutto marchiato Mediaset e Medusa, of course.

I ben informati aggiungono che in mezzo alla settimana, il mercoledì o il giovedì, Silvio è solito organizzare nella sua dimora romana delle deliziose cenette ‘only for woman’. Al suo desco, solo fanciulle prosperose e bellissime, perlopiù extracomunitarie. L’unico maschietto ammesso, oltre i camerieri e il solito appiccicoso menestrello Apicella che cura la colonna sonora delle soirèe, è lui: Superman Silvio. “Almeno una volta a settimana gli uomini li voglio vedere e sentire solo per lavoro”, ha ammesso agli intimi il Premier in pectore. Che succederà dopo la cena? E come saranno selezionate le ragazze degne di sedere al suo presidenziale desco? Ah, quanto ci piacerebbe saperlo! Silvio, qualche volta invita pure me, please!

Dagospia 01 Maggio 2008

Pedofilia, sacerdote arrestato a Roma: Don Ruggero Conti.

Tratto dal Blog  Il Giustiziere degli Angeli

Bravi tutti i blogger che non ci stanno ad avere anonime iniziali per i nomi di queste bestie che si macchiano del reato di pedofilia! Bravi ed instancabili segugi che cercano di dire basta a quelle insulse anonime sigle sui giornali. Bisogna fare i nomi e cognomi sempre, affinchè nel caso (non tanto remoto in Italia) che il sacerdote (o insegnante o privato o chiccessia) venga nel frattempo trasferito ad altra diocesi, che almeno i parrocchiani lo tengano sotto stretto controllo salvaguardando i bambini!!! E magari poi ci giungeranno anche notizie dall’Uganda visto che ci faceva il missionario! E non ultimo: ma come mai già lo scorso anno il prete era stato sospeso dalle sue funzioni in parrocchia per un mese, per gli stessi motivi che lo vedono oggi nel carcere di Regina Coeli e i parrocchiani erano all’oscuro?? Oggi sul quotidiano IL TEMPO leggo: <Tutto strano. Sono falsità> Sono 400 gli iscritti, di tutte le età, che frequentano il campo sportivo della parrocchia. Un’area molto vasta che dicono sia costata 6.milioni di euro inugurata il 30.aprile.2005 <tutto questo è opera sua (ndr Don Conti). Ma voi credete veramente che uno che crea tutto questo dal nulla (ndr io non ho mai creato niente dal nulla, e voi?) possa fare quello che dicono?> Questa sera alle 20:30 consiglio pastorale straordinario. E qualcuno dice <Come due anni fà, è solo invidia> E’ solo invidia per cosa?? Per favore, rivolgo un appello ai parrocchiani: lasciate agli inquirenti il lavoro di indagine e non mettete la testa sotto la sabbia bollente di questo luglio perchè “dove c’è fumo c’è fuoco”… e, per carità veramente cristiana, non organizzate fiaccolate anche voi che fanno solo più ricche le cererie.

Read more »

RIDATEGLIELO STRONZI!

Si chiama Diego, è un jack russell di quindici mesi, a pelo ruvido e poco più grande di un gattone. E’ stato rapito l’11 giugno nel quartiere residenziale del Vomero, a Napoli, durante la consueta passeggiata sotto casa con il suo padrone, Fabrizio M. di 19 anni. Da allora il ragazzo non si dà pace, ha tappezzato la città con mille manifesti, ha spedito e-mail a tutti i veterinari e oggi sulla prima pagina del quotidiano “Il mattino” ha fatto pubblicare anche l’annuncio di una ricompensa di 2000 euro per chi lo aiuta a ritrovarlo

Il Financial Times scrive ancora sul paradosso italiano chiamato Silvio Bellachioma

Il Financial Times di oggi scrive: “Oh no, non ancora.

Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.

Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana. E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore. Read more »